post autocelebrativo

lunedì 10 maggio 2010

Pubblicato da Lydia

Stavolta, vi prego di consentirmelo, devo proprio dirmi “brava”.
Non lo faccio mai, non sono mai veramente soddisfatta di quello che faccio, ho sempre in mente come poter migliorare.
Stavolta, non so bene cosa sia accaduto, non cambierei neanche una virgola a questi ravioli.
Si tratta di un’evoluzione del raviolo caprese.
Il raviolo caprese altro non è che uno gnocco di farina ripieno di caciotta e maggiorana e condito con pomodoro e basilico. Una delle poche paste ripiene, se non l’unica, della cucina campana.
Degli gnocchi di farina vi avevo già parlato, si ottengono versando la farina in pari peso di acqua bollente, sono pratici e veloci.

P.S.
Mercoledì un nuovo pane di Roberto, non perdetelo




RAVIOLI CAPRESI DI ASPARAGI E PATATE

Per 4 persone

Per i ravioli
300 gr di acqua
300 gr di farina 00
1 cucchiaio di olio
1 patata lessa
5 o 6 asparagi lessati
1 cucchiaio di parmigiano
Sale
1 cucchiaio di tuorlo d’uovo

Per il condimento
3 cucchiai di stracciatella
5 o 6 asparagi lessati

Portate ad ebollizione l’acqua e salatela, spegnete sotto il fuoco e versate la farina.
Mescolate con l’aiuto di una cucchiarella di legno e poi con le mani (solo quando l’impasto si sarà raffreddato per evitare ustioni alle mani).
Lasciate riposare l’impasto coperto per una mezz’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno: passate la patata allo schiacciapatate, aggiungete il parmigiano, il tuorlo e gli asparagi a pezzetti, regolate di sale e mescolate.

Stendete la pasta di acqua e farina con un mattarello, avendo cura di spolverare il piano di lavoro con della farina.
Con un coppapasta rotondo tagliare dei cerchi, riempitene la metà con un cucchiaino di ripieno, chiudeteli sovrapponendo i cerchi non farciti e sigillate bene il raviolo facendo aderire le 2 metà con un po’ di albume d’uovo.

Scaldate la stracciatella e aggiungete gli asparagi a pezzetti, date qualche giro di minipimer.

Lessate in abbondante acqua salata in ravioli, per cuocere ci impiegheranno pochi minuti, conditeli con la crema di stracciatella e asparagi e servite

50 commenti:

Gambetto ha detto...

Bello cominciare un Lunedì con un pò di sana autostima data da questi piccoli capolavori :)))
Almeno si parte con una marcia in più ;)
Una domanda: che farina usi per la pasta?
Buon inizio settimana e davvero complimenti :))))

Lydia ha detto...

Gambetto una 00, lo aggiungo subito.
Grazie ;-))

robertopotito ha detto...

ciao mia cara (salutami Gambetto), volevo sapere la forza della farina(W) 00 che consiglieresti ossia farina debole o forte; sono in molti a consigliare di utilizzare farina forte per preparare la sfoglia.Un bacione

sweetmaremma ha detto...

sicuramente buonissimo! il blog è favoloso... anche io ne ho uno piccino picciò nato da poco, sweetmaremma.blogspot complimen ti ancor! paola

erika ha detto...

oh che belli!
oddio devo farti una domanda ma mi vergogno... cos'è la stracciatella?

Lydia ha detto...

@ Roby, come ben sai, qui in Italia non sempre ci è dato sapere la W delle farine, quindi non ho la possibilità di indicartela.
Io ho usato una comunissima 00 dell'esselunga.
Questa non è una sfoglia vera e propria, ma un impasto da gnocco, pensi che possa valere il discorso della farina forte?

@ sweetmaremma, grazie ed in bocca al lupo

Lydia ha detto...

@ Erika, e di che ti vergogni, la stracciatella è un latticino pugliese, che nasce come ripieno della burrata (altro latticino pugliese), ma che si trova anche da solo, che penso sia un miscuglio di panna fresca e mizzarella sfilacciata a mano.

P.S.
Per darti una spiegazione esauriente ho dato uno sguardo su google ;-))

Diletta ha detto...

Lydiuzz!!
Ma non potevi pubblicarli prima??? Caspiterina ieri ho avuto a pranzo i miei suoceri to be è questi sarebbero stati perfetti!!!

Un sorriso ti chiamo dopo!,
D.

enza ha detto...

interessante questa evoluzione giustamente autocelebrativa.
io penso che in casi come questo dove la farina si impasta con un liquido bollente ci voglia la 00 per ottenere un impasto elastico.
da studentessa universitaria ricordo grandi mangiate di stracciatella la vendeva il pizzicagnolo all'angolo della strada.

Genny G. ha detto...

lydia e menomaleche autocelebri!!cosi' noi mangiamo!!:) la versione classica mi tenta anche + di questa asparagosa::))buona settimana!

Solema ha detto...

Posso dirti BRAVA anch'io? Te li posso copiare? Aspetto mercoledì con impazienza!!!

erika ha detto...

grazie,
deve una cosa meravigliosa, oggi ho scoperto qualcosa di nuovo ;-)

questo gnocco di farina mi piace, non conoscevo la tecnica e la pasta fatta cosi'.
che bello imparare!

Lydia ha detto...

@ Dile, chettepossino, devi racontarmi tutto!!!

@ Enza, la penso come te

@ Genny, a presto la versione classica

@ Solema, copia pure, è un piacere!!!
A mercoledì

@ Erika, lo pensavo proprio stamattina dopo un confronto su crema frangipane e crema amandine da Artemisia.
Conoscere e onforntarsi è sempre un gran piacere

Giò ha detto...

il ripieno del gnocco è fantastico..non che il condimento lo sia meno, eh? prima o poi mi devo cimentare con questa tecnica gnoccosa

dede ha detto...

hai dei lettori troppo mattinieri, oramai è già stato scritto tutto e a me non resta che salutare.
ma con molto affetto

Valentinute ha detto...

Anche io non conoscevo la stracciatella! Da me, in provincia di Roma, si chiama così un tipo di minestra! Con cosa si potrebbe sostituire?

Francesca ha detto...

brava brava brava bella Ly! buoni buoni buoni belli ravioli!
baci buona settimana a te

Lydia ha detto...

@ Gio, lo gnocco di farina, ripieno o no, è semplicissimo e velocissimo, te lo consiglio vivamente

@ Dede, posso ricambiare con immenso piacere l'affetto?
Qui la mattina ci alziamo tutti all'alba...

@ Valentinute, si, la stracciatella è anche una minestra con l'uovo sbattuto.
Come puoi sostituirla?
Non mi viene in mente nulla di simile, userei un formaggio che si sciolga cremosamente, forse una robiola

@ Francesca, buonissima settimana anche a te

artemisia comina ha detto...

mi precipito a celebrarti :)))

sara b ha detto...

brava, bella e buona :-) interessante questa pasta, veloce da fare...

elenuccia ha detto...

Da buona romagnola sono sempre molto incuriosita da ogni tipo di pasta fatta in casa...non conoscevo questo gnocco di farina. Da provare assolutamente!!!

Edda ha detto...

Stupendi, da grande chef! Se non ti autocelebravi lo facevo io. Perché mi vien esempre fame qui? (anche di felafels ;-)
Un abbraccio forte forte e buon inizio settimana

Gaia ha detto...

la Diletta ci ha fatto vedere l'articolo di lunedi', che io mi ero persa, non girando tanto in rete, ultimamente..
Very compliments! altro che autostima!
Stimissima!
;-)

Ps. la torta della festa di fagiolino, sabato, è stata la tua caprese scura. Un successone!
grazie

Acquolina ha detto...

hai ragione: sono perfetti!

Lydia ha detto...

@ Artemisia, io sono in produzione tarte aux amande e mirtilli. Vabbè il francese non lo conosco, ma tu hai capito a cosa mi riferisco

@ Sara, veloce e semplice.
P.S. tu sei troppo buona, sappi comunque che i tuoi complimenti per me valgono doppio...

@ elenuccia, poi sappimi dire

@ Edda, un abbraccio fortissimo anche da parte mia amica cara

@ Gaia, accidenti, non sapevo che Diletta avesse in mente questo scherzetto, con il titolo di questo post mi sembra la sagra delle celebrazioni.
La caprese riscuote sempre grandi consensi

@ Acquolina, grazie

Elisakitty's Kitchen ha detto...

ciao Lydia, ti leggo sempre ma finisco per commentarti poco ma oggi mi hai proprio colpita la cuore (Allo stomaco??) con questi gnocchi. Li trovo anche io perfetti, incontrano totalmente il mio gusto. Complimenti

Gambetto ha detto...

Non sono abbonato e quindi non posso vederlo per intero ne leggerlo...ma tu ci nascondevi questa cosina qui??
Con tanto di foto pure!
Il Sole24Ore non "Sughi, Sughetti e Pinzillacchere"...allora DILLO che ci tieni a bada con le ricette mentre diventi famosa e poi a stento ci saluterai...o incaricherai qualcuno per rispondere ai commenti!
Qui rischi lo "scompa a vita" eh! :PPPP
Vabbè in attesa che tu ci dica di più perchè ORAMAI lo sappiamo, mi complimento per tua fama omertosa ehehehehe
Un abbraccio e complimenti sinceri davvero :)))))

Gambetto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ciboulette ha detto...

ho scoperto i ravioli campani e ho imparato qualcosa di piu' sull'uso della 00, grazie cari/e per la disquisizione :)

Brava Lydiuzz, uno in piu' non fa mai male :)

Lydia ha detto...

@ Elisakitty, ti ringrazio davvero tanto, sono felice che i nostri gusti coincidano.
Un caro saluto

@ Gambetto, tu oramai dovresti conoscermi, nonostante il titolo di questo post e nonostante le apparenze, sono una persona abbastanza discreta, e non mi piace l'autocelebrazione.
Quando 1 settimana fa è uscito l'articolo ho anche pensato di segnalartelo, poi mi sono detta che sarei sembrata una che voleva solo incensarsi e così ho desistito.
Stai tranquilla che non diventerò famosa ;-)9
Torniamo amici?

@ Cibou, non sai quanto mi faccia piacere quando dai post nascano dei bei confronti e degli arricchimenti reciproci.
Arrivo domani sera!!!

lacquadorosa ha detto...

Cara Lidya, non ti preoccupare: quando non te lo dici da sola, te lo ricordiamo noi che sei BRAVISSIMA!!! Il ripieno di patate è veramente versatile: ne ho preparata una versone con la cipolla rossa di tropea ottima. Ops, scusate: contagio da autostima : ))))

Gambetto ha detto...

Proprio come i ragazzini...adesso ho il volto girato che non ne vuole sapere ma sotto sotto sorrido...
"Diciamo...che ci penserò!" ehehehe :PPPPP
Scherzo.
PS
Intuisco il modo di fare e sappi che è apprezzato. E'sinceramente un piacere constatare che chi fa del blog un "proprio" prolungamento intelligente abbia anche dei riscontri pubblici tra l'altro ampiamente meritati. Solo questo. Non vado oltre ma pur avendo un peso inifluente sappi che hai tutta la mia stima ;)

Ciboulette ha detto...

ma come devo fare con te??? Se non vengo a sapere da qualcun altro dei tuoi passi verso la celebrita' ne resto all'oscuro, nessuna speranza di saperlo da e, vero??? Bisogna estirparti un po' di questa malefica modestia :D

Ci sentiamociii! Io sono agguerrita e pronta a prendere un giorno di ferie :)

vincenzo pagano ha detto...

Aiuto! Il raviolo caprese testimone delle mie scorribande giovanili quando gli altri si facevano a panini e io avevo una gentile signora che me li preparava....

Capasso, lei sa nevvero che avrà da preparare questi ravioli per un confronto con la tradizione "fiorentina"?? Mi raccomando, mi si attrezzi al meglio :-)

Lydia ha detto...

@ lacquadorosa, sono felice che la botta di autostima sia contagiosa!!!

@ Gambetto, allora ancora amici??

@ Cibou, dovresti conoscermi un pochino, spero non me ne voglia.
Ti chiamo e ci accordiamo per il wine and the city e poi per una sessione cavatelli!!!

@ Vincenzo, per scatti ho in previsine i ravioli capresi originals

Gambetto ha detto...

Vabbbeeeeeeeeeè!!!!!!!!
:DDD

Gloria ha detto...

Che brava! Sono molto incuriosita da questo impasto "gnocco" fatto con l'acqua bollente... il risultato finale deve essere gustosissimo!

Nanninanni ha detto...

Non conoscevo il raviolo caprese e neanche la stracciatella (almeno non nella forma che descrivi tu nei commenti!).
Da quello che ho visto fino ad oggi per me sei sempre brava!
Ciao

Lorenzo Linguini ha detto...

Oddio questi devono essere meravigliosi!!!
Ho già la bavetta!
Stracciatella e asparagi poi! :-P
Complimenti come al slito anche se non ne hai bisogno! ;-)

-Linguini-

Oxana ha detto...

Ooooooh che buonooooo qui da te, Lydia!!! Anch'io ti autocelebravo e ti autocelebro e ti autocelebrerò ( ho scritto tutto giusto?%O )!!!
Veramente belli e buoni!! Quasi quasi prendo una forchetta e inizio a rovinare il monitor;DDD....
Un bacione!

Camomilla ha detto...

Brava te lo dico anch'io, ma non per lusingarti, ma perché questi ravioli sono da oscar. Per la scelta degli ingredienti, il loro abbinamento e per la presentazione.
Chapeau!

Elena ha detto...

Ciao! Sono Elena, ho conosciuto il tuo sito visitando BlogdiCucina,
volevo invitarti a partecipare al mio contest dal sapore turistico gastronomico.
Se vuoi saperne di più l’indirizzo è
http://idolcidelcuore.blogspot.com/2010/05/il-mio-primo-contest.html
Ciao e a presto

One Girl In The Kitchen ha detto...

Sottoscrivo a piene mani.
Te lo meriti proprio: B-R-A-V-AAAA!

Un tocco di Rosa ha detto...

Ciao, mi trovo a casa accatarrata ed influenzata, mentre di scrivo i miei occhi piangono, ma non credo che sia per la commozione di aver trovato questo blog, bensì per il raffreddore. Mi fa piaecere però aver trovato questo tuo interessante blog. Come Napoletana all`estero, sono molto contenta di aver trovato qualcuno che mi può dare qualche spunto in più, sulla cucina mediterranea. Mi sono aggiunta trà i tuoi lettori e ti seguirò ogni qualvolta il tempo lavorativo me lo permetterà, ed ogni volta che mi servono, idee culinarie. Ti auguro una buona giornata. Ciao.
Rosa

Un tocco di Rosa ha detto...

P.s
Riguardo ai Ravioli con asparagi ( o gniocchi) fai riferimento a una " stracciatella " di che si tratta? io conosco solo il gelato come stracciatella, oppure il brodo con dentro uovo alla stracciatella. Mi potresti illuminare per favore? questo succede quando si arriva in ritardo, si perndono moltissime informazioni :(
Ciao.

Lydia ha detto...

@ Gloria,di una faciltà ed una velocità che ti stupiranno, credimi

@ Nanni, purtroppo per me ho uno spiccatissimo senso dell'autocritica...
Felice di averti fatto conoscere un'altra accezione del termine "stracciatella"

@ Lorenzo, grazie mille, sei sempre molto caro

@ Oxana, la mia autostima dipo il tuo commento ha acquistato molti punti.
Un abbraccio

@ Camomilla, i complimenti di una persona come te fanno davvero piacere

@ Elena, verrò a trovarti, ma non so se riuscirò a partecipare al tuo contest, sarò fuori per un po' di tempo.
Piacere di conoscerti

@ One girl, fatti dare un bacio ed un in bocca al lupo ;-))

@ Rosa, ciao, un saluto ad una napoletana all'estero da una napoletana a Milano.
La stracciatella è un latticino fresco di origine pugliese che assomiglia a dei filamenti di mozzarella pannosa.
A presto

Mara ha detto...

Lydia ho appena comperato tutti gli ingredienti ed in questo pomeriggio di pioggia con un cielo grigio grigio ho deciso che nella mia casina di legno deve riempirsi tutto di profumo e di colore grazie a questa meraviglia che hai pubblicato. Come vedi ho iniziato anche a provare le ricette oltre che a leggerle solamente!!!
Ti abbraccio forte e sai il bene che mi lega a te ....
Il mio grazie non esprimerà mai abbastanza la gratitudine che provo

fiOrdivanilla ha detto...

Ciao Lydia,
prima di andare a dormire ho pensato di passare di qua e... accidenti, questo piatto è super. Sai che .. che noto con grande piacere che da tempo ti sei migliorata sempre di più nella particolarità dei tuoi piatti, delle preparazioni... pensa te, già sai di esser sempre stata brava, quindi ti dico: ora sei sempre meglio! ... fai due conti e ti rendi conto che sei diventata super, tesoro.
Grande, questi ravioli sono davvero un'idea buonissima, mi sembrano così delicati.. dvo leggermi il post (me lo sono persa evidentemente) sugli gnocchi di farina, perché questo impasto mi incuriosisce non poco.. anche perché mi ricorda un procedimento che avevo letto per gli gnocchi molecolari (e che devo assolutamente fare :).
un abbraccione e ancora compliementi (anche per l'articolo su ilsole24ore che non ci hai rivelato!!;P)

Dodò ha detto...

Non conoscevo questo tipo di pasta e la apprezzo molto. Credo sia più adattabile ripetto a quella con le uova che, non so perchè, ma a me suggerisce solo alcuni condimenti. La stracciatelle l'ho sempre messa "dentro" e mai "fuori", perciò ti rubo immediatamente l'idea. Concordo con Fiordivanilla, il tuo spazio migliora di giorno in giorno. Brava (se lo dici anche tu, allora posso!!).
Dora

Valeria ha detto...

lascia che ti celebri pur'io!! questi ravioli sono stupendi, mi accontenterei di una decina!!