come allungare la vita...ad una ricotta (english version included)

venerdì 17 settembre 2010

Pubblicato da Lydia


Non chiedetemi come mai mi ritrovassi in frigo un discreto quantitativo di ricotta.
E’ evidente che avessi in mente qualcosa quando l’ho comprata, è altresì evidente che mi sono completamente dimenticata cosa avessi in mente.
Nel mentre cercavo di ricordare il perché e il per come di quelle scorte apocalittiche, la ricotta ovviamente cominciava a patire il trascorrere del tempo e quindi, per far fronte all’ineluttabilità e all’inesorabilità del suo orologio biologico, l’ho infornata.
Ora questa non è una ricetta vera e propria, è solo un modo per allungare la vita ad una ricotta.
Si potesse fare anche con noi umani vi direi subito di infilarvi tutti in forno a 150°, ma ho idea che non funzionerebbe…
Tornando alla ricotta, potete condirla con erbette, spezie, buccia di agrumi, sale, prima di infornarla, oppure infornarla pura e semplice, così da poterla anche grattugiare o sbriciolare sulla pasta.


RICOTTA AL FORNO

Ricotta
Erbette, spezie, bucce di agrumi, sale, pepe, a piacere

Mettere la ricotta ben sgocciolata su una teglia ricoperta da carta forno ed infornare a 150° per 1 ora circa, fino a che non si sia ben asciugata e la parte esterna non abbia assunto un colore ambrato.
Tenete presente che una ricotta da 250 grammi ci ha impiegato circa 1 ora e 10.
Una volta raffreddata conservatela in frigo per alcuni giorni



ENGLISH VERSION

I don’t know why, but I had quite a considerable amount of fresh ricotta cheese in my fridge. When I bought ricotta, I know I had something in my mind; surely I had plenty of plans and willings so that the stock I made might have been barely sufficient for my cooking intentions.
Anyway, days went by and the ricotta kept on being idle in my fridge waiting for my creative skills
In order not to throw it away I decided to bake it so that my ricotta could ‘live on’ for some more days.
Once baked or before baking, you can dress the ricotta with herbs, spices, citrus fruits skin,salt, etc.
Alternatevily when baked, you may also grate it or break into pieces.
What if we baked ourselves in order to extend our life?


BAKED RICOTTA CHEESE

Fresh ricotta cheese
Fresh chopped herbs
Finely grated citrus fruits skin
Salt and pepper

Let the ricotta strain for a while and put it on a baking tray with cooking foil and bake it at 150° C for about an hour until golden amber and well dry.
Just bear in mind that 250 gr fresh ricotta cheese takes about 1 hour and 10 minutes to bake.
Once cooled down, store it in the fridge for some days.

26 commenti:

Gambetto ha detto...

Mhmmm...il vulcano che ho di fronte mi ricorda un pò il Vesuvio ehehheehehe...nostalgia?! :PP
Hai presente il film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg quando il protagonista (Dreyfuss)senza esserne cosciente continua a fare modellini con qualsiasi cosa si trovi a disposizione di quella particolarissima 'collina' del Wyoming, luogo di incontro con altre civiltà?! Ecco...ahahahaha...anche tu...senza volere modelli il Vesuvio con la ricotta :DDDDDD
Scherzo, scherzo. Ottimo spunto. Sai che non l'ho mai fatto.
Provo e ti faccio sapere.
Buonissima giornata e buon we :))))

erika ha detto...

interessante e poi?
la mangi quando?

Mariluna ha detto...

l'idea m'era sforata qualche tempo fà ma la ricotta era talmente andata a male che non c'é stato possibilità di recupero...quindi ne deduco che l'idea é interessante e si puo' fare.

anche a me sembra di vedere un vulcano ma il mio, "lo Stromboli" dalla mia finestra calabrese quando c'é il sole dietro, un'immagine bellissima che non vedo dà anni oramai :(

Buona giornata

Serena ha detto...

Per una smemoratella come me che 1)elabora a mente una ricetta 2)fa la lista degli ingredienti 3) esce e va al mercato 4) torna con una quantità disumana di cibo e....5) si è già dimenticata la ricetta originaria, questa idea cade proprio a pennello!! Grandissima Lydia, nel weekend posto una ricetta dei tuoi gnocchi alla ricotta, stre-pi-to-si!

Serena ha detto...

Per una smemoratella come me che 1)elabora a mente una ricetta 2)fa la lista degli ingredienti 3) esce e va al mercato 4) torna con una quantità disumana di cibo e....5) si è già dimenticata la ricetta originaria, questa idea cade proprio a pennello!! Grandissima Lydia, nel weekend posto una ricetta dei tuoi gnocchi alla ricotta, stre-pi-to-si!

Diletta ha detto...

Lydiuzz, tu sei la regina dell'economia domestica!!
Io non ci ho mai pensato a cuocere in forno la ricotta e sai quante volte ho 1) cercato la ricotta cotta in forno (al supermercato) e 2) buttato via ricotte???

Un sorriso super,
D.

Lydia ha detto...

@ Gambetto, ma lo sai che nonostante io collezioni vesuvi e non avevo notato la somiglianza?

@ Erika, la lasci intiepidire e puoi mangiarla subito, in effetti puoi mangiarla anche calda. Se la vuoi grattugiare però devi tenerla in frigo per un po'

@ Mariluna, ma che animo nobile hai a vedere tutta questa poesia dietro una ricotta al forno?

@ Serena, come ti capisco, gli gnocchi di ricotta sono una grande risorsa, oltre ad essere rapidissimi.

@ Dile, io sono negata in economia domestica, so solo cucinare un pochino. Il resto: stirare, lavare, spolverare, fare ordine, pulire sono per me un mondo sconosciuto!!!

Gloria ha detto...

che bella idea, mi ricordo che da una volta provai una ricotta al limone al forno, buonissima! Chissà che buone queste pappardelle condite con la tua ricotta!
ps: non ho resistito e ieri ho fatto i tuoi ravioli capresi (usando quel che avevo per il ripieno): buonissimi! sei una garanzia!

Ciboulette ha detto...

LE foto come al solito mi sono vietate, e' gia' tanto che riesco ad aprire il blog, ma questo post lo aspettavo da quando non so perche', il titolo era comparso nei feed!
Ti confesso che io la ricotta al forno l'ho vista per la prima volta alla mensa aziendale, che nella sua iniquita' questo piatto ce lo aveva azzeccato (e speriamo che non lo prepari per resuscitare i morti piu' che per allungare la vita ai vivi).
Un bacio, e buon we!

Dodò ha detto...

Anch'io la faccio! L'ultima volta ho provato a fare una sorta di affumicatura (sempre nel forno) con i funghi secchi. L'idea non è male, ma me la devo giocare meglio!

giulia pignatelli ha detto...

Lydia grazie davvero!!! sai quante volte mi avanza la ricotta e non so che farne?!?!

Tery ha detto...

Che idea!!!
La prossima volta che vado al supermercato comprerò una ricotta di più....la lascerò apposta nel frigo facendo finta di dimenticarmene e poi, t'ho! Mi sa che dovrò cuocerla in forno!!!
Shhhh, altrimenti il mio ragazzo pensa sia matta! :)

Lydia ha detto...

@ Gloria, ammazza, velocissima. Già hai fattoi ravioli. Con l'impasto dei ravioli puoi anche fare gli gnocchi. Noi li chiamiamo gnocchi di farina

@ Cibou, te lo dico io perchè ti era comparso il titolo del post.
Facevo 8 cose contemporaneamente: parlavo al telefono, scrivevo il post, avevo un paio di pentole da seguire sul fornello ed involontariamente l'ho pubblicato, ma non era finito e quindi ho dovuto rimuoverlo

@ Dodò, molto interessante, mi piacerebbe saperne di più

@ giulia, sai quanta ne ho buttata prima di ricordarmi della ricotta al forno?

@ Tery, sarò muta come un pesce

Federica - Pan di Ramerino ha detto...

Dieri che il tuo metodo di allungamento-vita alla ricotta è super invitante! Talmente allettante che mi vien voglia di andarla a comprare appositamente!!!

Voglio anche invitarti a partecipar al mio primo contest:
http://pandiramerino.blogspot.com/2010/09/il-mio-primo-contest-marios-mushroom.html

ti aspetto!!!

Gaia ha detto...

eh, si! allunghiamogliela sta vita, almeno a lei, povera ricotta!

L'idea seppur semplice, mi pare comunque 'creativa', no?

Pensavo, pero', che forse, con l'idea poi di sbriciolarla, se si stendesse sulla carta forno invece di lasciarla a cupoletta, magari ci mette meno a seccarsi...
ci hai mai provato? che ne dici?
;-)

Mariluna ha detto...

nostalgia Lydia, pura nostalgia é che con gli anni cresce ;-)

Saretta ha detto...

Attendevo sta ricotta!Lydia, tu sei un genio!

artetecaskitchen ha detto...

Ma che genialata ... ci provo asap ... magari i grattuggio un tartufino nero dentro ... grande Lydia.

artetecaskitchen ha detto...

Pardòn ... ci grattugio un tartufino ;o)

Lydia ha detto...

@ Federica, vengo a dare uno sguardo al contest, anche se per me è un periodo abbastanza pieno e mi manca il tempo per fare tutto

@ Gaia, il fatto è che lo sbriciolamento o meglio ancora il grattugiamento sono solo delle possibili opzioni. E' molto buona anche mangiata a fette semplicemente

@ Mariluna ;-)

@ Saretta, anche tu avevi letto il titolo del post nel blogroll qualche giorno fa...

@ Arteteca, ora "genialata" detto da te vale doppio, anzi triplo.
Quindi tutta ringalluzzita ti ringrazio e aspetto di sapere come è venuta con il tartufo

erika ha detto...

lydia,
grattugiare???
aspetta diventa tipo ricotta dura?
quella buona che a volte è un pochino caciottosa?
cavoli che bello!
questa cosa la devo provare, ma tu pensi che venga bene con la ricotta... lo so, lo so, ma sono in svizzera io... dicevo, la ricotta Santa Lucia, Galbani?

Lydia ha detto...

@ Erika, dopo un paio di giorni in frigo assume quella consistenza.
Non sarà la stessa cosa e non avrà lo stesso sapore, ma io in mancanza ci proverei con una santa Lucia

Francesca ha detto...

Ma che bel blog e che bella ricettina intelligente!!!!!!!!! continuo a spulciare tra le ricette :-)

terry ha detto...

Bene! ottima idea...spesso mi ci ritrovo pure io con della ricotta che cresce in frigo! :)
l'idea delle varianti poi mi piace ancor di più :)

Gunther ha detto...

si sa dare un sapore ai piatti la ricotta infornata particolarmente gradevole

fiOrdivanilla ha detto...

Sai, tempo fa avevo fatto la ricotta al forno. Semplicemente l'ho lavorata con spezie e erbe, l'ho messa in una cocottina e infornata per un po'. Era veramente da sballo. La consistenza mi era piaciuta moltissimo.
Però potrei eseguire lo stesso procedimento di lavorarla con le spezie, poi rimetterla in frigo a farla rassodare e infine sformare e infornare così come hai fatto tu... devo provarci, questa ricottina di questo colore così ambrato mi stuzzica molto, moltissimo