un diplomatico romano in trasferta a Milano

giovedì 16 dicembre 2010

Pubblicato da Lydia

Immaginate di essere invitati a cena in pieno centro a Milano e di mangiare una cucina romana raffinatamente rivisitata, immaginate di mangiare un dolce che vi conquista e immaginate di pensare di volerlo fare a tutti i costi perchè ha il caramello e il cioccolato, che sono le cose che vi piacciono di più, e immaginate di ricevere in dono il libro dello chef romano in cui è contenuta la ricetta del dessert in questione.
Voi cosa fareste?
Vi dico cosa ho fatto io, il giorno dopo a casa mi sono messa ai fornelli e l'ho riprodotto.
Sono stata ospite di Paolo Marchi alla cena di Identità Golose con Antonello Colonna alla Brisa di Milano e questo diplomatico al cioccolato con caramello salato è stata la ciliegina sulla torta.
Ispirato a "I segreti della cucina italiana" di Antonello Colonna ecco a voi il dessert incriminato.


DIPLOMATICO CREMA E CIOCCOLATO, CARAMELLO AL SALE

Ingredienti per 2 persone

pasta fillo 2 fogli
burro 50 g.
cacao amaro 50 g.
zucchero tipo zefiro

Per la crema pasticcera
250 ml di latte fresco intero
3 tuorli
80 g. di zucchero
30 g. di farina
buccia di 1 arancia

Fate bollire il latte con la buccia dell'arancia, nel frattempo mescolate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina continuando a mescolare e in ultimo il latte a filo.
Mettete sul fuoco e portate ad ebollizione senza mai smettere di mescolare.
Fate raffreddare

Per la mousse al cioccolato
1 tuorlo
20 g. di zucchero al velo
100 g. di cioccolato fondente al 65%
panna fresca 100 g.

Sciogliete il cioccolato fondente ed unite lo zucchero al velo, poi il tuorlo.
Montate la panna ed unitela al composto raffreddato.
Lasciate in frigo qualche ora

Per il caramello
zucchero 200 g.
panna fresca 200 g.
fleur de sel 1 cucchiaino

Mettete in un tegamino dal fondo spesso lo zucchero ben distribuito facendo attenzione che non ci siano grumi, accendete il fuoco e aspettate che si formi un caramello biondo muovendo ogni tanto il tegame, fate bollire la panna in un altro contenitore, aggiungetela al caramello e mescolate velocemente (attenzione che frigge tutto).
Solo quando la salsa al caramello si sarà leggermente raffreddata mettete il sale.

Ritagliate dei quadrati di media grandezza di pasta fillo (sovrapponendo i 2 fogli).
In un pentolino sciogliete il burro ed aggiungete il cacao amaro, con un pennello spennellate i riquadri di pasta fillo (avendo cura di spennellare anche tra un foglio e l'altro di pasta), spolverizzateli con lo zucchero tipo zefiro ed infornaleti al 160° fino a quando non si cuociono (più o meno una decina di minuti).

Montate il diplomatico alternando i fogli di pasta fillo alla crema e alla mousse, accompagnate con la salsa al caramello

28 commenti:

Ciboulette ha detto...

ma io anni fa lo dissi a quel maritozzo mio che avremmo dovuto andarcene a Milano :)

Dolce stratosferico, se per assurdo la cena fosse stata una ciofeca con questo ti avrebbero obnubilato il cervello, sbaglio??
Bacio e buona giornata!

MariLuna ha detto...

Carissima Lydia mi hai svelato un mistero perché volevo fare un simil dessert con pasta sfoglia ma al cacao...questo é divino chiaramente avrei fatto la sessa identica cosa, mi capita quando vado in un'ottimo ristorante francese, cerco di scrivermi dettaglitamente gli ingredienti di un dessert che assaporo e se mi và bene domando la ricetta a volte funziona :)
Buona giornata!

ps: pacchetto a Napoli é meglio mai fidarsi delle poste italiane;-)

Gambetto ha detto...

Metti che un Mercoledì mattina io aspetti con impazienza il post di una amica di cui nel fine settimana ho rifatto un dolce morbido al fondente (ottimo!)...
Metti però che l'amica il Mercoledì si dia alla macchia lasciandomi a bocca asciutta per rifuggire verso dolci capitolini...
Metti quindi che il Giovedì mattina per puro scrupolo passo dalle sue parti e ti vedo la condivisione di un piccolo GRANDE capolavo di golosità la cui ricetta condivisa (essendo l'amica una persona speciale e fidata) è una certezza da annotarsi quanto prima...
Metti che ti chiedo...ma tu la perdoneresti la mia amica?! :P
eheheheheheheehe

Lydia ha detto...

@ Cibou, se tu ti dovessi mai trasferire a Milano non puoi immaginare che piacere mi farebbe!!!

@ Mariluna, l'idea dello spennellamento con il cioccolato della fillo è davvero molto carina e penso che la userò anche per altri dessert. Io non sono una grande amante della pasta sfoglia.

Fai con calma ;-))

@ Gambetto carissimo, chiedo venia ;-))
Ieri mi dicevo che avreo dovuto mandarti una mail, poi mi sono distratta e non l'ho fatto.
Sono certa che mi hai già perdonata.
Un bacione e buon w.e. in anticipo

Milen@ ha detto...

Non me l'aspettavo così presto una simile meraviglia che si commenta da sola :D
Bravissima per il panettone del post precedente: con i post di Roberto ed i tuoi potrei farcela anch'io (anche solo per dire: ho provato!!!!!): la verità è che quest'anno non sono ispirata, ma per il prossimo anno ci faccio un pensierino :D

Hysteria Lane ha detto...

forse questo lo mangerei anche io! così poco consueto ma classico al tempo stesso.
Cibou: vieni, dai dai!!

Diletta ha detto...

Ah ecco a cosa ti serviva la pasta fillo!!!
Questo è proprio un bel dolcino....e mannaggia a me che ero malata!!! Sigh...

Però ho una domanda che lascia il tempo che trova...ma perchè l'autore lo chiama diplomatico? A me sembra più simile ad una millefoglie come concetto. Lo so, sono rompi rompetta ma ultimamente sono intrippata con la pasticceria e sto cercando di mettermi in testa dei punti fermi sui nomi delle varie preparazioni (mi sa che sto facendo un lavoro per niente perchè a seconda della regione in cui vai e del lbro che prendi in mano la stessa cosa viene chiamata in tremila modi diversi...)

Un sorriso caramellato,
D.

Diletta ha detto...

Giusto per una nota di colore...la confusione parte già con le parole pasticceria e pasticcere: in molti testi trovo scritti pasticcieria e pasticciere...boh!

Un sorriso che oggi ha la pignolite acuta,
D.

PS. Anche io come gambetto ieri ero pronta sulla linea di partenza per la gara al primo commento....mi hai fregato!

arabafelice ha detto...

Non dirmi che tra due ore parto per l'Arabia e sto libro non ho il tempo di andare a cercarlo...a meno di non voare come Superman!!!!

Stupendo Lydia, da quando l'ho assaggiato il caramello salato è diventato la mia droga :-)

Nanninanni ha detto...

Un dessert raffinatissimo!
Concordo che non potevi non rifarlo al volo visto che un destino benevolo te ne aveva resa disponibile la ricetta... ;-)
Grazie per la condivisione e buona giornata!

zagara ha detto...

Che delizia e che bontà

Lydia ha detto...

@ Milena, per i panettoni devi avere l'ispirazione, io quest'anno ero stranamente ispirata, ma per un paio di anni non lo ho fatti, non avevo voglia

@ Daniela, ti piacciono poco i dolci?
Un po' ti invidio.
Bacioni

@ Dile, non saprei come risponderti.
Ci sei mancata!!!

@ Araba, sul caramello salato non posso che quotarti.
Buon rientro ed un bacione

@ Nanni, felice che ti piaccia, buona giornata a te

@ zagara, grazie!!

Your Noise ha detto...

Caramello&cioccolato... difficile resistere anche per me ;)
Che meraviglia questa tua riproduzione! Bravissima!
A.

Alessandra ha detto...

Ma davvero la pasta filo diventa cosi scura e cioccolatosa con una spolverata di cacao? Incredibile, devo provare. Grazie per l'idea a te e al cuoco romano.

Ciao
A.

Gio ha detto...

ma è una meraviglia!
non potento essere ospite del Sig. Marchi o Colonna lo vengo a mangiare da te! :)

Tery ha detto...

Wow! La pasta fillo mi piace tantissimo e questo è davvero un modo raffinatissimo di utilizzarla! Bellissima proposta!
Meno male che qualche romano è venuto a cucinare a Milano :))

Lydia ha detto...

@ Your noise, grazie mille, in effetti perchè resistere

@ Alessandra, non ho fatto ua spolverata di cacao, ma una spennellata di burro fuso e cacao

@ Gio, quando vuoi

@ Tery, non amando la pasta sfoglia anch'io ho una passione per la fillo

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

ecco.ora mi dispiace ancora di piu' non esserci stata!:(

Edda ha detto...

Hi hi è vero è molto buono ma fatto da te secondo me lo è ancora di più :-) Un bacio grande croccante al cioccolato

Edda ha detto...

@ Diletta: sì anche a me il nome lascia perplessa. E' vero che tutto è relativo e non bisogna essere rigidi, ma alcuni dolci rimangono tali (tipo il panettone, l'éclair, il Saint Honoré, la tatin, la pastiera...)
Penso sia per richiamare un dolce a noi familiare, con ingredienti classici (crema e cioccolato) ma in versione rivisitata ;-)

Saretta ha detto...

Non c'è che dire, hai avuto la fortuna di assaggiare un dolce unico ed avuto poi l'abilità estrema di rifarlo, chapeaux!

Mari e Fiorella ha detto...

Immaginiamo che sia incantevole!!!!

Mario Aprea ha detto...

Mi sta vendendo fame a leggere questa ricetta...

robertopotito ha detto...

assolutamente fantastico

giulia pignatelli ha detto...

Lydia, sai che avevo visto questo dolce a una puntata del gambero rosso un po' di anni fa? Mi piacque subito, ma non l'ho mai rifatto, anche perchè qui la pasta fillo non si trova... Buona giornata

Oxana ha detto...

Ecco la ricetta! Adesso ti credo che era pasta fillo:))
Bacione

Gunther ha detto...

da provare subito visto la golosità

matrioskadventures ha detto...

Ma che meraviglia questo dolce. Anch'io adoro la pasta fillo anzi' ti invito di partecipare al mio contest "Ricette con la pasta fillo"
http://matrioskadventures.wordpress.com/2011/02/19/concorso-raccolta-ricette-con-la-pasta-fillo/
Sarei contentissima di inserire le tue ricette. Ti aspetto, Ancutza,