sono fritta...

venerdì 4 dicembre 2009

Pubblicato da Lydia

Ah, la frittura! Amore e odio.
Io la adoro e mi nutrirei esclusivamente di roba fritta.
Eppure non friggo praticamente mai, un po’ perché, visto che sono smodata, diventerai una specie di balenottera azzurra, un po’ perché, vivendo in un bilocale, sarei anche impregnata di puzza di fritto.
E una balenottera azzurra puzzolente non è né un gran vedere né un gran annusare…
Eppure, cosa c’è di più buono di un arancino, di una pasta cresciuta, di un’alice indorata e fritta o di un crocchè di patate?
Nulla.
Da bambina i crocchè di patate erano una festa, ieri li ho fatti di zucca, davvero molto buoni.
Pensate che non c’è neanche bisogno di decorticare la zucca da cruda, operazione che detesto, non so come mai riesco sempre a procurarmi tagli e ferite…



CROCCHE’ DI ZUCCA
1 kg di zucca
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
2 tuorli
3-4 cucchiai di pangrattato
Provola affumicata a pezzetti e prosciutto cotto a pezzetti per il ripieno
Sesamo e pangrattato per la panatura
Olio extra vergine d’oliva per friggere

Privare la zucca dei filamenti e dei semi e metterla in forno a 180 gradi fino a quando non è bella morbida.
Privarla della buccia e schiacciarla con una forchetta, metterla in una pentola sul fuoco e mescolarla continuamente fino a che non si secchi ancora un pochino.
Lasciarla intiepidire e aggiungere i formaggi grattugiati, poi i tuorli, il sale e il pangrattato, il giusto per poter maneggiare l’impasto.
Formare le crocchette, farcirle con la provola e il prosciutto e compattarle bene con le mani bagnate.
Passare i crocchè nel pangrattato e poi nel sesamo e friggere.
Io ho usato olio e.v.o.

26 commenti:

Gambetto ha detto...

Mentre leggevo...dicevo ma le patate...vabbè almeno una ci sarà...ed invece niente!
Mi piace come sempre l'approccio...sembra che prepari qualcosa di semplice, alternativo ma senza che sia stato prima ricercato...poi a chi non ha la tua manualità lo voglio proprio vedere con i crocchè che si spatasciano nell'olio, tipo me insomma! ahahaha
Che dire...non so se mi piace più lo stile della presentazione o la ricetta...ahahaha SCHERZO! :-P
Buon we!
PS
Da quello che dicono i tuoi compagni di viaggio, altro che balenottera azzura...ah la vanità delle donne :-P
Adesso cancellami dal blog ehehe

Patrizia (melagranata) ha detto...

Lydia, che bella l'idea dei crocché di zucca. Quelli di patate, che noi a casa chiamiamo crocchette, erano le meraviglie che mangiavo dalla nonna (mia mamma friggeva pochissimo...ancor meno di me! Solo acciughe in estate!) oggi sono amatissime dalle mie figlie (con i supplì..e vorrei vedere, che resiste?). Proverò questa versione alla zucca, che mi intriga parecchio!
Che bella la tua grazia aerea nel descrivere e narrare. I tuoi post sono acquarelli, garbati e leggeri!
Buona giornata!

enza ha detto...

come ti capisco....
io sto vivendo un periodo di grazia ma che a breve finirà.
però chissà magari faccio in tempo.
una domandina la zucca deve essere farinosa?

robertopotito ha detto...

sicuramente queste crocché devono essere ottime!!!
Sei una miniera inesauribile!

Genny G. ha detto...

in casa nn si frigge quasi mai ... quasi..ogni tanto qualche eccezion el'ho fatta...e per queste si potrebbe ripetere...anche perchè ho kg di zucca e non so più bene come farla:D

Lydia ha detto...

@ Gambetto, stai tranquillo che non ti si spatasciano nell'olio.
Compattali bene per evitare che ti si aprano ed il gioco è fatto

@ Patrizia, sei davvero una poetessa, riesci a dire cose carine anche delle stupidaggini che scrivo!!!
Ti abbraccio

@ Enza, ommamma, mi fai domande difficili, qui dovrebbe intervenire Virginia.
Ho usato una volgare zucca comprata all'esselunga con la buccia verde, era bella compatta, non di quelle filamentose e con pochi semi.
Non so quanto ti sia stata d'aiuto

@ Roberto, nulla di che stavolta, un classico lievemente rivisitato

Lydia ha detto...

@ Genny, sto cucinando zucca da 2 giorni e ne avrò ancora, mi esce dalle orecchie ormai, eppure l'adoro

Camomilla ha detto...

Neanch'io friggo mai e mi ritrovo molto in quello che dici. Perchè io il fritto lo adoro, ma non lo mangio un po' per contenere un po' le calorie e un po' perché ho la cucina e il soggiorno open space e l'odore di fritto me lo ritroverei praticamente per tutta casa. Ma ho pronta una soluzione, sto pensando di far funzionare una vecchia cucina economica giù in cantina/garage, le calorie restano lo stesso ma l'odore almeno no.
trovo che i crocché di zucca siano molto originali, ne mangerei una vagonata di questi sai?
Ti abbraccio, mi hai resa una donna felice!

Barbara ha detto...

Anche io friggo poco per via della puzza, il che mi spiace perche' fritto fatto bene puo' essere un gran bel piatto. Per quanto riguarda le tue crocchette sono rimasta un po' cosi' nel vedere che sono solo di zucca, ho letto che hai fatto asciugare la zucca ancora un po' pentola, ma sei riuscita a meneggiarla bene? Che tipo di zucca hai usato? Queste tue crocchette mi incuriosiscono..

Virginia ha detto...

Ti procuri tagli e ferite perchè non ti ho ancora regalato l'arnese del secolo...

Lydia ha detto...

@ Sara, io la cucina in garage purtroppo non ce l'ho, quindi mi tocca tenermi la puzza...
Ti abbraccio forte forte

@ Barbara, come ho scritto più sù ho comprato la zucca all'esselunga senza badare molto alla qualità, io non sono una grande esperta in materia.
Posso solo dirti che non era di quelle filamentose, ma era bella compatta.
Si, l'ho cotta in forno e poi l'ho un pò asciugata.
Con il pangrattato e i formaggi il composto è diventato maneggiabile, ho compattato molto bene i crocchè con le mani bagnate in acqua ed il risultato è stato quello che vedi

@ Virgì, c'hai proprio ragione!!!

Diletta ha detto...

Lydia, io non ci avrei proprio propio mai pensato a fare le crocchette di zucca...sei troppo piu' avanti!

Il fritto...me lo faccio fare dalla mia mum che ha una manina perfetta...fritto croccante e leggero!!

Un sorriso bello unto,
D.

lenny ha detto...

Una ricetta quanto mai gradita!!!!
Qualche giorno fa mia sorella mi chiedeva di preparale, ma un po' le temo!
Non più dopo questo post, ovvio!
Una domanda: secondo te posso preparale e congelarle? Mia sorella ritornerà a Natale e le vorrei fare una sorpresa!
Amo le fritture :))

Gloria ha detto...

Anche io quando ho una zucca e un coltello in mano rischio sempre qualche taglio! MI piace l'idea delle crocchè di zucca, con la provola affumicata poi...

Gambetto ha detto...

Ok! :)

Gunther ha detto...

magnifica idea queste polpette di zucca, anche io odio preparare la polpa della zucca, ho scoperto qualche tempo fa che la metto se la taglio a fette e la metto in forno qualche minuto gli levo meglio la buccia con più facilità

Lydia ha detto...

@ Dile, a prestissimooooo.
Vado dal parrucchiere a farmi i boccoli solo per te

@ Lenny, sai che non lo so...
Temo di non aver mai congelato la zucca, non so se rilascia acqua.
Mi spiace non poterti aiutare

@ Gloria, io la provola affumicata la metto ovunque.
me la porto da napoli e me la congelo a pezzetti per quando mi serve

Lydia ha detto...

@ Gunther, farò mio il tuo sistema

Ciboulette ha detto...

sarebbe quasi ora di ricomprare la zucca, e' da ottobre che non entra nel mio frigo. La frittura...e' un periodo che ne sto approfittando un po' troppo - e per troppo intendo una volta alla settimana - sulla mia s-forma fisica stendo un velo pietoso :(
Magari le faccio a casa dei miei in questi giorni, cosi almeno condivido ciccia e sensi di colpa :D
Bacio!

dada ha detto...

Già le crocchette di patate sono una meraviglia figuriamoci queste. E poi se la zucca è fritta non ti puo' uscire dalle orecchie ;-)
Lydia prima o poi devo venire a mangiare da te, mi piace tutto!
Sai che l'espressione balenottera (che adoro) la usava anche mio padre (napoletano), hai fatto risorgere bei ricordi.
Baci e buon fine settimana

cavoliamerenda ha detto...

troppo carino questo post sulla balenottera odorosa di fritto =)
crocchette di sola zucca? Mi hai messo una curiosità...

pinar ha detto...

ora sì! in questo periodo qualche fritturina si può fare, li alternerò ai "panzarotti"
ciao

Tepperella ha detto...

ciao! una ricetta con la zucca è sempre la benvenuta! io ogni volta che vado al mercato nn posso fare a meno di comperarla, ne cucino a quintali in tutte le salse, pasta riso torte flan in agrodolce.
le crocchè mi mancavano!
quanto al rompersi le dita...hai mai provato a tagliare la zucca "marina di chioggia"? si trova a venezia, e ha buccia e polpa di marmo! ma il sapore ripaga di tutto...

Jas ha detto...

ciao, io la zucca la passo nel microonde per qualche minuto fino a che la buccia si taglia facilmente.
bella ricetta, la proverò!

lacquadorosa ha detto...

Che bello: ci sono buonissime crocchette in rete. E io che mi perdo ancora in biscotti!!! Colpa tua Lydia; ho comprato il meraviglioso attrezzino con le letterine e ho passato notti intere a stampare.... stampare...stampare... Insomma, una tipografa della farina. Complimenti per le croccole di zucca. Le voglio provare in questo lungo week end!!!

http://lacquadorosa.blogspot.com/2009/12/i-biscotti-dellavvento.html

Lydia ha detto...

@ Cibou, troppo facile dividere i sensi di colpa!!!!
Che ci importa tanto poi le settimane detox sistemano tutto...

@ dada, casa mia è casa tua.
Quando vuoi, considerati invitata.
Tu però porti il dolce...

@ cavoliamerenda, un post su una che non vorrebbe diventare una balenottera puzzolente... ;-))

@ pinar, il panzarotto, erano secoli che non sentivo usare questo termine. Stupendo...

@ Tepperella, ammetto la mia ignoranza, la zucca marina di chioggia mi manca proprio

@ Jas, splendida idea, la farò mia

@ Lacquadorosa, ah ah ah, corro a vedere