provincialismi

mercoledì 19 gennaio 2011

Pubblicato da Lydia


In fondo, ad essere sincera neanche tanto in fondo, io sono proprio una sempliciotta, sono provinciale, piccola e pure limitata.
Si, mi piace viaggiare, girare, conoscere, fare esperienze, e mi piace molto anche gustare la cucina dei luoghi in cui vado, insomma non sono di quegli italiani che cercano la pizza nel Tamil Nadu o che vanno al Mc Donald a Mosca.
Però, c'è un però, ad un certo punto io vado in astinenza da pasta.
Dopo qualche giorno mi si appallano gli occhi, partono i tremori, i sudori freddi e le allucinazioni, comincio a sognare e a vedere pasta in ogni dove, quindi la prima cosa che faccio quando torno a casa felice del mio viaggio, delle tajine, delle paelle, delle samosas, dei couscous assaporati, è farmi un gran bel piatto di pasta, 2 etti almeno.
Poi sono pronta per ripartire.

PESTO DI SPINACI, NOCI E RICOTTA
per 2 persone
1 bella manciata abbondante di foglie tenere di spinaci freschi
4 noci sgusciate
1 cucchiaio di ricotta fresca
1 manciata di parmigiano
1 pizzico di sale
olio

Se siete dei puristi usate il mortaio e mettetevi all'opera.
Io che non lo sono metto tutto violentemente nel frullatore e aggiungo olio fino a che non ottengo la giusta consistenza, poi assaggio e vedo se manca qualcosa.
Quando lessate la pasta ricordatevi di mettere da parte un po' di acqua della cottura da utilizzare eventualmente occorresse per stemperare un po' il pesto.
La presenza della ricotta in questo pesto vuole essere un richiamo alla prescinseua che alcuni mettono nel pesto alla genovese

38 commenti:

Gambetto ha detto...

Io che sono forse più sempliciotto di te ho invece bisogno del pane che mi faccio in casa o della pizza (la mia o quella di qualcuno fidatissimo...ce ne sono non più di tre) e sono contento così :)
Ottimo questo pesto che proverò quanto prima perchè mi ispira parecchio...però oggi la curiosità è su altro...
ma su quale superficie hai fotografato la pasta?! :P ehehehhehehe
Buondì e sorry per la curiosità scema :)))))

arabafelice ha detto...

Sono come Gambetto, la mia debolezza e' il pane. Dove vivo non si trova come piace a me, quindi via di panificazione folle :-)
Complimenti per questo pesto, e grazie per la ricetta semplice, per una volta non devo impazzire o sospirare davanti ad ingredienti per me introvabili.
Buona giornata, Lidya.

Lydia ha detto...

@ Gambetto, è una lastra di ardesia, ma è già da un annetto che ogni tanto la uso per le foto.
Buona giornata

@ Araba, eppure avrei detto che da quelle parti più di tutto manca la pasta.
Sono felice che questa ricetta semplicesemplice non ti farà impazzire

lucy ha detto...

anche io sono come te mi piace mi piace moltissimo provare la cucina estera ma poi gli spaghetti sono la prima cosa che mi facio, a volte anche in bianco!

Marta ha detto...

ahahaha io adoro la cucina straniera...ma ammetto che qualche volta, a fine vacanza, una pizza finta l'ho anche mangiata ;O)
Ricordo da bambina, quando viaggiavo all'estero con i miei genitori dicevo...mamma appena arrivo a casa mi faccio la pasta! e me la facevo davvero!

Nanninanni ha detto...

Perdonami la battuta veramente scema, ma io la foto per lo sfondo scuro la titolerei... "buio pesto" ;-DDD

Io sto messo peggio di tutti voi, mi basta spostarmi di poco in Italia per andare in astinenza da pane toscano!

Dopo quello di sedano un altra declinazione molto interessante!
Ciao

Stefania ha detto...

Buongiorno è proprio così come racconti quando ci si trova all'estero si mangia volentieri la loro cucina ...poi però il calore degli spaghetti nell'armonia di casa ci rimette in sesto... per ripartire, è deliziosa questa foto, ciao

Lydia ha detto...

@ Lucy, sono felice di essere non essere l'unica provinciale ;-))

@ Marta, siamo i soliti italiani, non c'è che dire!!

@ Nanni, la battuta è strepitosa, altro che scema.
Si vede che mi poacciono i pesti?

@ Stefasnia, sono felice che la foto ti piasccia

Milen@ ha detto...

Io non posso vivere senza pane ed a volte lo mangio condito con il pesto: mi sa che replico con il tuo :D

Patrizia ha detto...

Bellissima foto..ottima l'ardesia con il pesto;)
Mi piace tanto questa pasta! E anche io senza non vivo...e si vede, ahimé! (Detto da una genovese, se pure di origini un po' bastarde: la prescinseua nel pesto no, eh!!!!)

luby ha detto...

non vivo neanche io senza pasta!
il tuo piatto mi piace moltissimo e voglio di certo provarlo!

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

Pasta addicted a rapporto... E io son molto piu' sempliciotta di te credimi...
Per es il tamil coso , dove sta?:)
( mi chiedo perche entrambe mangiamo anche due etti di pasta, ma i risultati siano differenti:))

Fabrizio aka Artèteca ha detto...

Eh eh ... l'ultima frase è per veri super-esperti. The class is not water !!!!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Viaggiando all'estero quasi sempre in estate, io entro in crisi da astinenza da pomodori ... quelli belli maturi dell'orto, con annessa foglia di basilico e pane appena sfornato. Dopo non essermi fatta mancare niente della cucina del paese in cui vado, sono le verdure dell'orto che mi fanno sentire a casa :-)
p.s. come una scure si è abbattuto su di me un potente raffreddore con immenso mal di gola ... devo avere desiderato un po' troppo la tua influenza :-P

Tery ha detto...

Leggendoti mi sembrava di sentire me!!
Amo viaggiare, conoscere i nuovi sapori, i nuovi profumi..... ma poi la pasta??? Voglio la pasta!!!! :))
Questi spaghetti sono molto molto invitanti, semplici ma buoni anche solo a vederli!

Saretta ha detto...

Anch'io sento il richiamo dei sapori nostrani dopo un po' di tempo a zonzo...poi dipende dove si va eh?Pesto da 10 e lode!

Mafaldina ha detto...

Lydia la tua crisi di astinenza è divertentissima ;) e il modo per placarla è perfetto!
Siamo proprio dei drogati di pasta...
Un bacione!

Vero ha detto...

Beh con la pasta vedo che non abbiamo alcun problema di fotografia!
A chi lo dici, e se pur vero all'estero amo mangiare cibi locali, quest'anno mi è capitato di trovare in Spagna un ristorante gestito da italiani, so che sono da menare, ma cucinavano talmente bene la pasta, che su 15 giorni 7 (gli ultimi!!) li ho trascorsi lì a mangiare piatti meravigliosi!!
che ci vuoi fare...
:)

l'albero della carambola ha detto...

Anche a me piace parecchio, viaggiando, provare cose nuove e mai assaggiate prima...e generalmente mi piacciono! Detto questo, il pesto che hai preparato è il riassunto degli ingredienti che non mancano mai a casa mia...e che stranamente non mi è mai venuto in mente di abbinare! Diventerà il mio tormentone nei prossimi giorni! Un saluto
s

Passiflora ha detto...

Buona questa pastasciutta!
Devo dire che anche io una volta ero come te... ma da quando vivo da sola è cambiato parecchio. Nel senso che mi sono abituata a mangiare la pasta raramente e non ne sento più così tanto la mancanza quando la evito per qualche giorno. Ma ammetto che un bel piattazzo di maccheroni o spaghetti non lo batte nessuno!

CorradoT ha detto...

Questo pesto mi piace moltissimo, devo provarlo. Brava :)

off-topic...
la mia posizione sul pesto e' la seguente: quando mi sono seduto a tavola davanti a un fumante piatto di pasta e qualcuno suona alla porta lo PESTO

JAJO ha detto...

EVVIVA LA PROVINCIA !!!! :-D

Lydia ha detto...

@ Milena, pane e pesto, da provare assolutamente

@ Patrizia, ecco mi interessava molto il tuo parere.
Un abbraccio

@ Luby, siamo in 2 allora

@ Genny, potremo creare un club di pasyta addicted e poi aprire un ristorante di pasta nel Tmil nadu in India. Secondo me ci sarebbe da guadagnare un sacco di soldi!!!

@ fabrì, mica stiamo qui a pettinare le bambole... ;-))

@ twostella, perchè mi hai ricordato i pomodori con basilico ed il pane? Per dei pomodori decenti devo aspettare ancora qualche mese

@ Tery, pensa a quanto possano essere tristi quei popoli che non conoscono la pasta!!!

@ Saretta, hai ragione, dipende molto da dove si va.
Un bacione

@ Mafaldina, ti rendi conto che ion la mangio anche 2 volte al giorno? E' proprio una malattia!!

@ Vero, è anche fotogenica la pasta, ha proprio tutti i pregi

@ l'albero della carambola, fammi sapere se ti piace

@ passiflora, devo dire che da quando sono a Milano ho diminuito il mio consulo giornaliero, se a napoli era 2 volte al giorno ora è 1, solo a volte 2. Sto migliorando

@ Corrado, la tua posizione non fa una grinza!!!

@ Jajo, evviva

elenuccia ha detto...

Anche io sono come Gambetto e Stefania....toglietemi tutto ma non il mio pane!

Dada ha detto...

dev'essere buonissimo! poi io amo il pesto! brava!

Erica ha detto...

Soffro della tua stessa astinenza da pasta... molte volte quando studio e non ho davvero tempo (perchè da brava furbacchiona cerco di studiare tutto in 10 giorni dicendo prima tanto c'è tempo... non impararerò mai!)sembra che pranzi e ceni solo con insalate e kebab :D però qualcosa MANCA dopo qualche giorno DESIDERO un bel piatto di pasta e lo stesso mi capita al ritorno da un viaggio, solo con la pasta mi sento a casa... roba da italiani? ;)

caris ha detto...

io non vado all'estero come te..ma senza pasta vado in astenza lo stesso! :)
bello il tuo pesto alternativo!

Lydia ha detto...

@ elenuccia, però il pane in giro si trova, diverso dai nostri ma si trova, quindi è più difficile andare in crisi da astinenza

@ dada, come avrai capito sono un'appassionata di pesti

@ erica, eh sì, proprio roba da italiani!!!

@ caris, felice che ti piaccia.
Un abbraccio

Aiuolik ha detto...

Io invece sono un'italiana atipica... vivrei tranquillamente senza mangiar pasta :-) Però una forchettata con questo bel pesto me la mangerei anche ora che è quasi mezzanotte!

Edda ha detto...

Dal titolo pensavo peggio...se è solo questo cara Lydia, non è assolutamente vera la tua prima frase :-)
Anche a me ad un certo punto comincia a mancarmi la pasta, la focaccia...
Sei riuscita a fare un pesto d'autore!
Un bacio grande e verde

giulia pignatelli ha detto...

Premesso che questa è una gran bella e sempliciotta ricetta ;)))).....
devo dire che io vado in astinenza di pane e companatici vari, tipici del sud.
Bacioni e buona giornata!

Lefrancbuveur ha detto...

...e io amo le ricette sempliciotte, anzi le adoro ;)
ciao
Enrico

L'acqua 'dorosa ha detto...

Io seguo diligentemente e ostinatamente la regole delle tre P: pasta, pane e pizza!!!! Ma lydia come ti invidio queste foto... lo so che la sostanza val più dell'effimera apparenza, ma mi piacerebbe tanto dare dignità fotografica alle mie cosucce di cucina. Ma che vuoi fare... mi sono rassegnata.
Un abbraccio, è sempre un piacere passare di qua.

Lydia ha detto...

@ Aioulik, sono certa che ci sarà qualcosa, pasta a parte, per cui dopo qualche giorno vai in crisi d'astinenza

@ Edda, io il bacio te lo darò presto dal vivo

@ Giulia, allora ti inserisco nel gruppo delle panose e non delle pastose ;-))

@ Enrico,un caro saluto da sempliciotta a sempliciotto

@ l'acquadorosa, è la pasta che è particolarmente fotogenica per me, se dai uno sguardo alle mie foto di carne ti viene lo scoramento.
Un bacione

emidiomansi ha detto...

C'e' una leggenda nella vita della mia famiglia: la linguina ai polipetti del Pop Cafe' di Phnom Phen (Cambogia). A noi sembra ancora oggi fosse la migliore della nostra vita. Per quanto profondamente amanti della cucina cambogiana, non abbiamo mai capito quanto fosse merito dell'oste (napoletano) Giorgio o del fatto che passare un mese senza il nobile carboidrato crea la classica "rota" (astinenza)....

Lydia ha detto...

Caro Emidio, io sono certa che il sig. Giorgio sia davvero un mago in cucina, ma non so perchè ho come la vaga sensazione che l'astinenza dal nobile carboidrato abbia giocato un ruolo fondamentale.
Comunque mi hai fatto venire voglia di una bella linguina ai polipetti

robertopotito ha detto...

ti quoto in pieno...dopo qualche giorno all'estero soffro dei medesimi sintomi.

SaraSava ha detto...

Cucinato stasera grazie ad alcune noci avanzate dal Natale. Ottimi, grazie!!