la crostata di tagliolini

lunedì 30 marzo 2009

Pubblicato da Lydia

Se qualcuno dovesse chiedermi qual è il mio piatto napoletano preferito io non avrei dubbi, risponderei la crostata di tagliolini.
Certo sarei un po’ in difficoltà pensando di far torto al sartù di riso, ma davanti ad una crostata di tagliolini fatta con tutti i crismi, potrei anche commuovermi.
Per i non terroni voglio precisare che la crostata di tagliolini non è un dolce, ma un primo piatto, un timballo di pasta ricco, di quelli che fanno mostra di sé nelle tavole addobbate a festa., condito con la glassa, un sugo a base di carne e odori che vi consiglio anche da solo come condimento di un piatto di pasta.
Insomma l’ideale per il pranzo di Pasqua



CROSTATA DI TAGLIOLINI
Per 6-7 persone (teglia 25x 25)

500 gr tagliolini all'uovo

Per le polpettine
150 gr carne macinata, 1 uovo, pane raffermo q.b., 2 cucchiai di parmigiano, sale
Fare delle polpettine molto piccole (quanto una piccola oliva) e friggerle

Per i piselli
250 gr di piselli già sgusciati, 1/4 cipolla, olio, 50 gr pancetta, sale
Far appassire la cipolla in un po' di olio, aggiungere la pancetta e farla rosolare, in ultimo i piselli e portarli a cottura, aggiungendo eventualmente un po' di acqua

Per la glassa
1 kg o poco più di carne di manzo legata(tipo scamone), 150 gr di gambuccio di prosciutto crudo, 100 gr burro, ½ bicchiere d’olio, 2 cipolle 2 carote, 1 gambo di sedano, 1 bicchiere di vino bianco, sale
Mettere in una casseruola la carne con tutti gli ingredienti (meno il vino). Gli odori e il prosciutto devono essere ben tritati.Coprire e far cuocere a fuoco lentissimo, girando di tanto in tanto. Dopo un paio di ore (quando gli odori saranno ben consumati), versare il vino e lasciare evaporare. Togliere la carne e mangiarla o utilizzarla come meglio si crede. Tenere il sugo da parte.

Per il ripieno
300 gr provola affumicata, 150 gr parmigiano grattugiato,
Pangrattato, burro

Cuocere i tagliolini al dente, condirli con la glassa (tenerne da parte un paio di mestoli) e parte del parmigiano.Ungere una teglia, versare metà dei tagliolini, cospargere di parmigiano, pisellini, polpettine, provola a pezzettini ed un po' di sugo alla glassa. Ricoprire con il resto dei tagliolini, aggiungere parmigiano la restante glassa, una spolverata di pangrattato e qualche fiocchetto di burro.Infornare a 200 gradi per 45 min circa



A proposito, questa crostata è virtualmente per Edoardo, il figlio di Lisa, che ne va pazzo

17 commenti:

robertopotito ha detto...

poesia, altro non é che pura poesia..

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

quante delizie sto scoprendo della cucina partenopea! Quelle polpettine piiiiiiccole piiiiicole sono da urlo. Io non amo i piselli, anzi li odio, con cosa posso sostituirli? O ometto e basta?
Baci
Alex

Lisa ha detto...

Ommammina...la crostata di tagliolini! Un monumento! Appena Edoardo tornerà da scuola, gli farò vedere la foto...così potrà sbranarmi il pc :)Lydia hai ragione...è commovente :)

Virginia ha detto...

Pensa che invece la crostata di tagliolini (o, meglio, di tagliatelle) è tipica del mantovano...
Rimango in attesa di un invito a pranzo.

Juls ha detto...

Oh MAMMA!! sono stata tratta in inganno dal titolo ed avevo predisposto le papille gustative ad un sapore dolce e zuccherino... e mi ritrovo questo bendidio qui!!!
la glassa mi piace subito a pelle, penso che la risfrutterò anche come condimento per una pastasciuttina.. ma l'insieme: un capolavoro!
P.S. le polpettine le usano anche il Basilicata: mio nonno era di Melfi (PZ) e non posso dimenticare la pasta delle zie col sugo di carne e le palline! da favola!!
buona giornata un abbraccio
Ju

Lydia ha detto...

@ Roby, pura poesia sono le cose che fai tu!!!

@ Alex, ometti, oppure molti ci mettono i funghi. Ma senza abbondare.
Pensa che mia cognata odia i piselli e la prima volta che è venuta a cena da me, io le avevo preparato un flan di piselli (naturalmente non ne ero a conoscenza)

@ Lisa, e fagliela ogni tanto a quella creatura!!!

@ Virgi, appena potrai saltellare per 2 piani, pranzo da me

@ Juls, brava, hai proprio centrato, la glassa per condire una semplice penna è fantastica!!!
Un abbraccio a te

@

dede ha detto...

e va bene che non siamo partenopei, ma che la crostata di tagliolini non fosse un dolce lo sapevamo pure noi neh!!!

Luciana ha detto...

Mi hai fatto venire una fame incredibile, ed anche la voglia di cimentarmi in questo piatto così ricco di sapore, ma che purtoppo non ho mai mangiato :-( complimenti!

Federica ha detto...

Mamma mia chissà che buona!

Maurina ha detto...

Lydia, Lydia .... ma che spettacolo. Io sono una polentona del nord, ma adoro tutti questi piatti del sud, carichi di sapori!!! Un inchino alla tua crostata di tagliolini....

maricler ha detto...

Che piatto glorioso e decadente, quanto mi piace!!!

Solema ha detto...

Mio figlio non si chiama Edoardo ma credo la mangerebbe volentieri e infatti la farò perchè anche a me...
Solema

Ciboulette ha detto...

mamma mia, ho fame, sto morendo!!!!!!!!!!!!!!!!

Non posso vedere questa cosa, via, scio!!!!!

Mi fai venire cvoglia di mangiare anche la carne cotta in quella glassa!!! (che per me è tutto dire, :)
Un bacio!!!

Lydia ha detto...

@ Dede, ma tu sei colta e preparata!!!!!

@ Luciana, è vero, è un pò lunga la preparazione, ma io quando ho un pò di tempo mi preparo la glassa e le polpettine e poi me le surgelo. La parte più scossiante è quella

@ Eh sì Federica, è proprio buona

@ Maurina, tu sei troppo buona

@ Maricler "glorioso e decadente", quanto mi piace la tua definizione!!!

@ Solema, fammi sapere e vediamo se piace anche a tuo figlio...

@ Cibou, se ti dico che spesso la carne della glassa la do ai cani di un mio amico, non mi vuoi più bene?
Un bacio a te

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Lydia ma che spettacolo!!!! Un bacio Laura

Giovanna ha detto...

Eh, sì... è proprio buona, e mi ricorda certe cene pantagrueliche fatte insieme...
Urca, la tua glassa è completamente diversa dalla mia. Sempre così, con le ricette tradizionali.

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Lydia:

GRAZIE!!!!

Bacio!
D.