il triste ritorno alla dura realtà

venerdì 5 febbraio 2010

Pubblicato da Lydia

Per 2 giorni mi sono sentita un po’ 3 metri sopra il cielo (vi prego di perdonare questa pessima citazione, ma mi sembrava calzante), un po’ come Alice nel paese delle meraviglie, un po’ come quando andate per la prima volta agli Uffizi e vi ritrovate davanti tutti quei capolavori che avete studiato e visto solo sui libri.
Due giorni irreali ad Identità golose tra le eccellenze della cucina internazionale, a sentir parlare persone di cui avevo solo letto i libri o visto in foto, a mangiare culatelli, sushi espressi, formaggi blasonati e olii con il pedigree.
Per carità non sono mancate le paste limacciose e le grandi delusioni, ma quelle servono a riportarti alla realtà.
Dunque dicevo, dopo 2 giorni così, tornare a spignattare ti fa sentire piccola e inutile, ma io non sono un genio e neanche ho velleità di esserlo, quindi torno alla mia cucina scalcagnata e con un po’ di pudore vi propongo quello che ho mangiato ieri: uno spezzatino di tonno e carciofi, veloce, semplice e senza grandi pretese



SPEZZATINO DI TONNO E CARCIOFI
Per 2 persone
½ cipolla bianca
2 carciofi
100 gr di tonno fresco tagliato a cubetti
5 o 6 olive taggiasche sott’olio
Qualche pinolo tostato

Affettare la cipolla molto sottile e fatela appassire in una padella con un filo d’olio, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario.
Nel frattempo pulire i carciofi e fateli a fette sottili, versarli nella padella con le cipolle e fateli cuocere fino a che non diventeranno teneri, aggiungere le olive e i pinoli e salare.
Scottare per pochissimi minuti il tonno in una padella a parte, poi versarlo nel tegame con i carciofi e fare insaporire il tutto per pochi minuti

24 commenti:

Gambetto ha detto...

Post dimesso in modo ingiustificato...ma la causa non è la discrepanza tra la partecipazione ad IdentitàGolose e lo spignattare nella propria cucina penso sia invece proprio dovuta alla citazione dello scrittore da cioccolattini che induca depressione acuta...a me fa lo stesso effetto!! ahahahaha
Tornando per un attimo serio, non sarò certo io a fare l'elogio delle tue qualità che pur intravedo nitide (e non parlo solo di cucina) anche se solo via web, ma il confronto con i "grandi" quando si sente troppo è colpa dei "grandi" che te lo fanno pesare...i veri "grandi" quando li incontri ti fanno sentire bene, uguale se pur diversi da loro e pensi che sono davvero "grandi" solo a distanza di tempo ;) La differenza è solo nella professionalità (e quindi nella tecnica) ma non nella sensibilità. Se non ci fossi tu con la tua di anima a sentirle queste cose loro nemmeno ci sarebbero :P Quelli che fanno quest'effetto da subito sono solo i 4 assi di un colore solo....
Un abbraccio e buonissimo we!

lenny ha detto...

In ogni caso si parla di persone che hanno applicato la genialità alla professione: ad ognuno il suo ... ma anche vivere la cucina come una passione (ed è il tuo caso) non è cosa comune :))

Diletta ha detto...

Lydiuzza, meno male che sei scesa dall'olimpo!! Oh, ben tornata fra noi comuni mortali...
(lo dico perchè vedendo tutti i bei post su IG 2010 l'invidia eè arrivata a livelli di guardia!)
Per tirarti su, rispetto a quello che ho mangiato io per cena ieri sera il tuo spezzatino di tonno è da 1000000 di stelle michelin!
Facciamo così, organizziamo un tour verso le varie mecche culinarie iniziando dall'Osteria Francescana!

Un sorriso a lunedì,
D.

La cuoca Pasticciona ha detto...

Mi piacerebbe tanto essere o imparare da loro le loro tecniche più strane e dev'essere una cosa eccezzionale lavorarci a stretto contatto.. Che geni della cucina...
davvero gustoso il tuo piatto a presto bacio

Camomilla ha detto...

Mangio poco il pesce, ma il tonno è senz'altro uno di quelli che più mi piacciono, il fatto è che non so mai come prepararlo! Posso capire che il ritorno alla realtà sia un po' duro, è vero non siamo chef professioniste, ma abbiamo una grande passione e cucinare ci diverte. Per me è questo ciò che conta :)
Un bacione

Ciboulette ha detto...

perdonarti la citazione mi riesce veramente difficile :D

Lydia, la cucina di "tutti i giorni" consapevole e curata credo sia uno degli obiettivi che dovrebbero essere raggiunti da manifestazioni come identita' golose.
Forse sei discesa dall'Olimpo, ma strappando qualche scintilla di divinita', ne sono sicura :)

L'anno prossimo mi organizzo, eh!!! :))

fiOrdivanilla ha detto...

Lydiaaaaaaaaaa mi viene la tristezza :((( in compenso mi hai fatto sorridere, "tornare a spignattare" ahahha dopo essere stati travolti da lusso, professionalità, grandezza ricchezza di materie prime.. non ho parole.. è dura, ma ce la si fa... in attesa del prossimo IG 2011, si spera! :)

Lydia ha detto...

@ Gambetto, ah ah, lo scrittore dei cioccolatini.
Risponderti è molto difficile.
Penso che quello che dici tu sia vero fino ad un certo punto, mi spiego meglio, il sentirsi "piccoli" al cospetto dei "grandi", secondo me, è un modo per conoscere i propri limiti, ma anche le proprie qualità.
E' verissimo che i "grandi" sono "grandi", grazie alla sensibilità dei "piccoli" che li riconoscono tali.

@ Lenny, hai proprio ragione, avere una passione, qualunque essa sia, secondo me è un grande privilegio

@ Dile, scesa tra i comuni mortali, ti dico che io ci sto!!!!

@ Vale, grazie un abbraccio

@ Sara, cucinare per passione è davvero molto divertente, farlo per lavoro non so se lo farei, deve essere molto faticoso.
Anch'io non cucino mai il pesce, me lo impongo ogni tanto

@ Cibou, se vuoi ti spedisco qualche scintilla di divinità

@ Manu, dovremo attendere 1 anno!!

JAJO ha detto...

Questo si che è goloso... altro che le identità :-D
Ed anche semplicissimo, con tutti ingredienti che amo e con sapori particolari :-)
Brava e... bentornata sulla terra (c'era subito Gambetto ad accoglierti - oggi faccio "il Roberto" hahahahahaha)

Gambetto ha detto...

Giusta considerazione :)
La condivido. Probabilmente tornando allo scrittore cioccolattaio...lì nel confronto ci si sente moooooolto meno piccoli....
Mi fermo per decenza e rispetto ahahahaha
PS
Preparo il tonno in modo similare al tuo per abbinamento...come unica alternativa lo lascio a marinare per quasi una giornata intera in olio, erba cipollina (o rosmarino ma dipende dagli accostamenti) e qualche goccia di limone.

elenuccia ha detto...

Ciao Lydia, beh se ti può tirare su di morale...pensa che io seguo il tuo blog con la venerazione e l'ammirazione che tu hai descritto verso "i grandi maestri". Poi c'è l'amore e la passione che hai per la cucina, che trapela da ogni riga dei tuoi post.

E in fondo tornare a "spignattare" è poi rilassante e "coccolante", è un momento di intimità con se stessi.

Le tue ricette e le presentazioni non sono da meno di quelle dei grandi maestri. Complimenti!
Elena

Anna Luisa e Fabio ha detto...

In realtà anche la tua preparazione mi sembra da Olimpo! ^_^
Un abbraccio
Anna Luisa

Saretta ha detto...

Se pensassimo ai grandi, non dovremmo più cucinare!Invece dobbiamo pensare alla nostra realtà fatta di piatti magari semplici ma, ricchi di amore, non trovi?Stupendo lo spezzatino-..;)bacio

Angela ha detto...

Immagino che significa trovarsi trfa tutte le persone che hai sempre ammirato! Dev'essere stato bellissimo! Ma con questo piatto devo dire che sei tornata alla grande!

Lydia ha detto...

@ Jacopo, oramai gambetto è un appuntamento quotidiano per me, è diventato uno di famiglia, se non trovo i suoicommenti mi preoccupo...

@ Gambetto, buona idea quella di marinare il tonno prima

@ Elena, se volevi farmi arrossire ed imbarazzare, ci sei riuscita!!!
Un acro saluto

@ Anna Luisa, tu sei troppo buona

@ Saretta, secondo me può essere grande anche uno spaghetto al pomodorino fresco se fatto con amore

@ Angela, ti ringrazio

virgikelian ha detto...

Ciao Lydia, il mio commento è proprio la ripetizione, parola per parola, di ciò che ti ha scritto Elenuccia !!! Mi ha rubato il pensiero !!!
Un bacio.
Virginia

Luciana ha detto...

Buono questo spezzatino di mare...noi magiamo spesso il pesce quindi mi segno volentieri la ricetta...a presto un bacio

Rossa di Sera ha detto...

Peccato, non ho potuto venire anche se mi sarebbe piaciuto.. Si legge in giro che sia stato qualcosa di stratosferico!
Comunque, questo spezzatino è eccezionale, raffinato e saporito!
Un bacio

enza ha detto...

lidya posso capire.
quando vado ai congressi (quando vado...parole grosse) ho la stessa sensazione.
poi torno a casa, al mio lavoro e mi sento bene sai perchè? perchè li ho capiti.
sembrerà srano.
si li ho capiti ho capito cosa stanno facendo, qual'è la finestra aperta sul futuro, qual'è la mia direzione e se è quella giusta.
cosa c'è di meglio?
pensa un laudadio qualsiasi, poveraccio non gli è stato concesso questo privilegio.
o meglio non è mica un privilegio, è il frutto di intelligenza, costanza, passione e vivacità intellettuale.
ti ho fatto troppi complimenti?

Lydia ha detto...

@ Virginia, tu ed Elena siete troppo buone.
Ti abbraccio

@ Luciana, io invece lo cucino poco e male nonostante le mie origini, e tutto sommato non mi fa neanche impazzire, quindi ogni volta cerco di inventarmi qualcosa per renderlo più appetibile.
Un bacio a te

@ Giulia, l'anno prossimo non perderlo: organizzazione perfetta, bellissima atmosfera e grandi personaggi

@ Enza, sai che hai proprio ragione?
Credimi se ti dico che la sensazione che ho in questi giorni è proprio questa: mi sento privilegiata.
Ti mando un bacione grande, a te e a tutta la banda.
Spero di venire presto a Roma e di poterti dare un bacio dal vivo

Anonimo ha detto...

Lydia,tra quello che ho letto sul tuo blog e su quello di Alex, mi sono mangiata le mani per non esserci stata. Ma l'anno prox...Mariella

dada ha detto...

A me piace il tuo ritorno alla realtà tra l'altro da proporre anche in un ristorante stellato. Sono d'accordo con Gambetto, non ti devi sentire cosi' o forse è solo l'effetto "post momenti intensi" (che pero' non c'entra niente con le nostre capacità). Adesso basta con IG, io mi sento non solo piccola ma anche lontana (geograficamente e non;-)
Bacioni grandi grandi e buona domenica

enza ha detto...

te lo devo dire che ti aspettiamo?

Dodò ha detto...

secondo me ciò che ci distingue è la passione e l'entusiamo con cui affrontiamo la vita. ci sentiamo piccoli davanti a un Bottura o un Ducasse, ma ci possiamo sentire grandi davanti a qualcuno che non sa fare neppure un uovo. Non è questo quello che conta. Se si è aperti a imparare da chi più sa' e a condividere quello che sappiamo, siamo tutti ricchi allo stesso modo. e questa tua ricchezza mi sembra evidente!
e poi questo ritorno alla realtà mi pare molto stuzzicante!