LA CREMA DI PANE E LA COSCIENZA CULINARIA

giovedì 4 dicembre 2008

Pubblicato da Lydia


Un po’ come molti di noi io sono nata, culinariamente parlando, sulla vecchia cucinait.
Si, per carità, ho sempre avuto la passione per la cucina, da piccola guardavo cucinare mia madre, che è stata la mia prima maestra, compravo riviste, leggevo libri.
Ma su cucinait ho cominciato a prendere coscienza, lì ho imparato cosa fosse il lievito madre e come si usasse la manitoba, lì ho capito che schifezza fosse la vanillina o cosa fosse una planetaria.
Sempre lì ho conosciuto questa banda di sfrantumati a cui mi accompagno.
Come alcuni di voi me ne sono anche allontanata, come altri di voi ogni tanto ci ritorno.
Ed è proprio lì che ho trovato questa ricetta, veloce, semplice, ma saporita.
E’ una ricetta di Maria Chiara Cadore, che ringrazio pubblicamente, e che ormai faccio spesso per non buttare le tonnellate di pane che quell’esserino che ho nel mio frigo mi costringe a produrre.

CREMA DI PANE
per 6 persone: pane secco gr 250, cipolla gr 200, speck intero, non a fette gr 90, burro gr 60, prezzemolo, brodo l 1,5, latte l 0,5
Tagliare a dadini il pane e in dadolata gr 50 di speck. Affettare a velo la cipolla e farla appassire con il burro e lo speck. Aggiungere il pane e bagnare tutto con il bordo e il latte caldi. Incoperchiare e far cuocere piano per 50 min. Aggiustare di sale e passare al frullatore. Cospergerla con foglioline di prezzemolo tritate e lo speck rimasto tagliato a julienne

17 commenti:

astrofiammante ha detto...

una bella idea per consumare il pane vecchio....e ottenere una crema sicuramente gustosa e delicata.

anna righeblu ha detto...

Sì, davvero una buona idea così ridotto in crema e, in casa, è raro che manchi il pane vecchio...

Virginia ha detto...

Non conoscevo questa ricetta di Maria Chiara. Da noi il pane non rimane mai, però...
Baci a tutti e buon weekendone!

michela ha detto...

Bella ricettina..anche io non ho mai pane...lo faccio quando serve.
Però non si sa mai me la segno.
ciao
P.s. è vero quante cose si imparano parlando, leggendo, nei forums.
Meglio di ogni corso di cucina..anche se io corsi non li ho mai fatti.
ciao+

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Ma poi la mangi spalmata sul pane?

XPX ha detto...

Crema di pane? E' la prima volta che ne sento parlare: interessante.
Ciao.

Rossa di Sera ha detto...

SIIIII!!!!

A casa mia non passa un giorno sanza che avanzi il pane.. La tua ricetta è un vero tesoro!

Giovanna ha detto...

Sfrantumata sarai tu. E comunque si vede che sei diventata milanese: si dice sfrantummati!
La ricetta, comunque, te la rubo.

Anicestellato... ha detto...

Una crema di pane? mai sentita deve essere buona per una che adora il pane come me, complimenti e grazie per le parole che hai lasciato nel mio post, a presto

Diletta ha detto...

Cavolo, anche io non conoscevo questa ricetta di Maria Chiara. Utile, saporita e da provare. Ora poi che il mio LM e' tornato una bomba ho lavoro da fare!
Buon week end lungo a tutti...

marguerited ha detto...

quando arrivo in questo blog mi sembra che sia cominciata l'estate. E' davvero solare. Ottima la ricetta; ho una domanda però, il pane deve essere raffermo, ma non secco, altrimenti non è possibile farlo a pezzetti come richiesto dalla ricetta.
a presto e augurissimi
marg

Lydia ha detto...

Grazie a tutti per essere passati a trovarci.
Credetemi, è davvero una ricetta molto utile per evitare gli sprechi ed anch'io l'ho appresa per la prima volta da maria chiara.
A me capita che il pane avanzi, perchè ne faccio sempre produzioni industriali, e sono spesso alla ricerca di ricette nuove per non buttarlo via.


@Daniela, eviterei di spalmarla sul pane ;-)))

@Marguerite, il mio era abbastanza duro e lo avevo spezzettato alla meglio

Buon proseguimento di w.e. lungo a tutti

Adriano ha detto...

Pur essendo anch'io vecchio frequentatore di cucinait, me l'ero persa. C'ha una bella faccia ;)

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Anche io ai temp mi ero persa questa ricettina di molto intrigante! Buona serata laura

Ciboulette ha detto...

Ora ti dico cosa mi è venuto in mente leggendo gli ingredienti, rischiando di essere bannata a vita dal vostro blog: questa zuppetta potrebbe essere definita...un canederlo allo speck destrutturato??? :)))))

Vaneggiamenti a parte, la finalità è la stessa dei canederli (mai buttare pane raffermo), ed il sapore deve essere fantastico! :)

Lydia ha detto...

Ciboulette, la definizione "canederlo destrutturato" è geniale!!!!!!

Gunther ha detto...

si sono daccordo con ciboulette canederlo destrutturato , sta di fato che è secondo me è una preparazione di quelle ch emi piacciono molto