fuori tutto (english version included)

martedì 19 luglio 2011

Pubblicato da Lydia

Fine luglio è il periodo più temuto della mia vita culinario-casalinga, quello a cui penso con orrore per mesi, quello che rinvio raccontando a me stessa le scuse più mirabolanti ed assurde, quello che piuttosto mi dedicherei allo stiraggio di tutto il parco lenzuola e tovagliato di casa, pizzi di cantù compresi.
Mi riferisco all'arrivo dello sgradito ed increscioso momento in cui non si può proprio più non svuotare il congelatore.
Il congelatore da settembre diventa per me il ricettacolo di qualunque avanzo tantopoiqualcosacifarò, di residui di paste frolle e similari chenonsibuttavianulla, di impasti di ogni genere, che, stipati, tengono compagnia a cadaveri mummificati non meglio identificati e a recipienti il cui contenuto ha perso ogni sembianza ed ogni identità.
Lo scongelamento del freezer prevede un gran lavoro: prima di tutto con l'aiuto di intuito ed arti divintorie bisogna cercare di dare una identità a tutti quei poveri resti, ben sapendo che alcuni di essi potranno essere riconosciuti solo a scongelamento avvenuto e che altri potranno essere scambiati per quello che non sono (l'anno scorso quello che ero certa essere hummus si è rivelato poi essere una mousse di nocciole ed un brodo di pollo è stato scambiato per albumi d'uovo, vi lascio immaginare le problematiche che ne sono derivate); poi bisogna pensare a come dar loro una degna sepoltura, a come cioè rianimare e rendere commestibili dei pezzi di ghiaccio privi di vita; ed in ultimo, ma cosa più importante di tutte, bisogna essere disposti a cucinare e poi mangiare salsicce e friarielli o zuppa di castagne e fagioli a fine luglio.
Il freezer non conosce e non segue alcuna regola e neanche è interessato alla prova costume a cui voi, con gran fatica, vi starete preparando.

Domenica sono stati estratti un bel filetto di maiale ed un barattolo di canditi ed uvetta residuo dei panettoni di Natale.

E pensare che basterebbero delle volgari etichette per evitare tutto questo teatrino...



FILETTO DI MAIALE ALL'UVETTA E CANDITI

1 filetto di maiale di circa 700 g
50 g di uvetta sultanina
50 g di canditi a pezzetti
1 limone
1 scalogno grande
1 rametto di timo
sale
olio extra vergine

In un tegame con un filo d'olio fate appassire lo scalogno tagliato sottile (aggiungendo un po' d'acqua per evitare che scurisca troppo), aggiungete l'uvetta e i canditi (metà dei quali li avrete sminuzzati), il succo del limone, le foglioline del timo e mezzo bicchiere d'acqua, salate e fate cuocere per circa 5 minuti.
Nel frattempo fate scaldare per bene un altro tegame, aggiungete un filo d'olio e fate rosolare a fuoco vivo su ogni lato il filetto di maiale precedentemente massaggiato con un po' di sale.
Versate il composto di canditi, scalogno e limone nel tegame con il filetto, allungate con un goccio d'acqua, coprite con un coperchio e portate a cottura.
Per un filetto di circa 700 g una ventina di minuti circa.
Tagliare a fette e servire con il suo sughetto


ENGLISH VERSION

End of July: is the month I mostly fear in my household life. I start thinking of it many months before. I always put it off trying to find out the most incredible and non sense excuses.
I’d rather do the ironing of all the sheets and table clothes which linger in my flat. But there’s nothing I can do: I have to empty my freezer . From September onwards, my freezer turns into the den of everything, of all the leftovers I’d never throw away as it’s a shame!
So my freezer welcomes all the remainders of all sorts of doughs such as puff pastry and many others.
I could never put nothing in the litter because one day I could recycle and even use it.
The point is that I very seldom put labels on the food I freeze so when it comes to defrosting; I hardly know what they are.
E.g. chicken stock was taken for egg whites, what I thought to be hummus was hazel nut mousse and so on…
So one must be ready to have peppers and sausages or beans and chestnuts soup at the end of July.
My freezer has no rules and neither is it concerned about staying fit for summer as many of you are doing.

On Sunday, a nice pork fillet along with some candied fruit (Xmas leftovers) were reanimated.


RAISINS AND CANDIED FRUIT PORK FILLET

700 GR PORK TENDERLOIN
50 GR SULTANAS
50 GR CANDIED FRUIT (HALF OF IT CHOPPED)
1 LEMON
1 LARGE SHALLOT
1 SPRIG OF THYME
SALT
EXTRA VIRGIN OLIVE OIL


In a large pan, stew the shallot (thinly sliced); add a little water so it won’t darken. Add the sultanas and the candied fruit, the lemon juice, the sprig of thyme and half a glass of water.
Salt and let it cook for about 5 minutes.
In the meanwhile, warm on the stove another pan, add a little oil and brown on a strong flame the fillet on all its sides.
Pour the mix of candies, shallot and lemon into the pan with the fillet, add very little water, cover with a lid and cook.
It takes about 20 minutes for a 700 gr fillet.
Slice and serve with its sauce.

37 commenti:

Gambetto ha detto...

"La collezionista di ossa"...la storia di una blogger che stipava 'cadaveri' nel suo freezer che poi secondo il ciclo delle stagioni venivano eliminati in sinistre cooking-session. Chi si nasconde dietro quel fornello? Quetsa estate sui grandi schermi la "La collezionista di ossa"...dopo...la vostra vicina di casa brava cuoca...non vi sarà così simpatica come prima! :D ahahahahahahaha
PS
Ma non è che se non da il giusto cnotributo Roberto ci finisce anche lui nel freezer?! :P ehehehehe

Elly ha detto...

Come ti capisco...io con il freezer ho un rapporto odio-amore!
Cmq adoro il tuo filetto, sembra gustosissimo!!!!

Lydia ha detto...

@ Gambetto, sei geniale, ti assumo come scrittore di post per tzatziki, magari riuscirai a salvare la pelle a Roberto.... ;-))

@ Elly, in effetti l'unica cosa che non ho scritto in questo post è che il filetto è veramente buono

Mascia ha detto...

Pero' che soddisfazione tirare fuori dal freezer cose delle quali non immaginavi piu' l'esistenza eh ??
E poi, se i piatti con i "cadaveri" sono questi, evviva lo svuotamento freezer !!!!

Gio ha detto...

mi hai fatto morire con l'attività da CSI per l'identificazione dei 'resti'... ma ti capisco a volte neppure io so cos'è quella 'cosa' congelata nella notteb dei tempi e che rispunta da unncassetto del freezer eh eh
cmq buono il maiale!

Milen@ ha detto...

Quando ci racconterai il fianle della storia dell'hummus che si rivelò mousse di nocciole e del brodo di pollo scambiato per albumi d'uovo?
Non voglio immaginare, voglio sapere ....

Greta ha detto...

tanto per raccontarti che questi sono dei drammi che viviamo in molti, una volta mio marito ha usato un cubetto di brodo di pollo, che io congelo in delle vaschette a lui dedicate, per un cocktail...sono sicura che i nostri ospiti un Americano al pollo non l'avevano mai assaggiato! :D buona giornata ciao

Lydia ha detto...

@ Mascia, ma quanto può essere grande un congelatore? E meno male che non ne ho uno di quelli a pozzetto, potrebbe riservare sorprese inaspettate, molto inaspettate

@ Gio, e pensare che basterebbe una volgare etichetta adesiva, ma a noi piace il brivido dell'imprevisto

@ Milena, la mousse di nocciole ho cercato di appiopparla come antipasto accanto ad un ottimo pane arabo, e il brodo di pollo è stato seviziato perhè non montava... però ci dovrei riprovare, chissà come sarebbero le meringhe al brodo di pollo

Lydia ha detto...

@ Greta, bisognerebbe scrivere una raccolta di racconti dal freezer, ne verrebbero fuori delle belle

robertopotito ha detto...

bellissimo questo post! divertentissimo!
Comunque, se ben ricordi, in uno dei nostri primi incontri della Cucina Italiana, avevo preparato un filetto simile, proveniente da "rianimazione" di cadaveri del mio freezer.
Lydiuccia amore mio dobbiamo inserire una macro che uccida tutti i commenti di Gambetto!

Saretta ha detto...

Sto facendo giusto la stessa cosa da un paio di settimane..chissà se terminerò l'impresa!!!!
Bel risultato il tuo però...

Gaia ha detto...

Opps,
mal comune mezzo gaudio...
Io ho salsicce e fagioli, albumi in qunatità industriale e porcini della scorsa estate...
un abbraccio solidale!
:-)

cristina b. ha detto...

ahahah, sembra un racconto di roald dahl...
meno male che il mio freezer è piccolino, così non posso fare troppi danni!

Tery ha detto...

Sembra la copia di quello che accade in casa mia in questo periodo!
Pensavo di riuscire a finire tutto, ma visto che continua ad arrivare roba dall'orto, in regalo, ecc. ecc. credo che l'impresa di finire le scorte sia sempre più ardua!
Però capisco bene quello che dici... per esempio domenica ho fatto un risotto con i durelli data la scorta che avevo riservato nel congelatore..... l'altra sera è finita a spezzatino di maiale con la 'nduja e ancora mi toccano alcuni verzini e rotolini di salsiccia sottile!
Però se il risultato degli avanzi è un filetto tanto invitante..... mi sembra proprio una bella proposta!

Chiaretta ha detto...

Ahahahahah oddio troppo forte lo scambio dei resti congelati!! O_o Però è uscita fuori una splendida ricetta!

Lydia ha detto...

@ roby, ma come faremmo senza i commenti di Gambetto....

@ Saretta, ti sono vicina ;-))

@ Gaia, è bello sentirsi meno sole in un momento così.
Un bacione

@ Cristina, il tuo paragone, del tutto immeritato ed un tantino esagerato, mi lusinga molto

@ Tery, noto con piacere che anche il tuo congelatore diventa un bel ricettacolo di ogni cosa.
In boccaal lupo

@ Chiaretta, e te ne potrei raccontare molti altri, credimi

@

CorradoT ha detto...

Ah, anche noi un freezer pieno di sconosciuti...
Le etichette si staccano, se si prova a scrivere con un pennarello sui sacchetti l'inchiostro si stacca. Il freddo e' terribile.
Il primo che trova un sistema di identificazione sicuro e lo brevetta diventa ricco sfondato :)))

caris ha detto...

ma fai troppo ridere!! COmunque nel mio ci sono i resti della uova (peccato che non ricordi di quale pasqua!) Se poi lo brevettate il sistema di catalogazione avvisatemi eh, che lo sperimento io!
ottima la carneee!

titty ha detto...

Sappiamo che basterebbe un'etichetta per non avere questi problemi eppure ogni volta ripetiamo lo stesso errore pensando vabbé tanto me lo !!!! ahahhahahahh
però il risultato non p niente male ; )

Edda ha detto...

Una grande grande ricetta...nata da elementi sopravvissuti. Solo tu potevi farlo :-) Comunque sono come te, niente etichette e tanto tempo perduto. Un bacio grande

Ciboulette ha detto...

ma ci hai almeno provato a fare la meringa con il brodo di pollo e un po' di leciina? :-D

Gambetto ha detto...

Roberto io fossi in te mi terrei comunque a distanza da quel freezer non si sa mai...credimi! :D ahahahahahaha

Barbara ha detto...

ahahahahaha... dare una identità a tutti quei poveri resti... però su questo splendido filetto non c'è proprio nulla da ridere, complimenti!!
P.S. Neppure le etichette bastano: io scrivo sull'involucro, ma poi talvolta risulta illegibile...

Mafaldina ha detto...

Questo post mi fa venire in mente che anch'io devo asssssssolutamente scongelare il freezer, fra poco non si chiuderà più con quei blocchi di ghiaccio che si sono formati. Aiuto!!!

Lydia ha detto...

@ Corrado, allora non ho nessun rimorso e continuo a buttare tutto alla rinfusa fino a che qualcuno non trovi unsistema infallibile

@ Caris,ecco cosa manca nel mio congelatore: le uova di cioccolata, e pure il cioccolato ora che ci penso.
Accidenti, devo rimediare

@ Titty, mi pare si dica che perseverare sia diabolico...

@ Edda, il fatto è che a noi piace giocare alla caccia al tesoro...

@ Cibou, ora DEVO provarci

@ Gambetto, stai attento anche tu, sono sempre una polpettatrice, ricordi?

@ Barbara, vuol dire che siamo destinati a cercare di dare un'identità a dei poveri resti...

@ Mafaldina, non ti invidio proprio

L'acqua 'dorosa ha detto...

Come ti capisco. Io, al contrario, lo sto riempiendo: l'orto sociale produce verdurine deliziose in quantità tale da rendere impossibile lo smaltimento contemporaneo!!!!! MA anche io conservo senza etichette... sarà una bella sfida tra un po'.

monikaki ha detto...

Post geniale!! Ci sono passata circa 20 gg fa..e visto che faceva caldo anzichè un roast beef ho dovuto preparare un lesso...beh almeno il brodo è servito per la cottura del coniglio....ma qs è un'altra storia! Adesso sono alla fase 2 - riempimento coatto di verdure da orto..ovviamente senza etichette....
baci e brava, Monica

silvia.moglie ha detto...

per questa estate io sono libera! tornata dalla normandia, luce saltata, freezer riscaldato. tutto buttato. due giorni per ripulirlo. che liberazione! (adesso dentro un sidebyside ci sono: una vaschetta di gelato e un vasetto di ragù! baci a tu!

LaMagicaZucca ha detto...

Che bello il tuo coloratissimo blog: belle le foto, le ricette e tutti i contenuti. Sono arrivata qui per caso. Mi sono aggiunta ai tuoi follower cosi non ti perdo di vista.
Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta.

La magica Zucca

Claudia ha detto...

pensa io ho fatto questa operazione qualche giorno fa e a volte per l a fretta non etichetto poi mi ritrovo a decifrare cose dall'aspetto non identificabile!!!!baci

Lydia ha detto...

@ Carla, voglio anch'io l'orto sociale!!!!!

@ Monica, come sopra, voglio anch'io le verdure dell'orto

@ Silvia, a volte certe disgrazie sono una mano santa.
Un bacione bella donna

@ magica zucca, ti ringrazio,passo a trovarti sicuramente

@ Claudia, benvenuta nel club!!!

l'albero della carambola ha detto...

Stupendo questo post! Anch'io ho un rapporto d'amore e odio col freezer...il mio problema è con l'Enel: a casa mia salta la luce un giorno sì e un giorno no...e son sempre dolori! Un saluto
simona

enza ha detto...

La parte piu' trucida e' quella delle meringhe al brodo di pollo.
Anche io dovrei andqre con l'operazne frigo e freezer, il problema e' che i freezer nel mio caso sono due e la famiglia numerosa assai e'.

Anonimo ha detto...

Non c'è niente da fare! La crudeltà del freezer è spietata e senza limiti. Perfino le più raffinate teorie archivistiche da me applicate alla surgelazione(catalogazione su etichette poste tra due buste di plastica contenenti il prodotto) pone al riparo da quanto descritto, in termini davvero esilaranti, in questo post. Mammatzatziki (per chi non lo sapesse di professione archivista di stato)

giulia pignatelli ha detto...

Lydia, in tutta onestà ti dico che la ricetta l'ho letta a malapena tanto è sicuro che non la faccio visto che non cucino roba nuova da mesi... anzi, a stento sto cucinando ultimamente, giusto perchè ho un figlio da sfamare...
Sul congelatore... uguale a te ;))) So che non devo più congelare niente, tanto la roba congelata non mi piace e figuriamoci se mi ricordo che ho della pasta frolla se anche dovessi fare una crostata!!! Il fatto è che lì per lì mi dispiace buttare quello che avanza e congelo, ma sarebbe meglio buttare via tutto e subito ;))

Lydia ha detto...

@ simona, accidenti, l'enel si mette tra te e il freezer: un amore contrastato il vostro

@ enza, semmai dovessi provare le meringhe al brodo di pollo saresti la prima a saperlo

@ mamma, "teorie archivistiche della congelazione" potrebbe essere una nuova materia di insegnamento alla scuola di archivistica e paleografia, io ci penserei

@ Giulia, arriveranno tempi migliori, anche qui oramai solo tonno e pomodoro

voyance gratuite par mail ha detto...

Vado a prendere subito il tuo feed RSS, come non riesco a trovare il tuo link di sottoscrizione e-mail o servizio di newsletter. Hai qualche? Gentilmente vorrei sapere in modo che io possa sottoscrivere. Grazie.