il segno di una perfetta integrazione

venerdì 3 dicembre 2010

Pubblicato da Lydia

Un napoletano può considerarsi perfettamente integrato a Milano quando:
  • alla cassa del supermercato non chiede più una busta per riporre la spesa, ma un sacchetto;
  • il ponte dell'8 dicembre non è più il ponte dell'Immacolata ma quello di Sant'Ambrogio;
  • sostiene sia un inferno parcheggiare quando ha dovuto fare un solo giro dell'isolato per trovare un posto per l'auto;
  • pur mantenendo il suo forte accento del sud, comincia a troncare le parole e ad uscire la sera per un ape;
  • al bar a colazione accanto al cappuccino chiede una brioche e non un cornetto;
  • pensa che ad 8 gradi centigradi non faccia poi così tanto freddo;
  • nella sua borsa non mancano mai guanti e cappello da pioggia;
  • cucina sempre più spesso risotti.
N.B. La settimana prossima vi lascio interamente nelle mani di Roberto con pandoro e panettone.

N.B.2 Ricordo a chi fosse a Roma domani 4 dicembre, il mercatino di natale alla Chiesa Valdese



RISOTTO PARMIGIANO E NOCCIOLE TONDE DI GIFFONI CON RIDUZIONE DI VINO ROSSO

Per la riduzione di vino rosso
1/2 lt di vino rosso corposo
2 cucchiai di miele
1 rametto di rosmarino

Mettere vino, miele e rosmarino in un pentolino sul fuoco e far ridurre il liquido di almeno la metà

Per il risotto
per 2 persone
200 g. di riso carnaroli
1 scalogno
burro
40 g. di parmigiano
brodo vegetale leggero
40 g. di nocciole tostate (io ho usato le tonde di Giffoni)

Affettare lo scalogno e metterlo in un tegame con una noce di burro, farlo appassire aggiungendo se necessario un mestolino di acqua calda o di brodo vegetale leggero.
Aggiungere il riso e farlo tostare, aggiungere lentamente il brodo vegetale e portare a cottura.
Mantecare con una noce di burro e parmigiano, aggiungere le nocciole tostate tritate grossolanamente e la riduzione di vino rosso.


Con questo post partecipo al Contest Nocciola Day

36 commenti:

Gambetto ha detto...

Nooooooo Lydia non fare così please...ti mando subito una copia dell'Oro di Napoli, un libro di Erri De Luca, un sacchettino piccolo piccolo di monnezza giusto per non dimenticare che fine stiamo facendo, una foto di Pompei senza Bondi, un cartoccio con le sfogliatelle calde, la foto di Eduardo e Totò, le facce degli scugnizzi a via Caracciolo la Domenica, le sfumature viola del Vesuvio, un nastro con sopra registrate le urla dei pescivendoli del mercato...
Respira profondo....butta giù...respira profondo...butta giù...dici "iatevenne"....ok va meglio...i fantasmi meneghini si sono allontanati per un pò?! ahhahahahahaahah :)))))))
Un abbrccio da un tuo conterraneo....e ottimo il risotto ma per infantile stizza non dico altro :PPP
Perdonabile?! PPPPP

Lydia ha detto...

Gambetto, vorrei tranquillizzarti: qui con me ho tutta la serie delle commedie di Edoardo, i film di Totò, i libri di Erri de Luca (anche una copia autografata), la mia collezione di Veusuvi, penso sempre che una sfogliatella calda sia sempre il dolce più poetico che esista e a riconciliarmi con il mondo sarà sempre un bel piatto di vermicelli al pomodoro fresco.
Buona giornata, buon w.e. e fai il btravo con Roberto la settimana prossima!!!

Gambetto ha detto...

Ma non è domani?! :PP

Lydia ha detto...

Si,si il mrcatino è domani, anzi lo ribadisco nel post, mi riferivo al fatto che la settimana prossima tzatziki è nelle mani di Riberto con i post su panettone e pandoro

robertopotito ha detto...

E' una ricetta veramente splendida ed appetitosa.
Mai assaggiato il risotto con riduzione di vino; interessante.
Ti hanno riparato il forno?

robertopotito ha detto...

Ah dimenticavo...al sciur Gambetto ghe pensi mi!!!

Diletta ha detto...

Lydiuzz,nooooooooooooo....tutto ma non mi diventare una " milanees bauscia"!!! (come diciamo noi varesotti di provincia!) :) Quando ti sentirò pronunciare le parole "barchéétta" o "fabbrichéétta"...nella stessa frase, capirò che non ci potrà essere più ritorno...e temo per quel giorno!!

Un sorriso verace,
D.

Diletta ha detto...

Mi consolo però pensando che i tuoi geni partenopei non siano del tutto resi silenti dal prepotente environment del nord perchè ricordo molto bene che quando io, te e l'altra pischella stavamo facendo le trottole per le provincia di Padova hai sospirato pensando al tuo Vesuvio come punto fermo per il tuo orientamento!!!

Un sorriso vulcanico,
D.

PS. Non commento la ricetta per principio.
Però mi sa che non è per niente male e mi inciriosisce molto la riduzione.

Lydia ha detto...

Solo per rassicurarti Dile, la mia forte napoletanità non è stata assolutamente intaccata dall'essermi perfettamente integrata in quel di Milano.
Non dirò mai fabbrichetta (con la e apertissima), non dirò mai f@@a ogni 2 parole, penserò sempre che la pizza vera si mangia solo a Napoli e Napoli è e resterà sempre la mia città.
Bacioni

Gio ha detto...

Cara Lydia delle piccole cose cambiano, ma la tua città nonostante tutto ti rimane sempre nel cuore, non sono napoletano a pieno (solo da parte di padre) ma ogni volta che ci torno dopo un pò di tempo sorrido come un ebete dalla contentezza :D è una città fantastica! buona giornata!
ps apprezzato l'uso delle mie care famose 'tonde' di Giffoni :)

Diletta ha detto...

Grande Lydiuzz!!! Però se un giorno volessi diventare marchirolese, io non avrei nulla in contrario... :)

Un sorriso cittadino,
D.

CorradoT ha detto...

Puoi togliere una ragazza da Napoli, ma non puoi togliere Napoli da una ragazza :)

Gaia ha detto...

ho aperto la pagina dei commenti, piu' per leggere Gamby in pole positioin che per fare un commento vero e proprio.
E' sempre meraviglioso! Il sacchetto di monnezza, sopra a tutto il resto!!
buon fine settimana, Lydia!

Lydia ha detto...

@ Gio, buongiorno, le tonde di giffoni sono un'altra delle cose molto buone e poco note del nostro Sud

@ Dile, un giorno, a me e a quell'altra toccherà la cittadinanza onoraria!!!

@ Corrado, questa me la segno a caratteri cubitali. Bellissima

@ Gaia, io spererei che il sacchetto di munnezza sia presto solo un brutto ricordo.
Buon fine settimana a te

Hysteria Lane ha detto...

Lydia mi hai messa di fronte ai tic dei milanesi visti da ovest!! Rido! E provo il risotto..
baci
d-

Ciboulette ha detto...

questo risotto e' una fi@@ta, tanto per rimanere in tema :) e cmq ti posso passare tutto, ma non che mi chiam brioche il cornetto!!
Ti ho raccontato di quando due passeggeri milanesi al bar dell'aeroporto di Capodichino chiesero al barista 2 brioches, ed il barista disse "non le abbiamo": loro si girarono e videro la teca piena di cornetti, e se la presero, sentendosi presi in giro...ma il barista aveva ragione!! Io che sfianco i miei amici indicando le parole dialettali che loro sono convinti valere in tutta Italia, sulla brioche non ci posso proprio passare :D
Per me cmq da lunedi comincia il ponte di San Nicola, vedi tu! Un bacio grande!

Saretta ha detto...

Quando arrivai a Milano 13 anni fa ero una timida ragazza di provincia(bresciana) e guardavo come fossero matti tutti quelli che correvano in metropolitana e per strada.Peccato che è bastato un niente perchè assimilassi anch'io quest'abitudine!Gli ape mi hanno stufato e sai una cosa?Avendo molti amici del sud ora i saccheti li chiamo "buste"!!!!Sono uan contaminata unica, sempre riconoscibile dal quell'incancellabile inflessione bresciana ;)
Che favola il risotto, ne ho magiato un delizioso poco tempo fa con una riduzione di Amarone, davvero sublime!Che poi--va a capire se era davvero amarone...

Tery ha detto...

A parte il risotto (che non faccio troppo spesso perchè il mio ragazzo (Milanese DOC) non ama).... caspita mi ritrovo in tutto il resto!
Noooooooooooooo, ho bisogno di tornare un po' a ricalabresizzarmi!

Invece a me questo risottino piace molto! Quella riduzione di vino rosso gli dà anche un bellissimo tocco in più!

artetecaskitchen ha detto...

Dimentichi LA Giò, LA Lisa e LA Franci ...

Elga ha detto...

Questo risotto entra pienamente nelle mie corde, è fantastico! Come tutto il post del resto!

Lydia ha detto...

@ Daniela, ma te lomricordi il cavalier Zompetti dei ragazzi della IIIC? Era il milaneseper antonomasia

@ Cibou, diciamo pure che io non ho di questiproblemi perchè per fortuna i corossants/cornetti, insomma gli sfogliati lievitati, non mi piacciono, a me piacciono le brioche, quelle vere, e qui non ci sono

@ Saretta, gli ape mi hanno distrutto lo stomaco in 2 anni, e sono anche astemia...

@ Tery, io ho il volo per scendere il 21 e tornerò a chiedere una busta al supermercato e una brioche al bar

@ Arteteca, non quello MAI, l'articolo davanti al nome l'ho sempre trovato terribile

@ Elga bella, un bacione

Nanninanni ha detto...

Letto post e commenti d'un fiato col sorriso stampato, convinto fin dal principio che niente sarà mai in grado di toglierti la tua veracità! :-)))

Buon fine settimana!

P.S.:Domani sarò a Roma da Roberto!
Peccato tu non ci sia...

Ale only kitchen ha detto...

Ottimo risotto, voglio provare la riduzione al vino rosso con miele e rosmarino...
Lydia, mi sembra che tu abbia preso il meglio da Milano!

JAJO ha detto...

HAHAHAHAHAHAHA FANTASTICA !!!
E poi te la prendi con noi che ti chiamiano "sciùra".... hahahahaha

Vabbe'... mi pare che ti manchi il santino di Maradona: spedisco subito... tanto per esorcizzare la milanesitudine che ti sta assorbendo...

P.s.: grande Gambetto hahahaha

Virò ha detto...

Bene: io ho fatto esattamente il percorso inverso!

Varesina di nascita e poi romana per amore ormai chiedo la busta al supermercato, mangio il cornetto con il cappuccino e cucino più pasta che risotti!

Le nostre radici comunque sono sempre dentro di noi, i germogli seguono poi i percorsi delle nostre vite ed ogni albero che nasce è unico al mondo...

Edda ha detto...

Lydia sto' ancora ridendo (e ho fatto partecipare mio marito :-). Hai illuminato la serata!
Anch'io cucino sempre più risotti ma sono a Parigi (forse non mi sono integrata). Questa tua versione è da grande Chef.
Un abbraccio semi-integrato

Lydia ha detto...

@ Nanni, ci hai preso in pieno.
Vi penserò molto, sarò qui a Milano con i miei in visita

@ Ale, spero ti piaccia

@ Jajo, e chi ti dice che il santino di Maradona mi manchi?? ;-))

@ Virò, facciamo che ti mangi un bel cornetto anche per me domani mattina a colazione?

@ Edda, felice di aver illuminato la vostra serata e, per favore, cerca di preparare qualche crepe in più in nome dell'integrazione

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

Io vorrei solo il libro autografato di de Luca.lo cedo in cambio della mio mezzo essere lombarda!

Milen@ ha detto...

Il commento di Mario mi ha proprio divertito: meno male che ci sono gli amici a scongiurare i pericoli (anche se non ne hai bisogno, sempre meglio sapere di poter contarci!) :D
Però un bel "risottin" ci sta, dai ......

Reb ha detto...

Cribbio (ovvove ovvove) mi sto spanciando dalle risate.
Io- al bar- mi ostino a chiedere un croissant, ma finisce sempre che devo ripeterlo 3 volte perchè mi capiscano...
faccio un salto a Giffoni a prender le nocciole e torno :)

One Girl In The Kitchen ha detto...

Per un risotto cosi' ti perdono anche l'integrazione.

Sides ha detto...

Ciao!

Ho provato il tuo risotto, postando i risultati sul mioo blog (ovviamente, avendo cura di attribuirtene tutto il merito), ed è davvero strepitoso!!!!
Vi ho inserito fra i miei link e diventerò una vostra fan sfegatata:)

Sides.

Ale only kitchen ha detto...

Lydia, mi piace eccome il tuo risotto! In casa mia il risotto si prepara almeno una volta alla settimana... Secondo me, è giusto prendere il meglio dal luogo in cui si vive :-) E Milano offre molto sotto tanti punti di vista, non certo quello del clima...
Buona domenica

Lydia ha detto...

@ Genny, ti metto in lista, il libro di de Luca è molto ambito ma cercherò di metterti tra iprimi posti

@ Milena, i commenti di Gambetto sono sempre un capolavoro

@ Reb, pensa tu quando dico cornetto come mi guardano

@ sara, grazie per avermi pordonata ;-))
Un bacio

@ Sides, vengo a vedere subito.
Sono contenta ti sia piaciuto

@ Ale, magari avesse un bel clima, avrei risolto buona parte deimiei problemi!!!
@

arabafelice ha detto...

Lydia, semplicemente ti adoro.
Per il post, e per la ricetta :-)

Mafaldina ha detto...

L'introduzione sull'integrazione mi ha fatto sbellicare dalle risate. Grande Lydia!