Basta un poco di zucchero...

mercoledì 20 gennaio 2010

Pubblicato da robertopotito

Eh già...ogni tanto mi viene in mente quella famosa canzoncina che cinguettava Mary Poppins nel celeberrimo film di Walt Disney..."basta un poco di zucchero e la pillola va giù".
Ci sono dei giorni nei quali ci si sente leggermente delle schifezze esistenziali e si necessita assolutamente di piccole ed innocenti gratificazioni sensoriali anche per il palato.
E allora che cosa c'è di meglio che impastare, attendere con impazienza la lievitazione e poi friggere rievocando quell'aria di festa casalinga che solo la frittura in abbondante olio e magari in qualche padellaccia o padellone può creare.
Gli aromi che si sprigionano durante l'impasto e la frittura forse, almeno per qualche oretta, ci distolgono dai pensieri negativi.
L'ultima volta che ho realizzato queste ciambelle, la nostra cara Lydia era angosciata e depressa,
angosciata perché temeva di non riuscire a mangiarsele tutte quante lei da sola e depressa perché temeva che gli effetti di tale impresa "mangiatoria" potessero avere conseguenze addirittura devastanti sulla sua scolpita ed esilissima figura...

CIAMBELLE DELLA LYDIA

INGREDIENTI

1 KG DI FARINA 0
4 PATATE LESSE DI MEDIA GRANDEZZA
4 UOVA INTERE
200 GR DI BURRO AMMORBIDITO
600 GR DI LIEVITO NATURALE MATURO
OPPURE
20 GRAMMI DI LIEVITO DI BIRRA IN CUBETTO
6 CUCCHIAI DI ZUCCHERO SEMOLATO
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE
LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA
MEZZO BICCHIERE DI LIQUORE AROMATICO (STREGA)
QUALCHE CUCCHIAIO DI LATTE FRESCO INTERO
UN PIZZICO DI SALE FINO
OLIO PER LA FRITTURA E ZUCCHERO SEMOLATO

ESECUZIONE

Se possibile lessare le patate al vapore e passarle immediatamente al setaccio. Fatele intiepidire ed unitele alla farina, aggiungendovi il lievito naturale in pezzi oppure disciogliendo il lievito di birra in qualche cucchiaiata di latte a temperatura ambiente.
Aggiungete le uova leggermente sbattute con una forchetta insieme con lo zucchero e cominciate a lavorare fino a quando gli ingredienti si saranno bene intrisi.
Unite solo adesso il burro ammorbidito assieme agli aromi (scorza di limone, arancia e liquore) ed il pizzico di sale.
La consistenza dell'impasto dovrà presentarsi simile a quello per i comuni gnocchi di patate, ma leggermente più sodo.
Se ciò non dovesse verificarsi, unite qualche cucchiaio di farina senza esagerare.
Quando l'impasto sarà terminato, ponetelo in una terrina leggermente imburrata e fatelo riposare per circa un paio di ore riparandone la superficie con pellicola trasparente.
Riprendete l'impasto e forgiate delle ciambelle della grandezza che voi desiderate.
Fatele lievitare molto bene al coperto: é importante che raddoppino almeno il loro volume altrimenti non si cuoceranno bene al loro interno.
A lievitazione ultimata, friggerle in abbondante olio di arachidi e cospargerle, dopo averle poste per qualche minuto su carta assorbente, di zucchero semolato.

34 commenti:

Gambetto ha detto...

Stamane mi sono "consolato" solo a leggerla la ricetta e ad ammirarne la realizzazione :P
Commosso per una delle cose più golose che conosco ehehehe
Buonissima giornata e complimenti :))))

Lauradv ha detto...

Oh Lydia ma cosa mi fai vedere di prima mattina???? Una per colazione non ci starebbe per niente male!!! Baciottoli Laura

lenny ha detto...

Più che consolatorie ....
Anch'io come Lydia mi lascio sopraffare dai sensi di colpa, ma è sempre la gola a prevalere ....

Alem ha detto...

non puoi postare queste delizie di prima mattina. Io ho mangiato due gallette di riso :( ora devo scendere e assaltare la macchinetta della mensa, e lì altro che sensi di colpa!!!

Gloria ha detto...

Non si possono vedere e leggere certe preparazioni primo mattino, poi ti rimane il tarlo per tutta la giornata "quando le faccio anche io?". Che bontà...

pinar ha detto...

ma queste sono le graffe!
BUONE!!!!!!!

erika ha detto...

che belle le tue bioches a ciambella.
io non ho mai avuto il coraggio di fare dolci fritti e mai ne ho mangiate... mi piacciono le tue!

Lydia ha detto...

Scolpitita ed esilissima figura???????
Roby, tu mi vuoi troppo bene!!!!!
Un bacio parigino

One Girl In The Kitchen ha detto...

Semplicemente meravigliose. Non sono d'accordo, no, no, non basta un poco di zucchero, ci vuole il tuo tocco magico!

Genny G. ha detto...

va beh.la prossima volta ci chiami invece di angosciarti e depressarti e ti aiutiamo a finirle:D

La cuoca Pasticciona ha detto...

davvero invitanti queste ciambelle... sento già lo zucchero sotto i denti fare sgronch sgronch... bacio a presto

Ornella ha detto...

Vabbé, non vale! Non si fa così!!!!!!!!! :)))))))
Un salutone,
Ornella

Virginia ha detto...

Chiedo ospitalità dentro a quella scatola...

martina ha detto...

Consolanti, confortanti, al primo morso torno bambina, con lo zuchero che rimane appicciato alle dita e sulla punta del naso...finito già? posso averne un altro??

(qui in toscana si chiamano "frati")

Francesco ha detto...

Ciao Lydia adoro le tue presentazioni e i tuoi piatti....bravissima. baci.
francesco

Adriano ha detto...

Bellissime! L'impasto è simile a quello napoletano; che differenza ci trovi, facendolo con il lievito madre?

MarinaV ha detto...

Ecco, queste sono tra le cose che più mi mancano, da romana extra muros - e soprattutto tra questi acquitrini melmosi e nebbiosi...
Grazie Roby, mi hai ritirato su il morale stamattina con queste splendide ciambelle zuccherate!

Diletta ha detto...

Yeah! una ricetta per Lazzaro cosi' nn mi tocca sperimentare...ole' questo week end le faccio!!!

Un sorriso con il buco,
D.

Morena ha detto...

noooo, ma dai, con lievito naturale???ma allora le devo provare!!!..hanno un aspetto golosissimo!!!

segno!!

Saretta ha detto...

Da svenimentooooooooooooooooooooooooooooo!!!!

Ale ha detto...

è pomeriggio ma uno lo ingoierei voracemente subito ! che delizia

iana ha detto...

che delizia... ma un pò di zucchero non basta... ci vuole il fritto ;)!

cavoliamerenda ha detto...

devono esercitare un fascino mistico sulle donne particolarmente esili allora... =)
Anch'io l'ultima volta che le ho fatte ho avuto un'amica (gracile ed elegante) che ne ha mangiate molte più di quante pensavo ne potesse mai contenere... =D

Questa ricetta da dove viene?

robertopotito ha detto...

@Gambetto:ottima prosecuzione di giornata anzi di serata anche a te!
@lauradv: sono Roberto, la Lydia è a passeggio per gli champs Elysés.Baci
@lenny: a chi lo dici!!!
@alem: io invece ho fatto colazione con due arance...sigh
@gloria: se utilizzi il lievvito di birra, le prepari al massimo in tre ore.
@erica: provaci sono semplicissime se realizzate con lievito di birra
@pinar: si sarebbero molto simili alle graffe, un caro saluto
@lydia: salutami Parigi mio tesoro!
@onegirl: pazienza e amore sono il tocco indispensabile per tutta quanta la cucina
@genny: certo che vi chiamo!!! e ci ingozziamo di frittelle!!!
@la cuoca: a me piace tantissimo lo zucchero che inevitabilmente finisce sul pavimento e fa gronch gronch
@ornella: ricambio con affetto e simpatia il saluto!
@viriginia: accomodati pure!!! c'è spazio per tutti!
@martina: prego prendine pure un'altra con questa dose ne vengono circa una trentina!
@francesco: accetto il bacio e contraccambio anche se i miei baffoni pungono eh eh!!!
@adriano: la differenza risiede nella maggiore capacità di trattenere e sprigionare gli aromi e nella conservabilità più estesa(circa un paio di giorni e oltre dopo la frittura)
@marinav: quando ci vediamo!! Ho sempre un bellissimo ricordo di te
@diletta; baci baci e ancora baci con e senza buco!
@morena: provale e fammi sapere
@saretta: dai non svenire per così poco!!
@ale: vanno bene a tutte le ore!
@iana: così la consolazione dura più a lungo
@cavoliamerenda: hai proprio ragione!!! la Lydia, esile e slanciata ci si voleva tuffare nella padella: questa ricetta é campana e la insegnò alle mie zie la baronessa napoletana del paese in provincia di avellino

Federica ha detto...

wow che meraviglia golosa!!! complimenti!

Cuocopersonale ha detto...

ottima come ricetta..
Complimenti..
matteo

Gunther ha detto...

sono decisamente magnifiche ci tocca metterci sotto per mangiarle anche noi

miciapallina ha detto...

Ma se Lydia teme effetti devastanti ed è un fringuello... io che sono già pallina di mio, cosa dovrei temere da queste?
oioisantamammadeifelini.... ma sono deliziose...e mi ricordano tanto la mia casetta, dove nell'impasto aggiungono anche zafferano e al posto dello strega il fileferru...
oioisantamammadeifelini....
Farle o non farle....
Che amletico dilemma.....

nasinasiindecisi

robertopotito ha detto...

@federica: grazie dei complimenti che contraccambio.
@cuocopersonale: grazie anche a te!
@gunther: mi unisco volentieri alla proposta!
@miciapallina: mi intriga molto la variante sarda...al prossimo impasto ci provo!

enza ha detto...

roberto se ti può consolare io ho il baby blues o meglio avrei ma è un lusso da primo figlio che proprio non posso permettermi.
le curve giuste al posto giusto e last but not least abito a ROMA ti dice niente?
ok ok friggo io friggo io :D

Solema ha detto...

Che voglia di ciambelle!!!

robertopotito ha detto...

@enza: io ho tante curve e tutte nel posto sbagliato...
@solema: un bacione!!!

enza ha detto...

e che vuoi dire, che non faresti un ennesimo strappo terapeutico per me???? :(

robertopotito ha detto...

@enza: ovviamente gli strappi li posso fare tranquillamente!