Le ali di un angelo

mercoledì 12 maggio 2010

Pubblicato da robertopotito

Realizzare questi buoni e gustosi paninetti é alquanto semplice... Tutto sta nel ricordarsi il procedimento.
Secoli fa, avevo adocchiato questa ricetta su di un sito americano di panificazione, l'avevo adattata come di solito, modificandola in parte e l'avevo postata sul forum di cucinait.
Come al mio solito, avevo smarrito molto presto la ricetta.
Il mio angelo custode l'ha ritrovata ed ora la propongo nuovamente, ripromettendomi di non smarrirla nuovamente.
La preparazione non è complessa ed il risultato é quasi sempre garantito.
Ci sono opinioni contrastanti riguardo alla provenienza dei fantans: c'è chi giura e spergiura che siano di origine americana ed altri asseriscono che siano francesi. Di qualsiasi nazionalità essi siano, vale la pena provarli; la doppia consistenza data dalla croccantezza delle ali e dalla panosità del corpo centrale é del tutto godibile e particolarmente piacevole.




FANTANS

INGREDIENTI
700 GR DI FARINA 0
250 ML DI LATTE TIEPIDO MESCOLATO AD UN CUCCHIAIO DI SUCCO DI LIMONE
100 GR DI BURRO
15 GR DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO
2 CUCCHIAINI DI SALE FINO
MEZZO CUCCHIAINO DI BICARBONATO DI SODIO

ESECUZIONE

In una ciotola versate il latte mescolato al succo di limone.
Aggiungete il lievito e fate riposare per circa 30 minuti.
Fate fondere 60 gr di burro.Nel frattempo, setacciate in una ciotola la farina con il bicarbonato.
Fate la fontana e versatevi a filo il composto precedente fatto riposare per trenta minuti.
Impastate bene ed energicamente per circa 15 minuti e, solo quando l'impasto avrà raggiunto una discreta consistenza aggiungetevi il burro fuso assieme al sale.
Trasferite il tutto sulla spianatoia e formate una palla, che ungerete con un po' di burro e farete riposare per circa 30 minuti coperta da pellicola trasparente.
Al raddoppio del volume, sgonfiate l'impasto e fate rilievitare per ancora un quarto d'ora.
Rovesciate l'impasto sulla spianatoia ed appiattitelo con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia spessa 3 mm.
Fate fondere il burro rimanente ed ungete delicatamente la sfoglia da entrambi i lati.
Ora, tagliate con un coltello affilato, prestando molta attenzione a non rompere la sfoglia, nel senso della lunghezza, 4 strisce larghe 7 cm.
Sovrapponetele l'una all'altra e dividetele in 8 porzioni.
Premete delicatamente una delle estremità ed aprite ciascun panetto a ventaglio, ponendolo subito nell'apposito stampino.
A questo punto, fate lievitare i ventaglini per altri 30 minuti al riparo da correnti d'aria.Preriscaldate molto, molto bene il forno a 220° e cuocete fino a quando i ventagli non avranno assunto una bella colorazione dorata.
Il tempo di cottura non dovrebbe essere superiore ai 15/20 minuti.


28 commenti:

Gambetto ha detto...

Grande Roberto!
Se la parola mito non fosse abusata un pò troppo..direi che lo sei! :)))
Penso che li rifarò certamente. Onestamente non riesco a capire bene come verrà la base. Una curiosità...ma una foto di come devono venire dentro la hai?
Si si lo so...tu sei un mito ed io un leggendario rompiballe...ma è bello anche così no...ognuno con i suoi ruoli! :P ehehheheh
PS
Mi piace che condividi qualcosa di diverso, grazie davvero :))
Buona giornata :))))

Mariluna ha detto...

il mio libro riporta che sono di origine americana esattamente della Nuova Inghilterra, infatti nella mia ricetta sono fatti con il latticello....ma comunque essi siano sono deliziosissimi , io adoro farli per le feste e disporli sulla tavola come segnaposto per gli invitati :)

Lydia ha detto...

Disgraziato, ti ci sei messo pure tu!!!

Gambetto ha detto...

@Lydia
Per questo Roberto è un grande :))

Lydia ha detto...

Siete un'associazione a delnquere, tu Roberto e pure Diletta!!!!

Gambetto ha detto...

Se vabbè mo mi tocchi anche Diletta che tanti "danni" mi ha indotto a fare ultimamente! :PP
Ehehehe :PPPP

Milena ha detto...

Mi istighi a "mettere le mani in pasta"!!!!!

Simo ha detto...

...ma che belli!!!!!!!!!!!!!

Solema ha detto...

Aspettavo con ansia mercoledì per panificare, ma se posso essere sincera non ho capito come fare!!! Si lo so sono "gnucca" ma che posso fare? Pazienza, sarà per la prossima.

luby ha detto...

ma che belliiiii!!!!!
mai visti, quindi per me possono anche essere spagnoli :)
ma con la pasta medre si possono fare?
ciao ciao

robertopotito ha detto...

@ gambetto:carissimo, purtroppo non ho scattato nessuna foto dell'interno.

@ mariluna: non anvevo pensato ai fantans come segnaposto.Ottima idea

@ milena: mettile pure le mani in pasta, ne vale sempre la pena!!

@ simo: grazie!

@ solema: praticamente devi formare delle sfoglie e sovrapporle ungendole con del burrop o dell'olio. Le tagli e poi le disponi negli stampi per muffin.
Provaci...credimi che è più difficile dirlo che farlo! Fammi sapere!

@ luby: si possono fare anche con la pasta madre (nella misura del 50% sul peso della farina).

arabafelice ha detto...

Credo che le faro' volare fino qui ;-)
Bravissimo!

Alessandra ha detto...

Voglio farli volare anche io!
Sono stupendi e nemmeno io ero al corrente della loro esistenza.
Bravo!

elenuccia ha detto...

Questi panetti sono letteralmente stupendi!!!! non li avevo mai visti prima e sono rimasta a bocca aperta. Le foto sono stupende. Ma non ho capito bene, servono degli stampini appositi?

Anonimo ha detto...

Roby, pensa che questi fantans mi sono piaciuti talmente tanto,fin dalla prima volta che li ho fatti (secoli fa,ormai), che avevo dato questo nome alla mia società di catering. Mariella

Gaia ha detto...

li provero' con la pasta madre!
grazie. non li conoscevo proprio!

artemisia comina ha detto...

mentre mi chiedevo se valeva la pena di farli, ecco che mi è stata data la spiega delle consistenze. convinta :)

robertopotito ha detto...

@arabafelice: falle volare!!! ne vale la pena

@ alessandra: sono molto conosciuti ed apprezzati negli USA.

@ elenuccia: servono gli stampini comuni da muffins

@mariella: quanto ti voglio bene, ritieniti fraternamente sbaciucchiata!

@ gaia: provali e fammi sapere

@ artemisia: credimi non sono affatto difficili. Se necessiti ulteriori spiegazioni, non esitare a chiedere. Baci

puffetta17 ha detto...

si può impastare nella planetaria?
non ho più la forza di una volta...
grazie

dede ha detto...

c'è una ricetta anche su uno dei miei innumerevoli libri sul pane, non ho idea se sia la stessa tua ma a vedere la foto direi proprio di si. Belli belli.
belli anche gli occhiali.
e il libro.

Diletta ha detto...

Roberto che aspetto simpatico a questo pane!!!

E caspita che po po di angelo custode ti sei scelto!!!
Speriamo che ora che e' famosa non si dimentichi dei suoi amici.... ahahahah!!!

Un sorriso con le ali,
D.

chechi ha detto...

che dire? divina!

Elga ha detto...

Adoro il pane che regala diverse consistenze e che dopo la crosta cede al lusso di una mollica profumata! Che dire, mi hai convinto all'istante:D

La Gaia Celiaca ha detto...

ma che belli questi simil panini!

veramente particolari...

robertopotito ha detto...

@ puffetta: certo che si può tranquillamente lavorare con la planetaria

@ dede: sei mitica!!

@diletta: il mio angelo non si discute... bacini glutinosi

@ chechi: grazie mille per i complimenti

@ elga: anche io adoro i pani con doppia o tripla consistenza.

@gaia: sono simpatici in effetti

Rosemary ha detto...

Che bellissima idea!Io adoro gli angeli!Questo è un bell'esenpio di visualfood!Ti spiace se provo a rifarli aggiungendo all'angelo la sua testina e li pubblico nel blog?

robertopotito ha detto...

@rosemary: non c'è problema!!!
un caro saluto

gionata ha detto...

che bel blog direi che fate sul serio
jo