UN PIACEVOLE SALTO IN SVIZZERA...

domenica 1 febbraio 2009

Pubblicato da robertopotito


Adoro la Svizzera: i suoi paesaggi., il rispetto che ha la gente per l'ambiente e l'amore profondo ed autentico che hanno nei confronti del pane.
Non a caso, la migliore scuola di panificazione risiede in Svizzera; di tipi di pane ce ne sono tantissimi e si riesce a reperire con molta facilità il lievito madre che viene venduto comunemente anche disidratato addirittura in molti supermercati...
Insomma...un paradiso per coloro che come me adorano panificare in modo casalingo e con ingredienti semplici!!!!
Quella che vi propongo é la ricetta di una delle svariate tipologie di pane: la preparazione è stata da me ridenominata (ed anche la ricetta rielaborata) come "pane di Heidi".
Per la realizzazione di questo buon pane é necessaria la farina "bigia" che credo sia una mescolanza di farina integrale di frumento con farina di frumento possibilmente 0 poiché meno raffinata (almeno teoricamente).
Credo proprio che sia un pane adatto a questa stagione particolarmente fredda vista la presenza non trascurabile di burro fuso salato.
L'aspetto esteriore potrebbe non essere particolarmente invitante, ma provatelo: é fragrante e molto saporito.
Passiamo alla sua realizzazione:



INGREDIENTI
250 gr di farina di frumento integrale
600 gr di farina comune di frumento 0 (comune nel senso senza una particolare forza)
180 gr di burro salato fuso
15 gr di lievito di birra fresco
400 gr di acqua a temperatura ambiente
un cucchiaino raso di sale fino marino.


ESECUZIONE
Miscelare molto bene le due farine e preparare con 150 grammi di questa miscela, il lievito di birra ed un po' di acqua un lievitino che lascerete riposare al coperto in una capiente ciotola per almeno 4 ore.
Riprendere il lievitino e spezzettarlo nella stessa ciotola in cui lo avete preparato ed unirvi la rimanente farina senza impastare.
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e fate riposare per una nottata intera.
Il mattino successivo, riprendete la ciotola e cominciate ad intridere la farina ed il lievitino assieme con un po' di acqua, aggiungere il sale ed impastate per almeno una ventina di minuti fino a quando otterrete un impasto piuttosto sodo( mi raccomando! sappiatevi regolare con la quantità dell'acqua).
Fate riposare l'impasto sulla tavola leggermente infarinata sulla quale avrete versato metà del burro fuso e lavorate fino a quando non sarà del tutto incorporato.
A questo punto, incorporate il rimanente burro e ripetete l'operazione precedente.
Alla fine della lavorazione, dovrete ottenere un impasto molto morbido, leggero e vellutato.
Dividete l'impasto in tanti panini oblunghi e poneteli su di una teglia uno a contatto con l'altro.
Spennellateli con un po' di burro fuso e lasciate riposare per almeno un'oretta o più fino a quando non si presenteranno ben gonfi.
Infornare a 180/190° in forno preriscaldato, ma non troppo, fino a quando non avranno assunto una bella colorazione bionda.

13 commenti:

Gunther ha detto...

e non mi dici niente che vieni in svizzera, si abbiamo molto farine in commercio, complimenti per il pane

Lydia ha detto...

Roby, scusa, ma quanto viene lungo più o meno, il "vermone"?
Se ho capito bene i panini poi si staccano con le mani, mi pare un'ottima idea per un buffet

michela ha detto...

Intanto segno...domando anche io posso farlo in panini o altra forma?

robertopotito ha detto...

X LYDIA: il "vermone" viene alquanto lungo, ma ne puoi fare più di uno.
X MICHELA:farlo in altra forma, sarebbe fare un altro pane, però sappi che questo pane è composto, in relatà, da soli panini in forma oblunga.
baci

Luvi ha detto...

interessante, ma si ottiene un pane a crosta sottile, sembra.. ma non bianco, semintegrale?

Maurina ha detto...

La farina bigia ce l'ho, comprata in Svizzera naturalmente... Provo, grazie!

michela ha detto...

Ok Grazie.

Virginia ha detto...

Fichissimo il lombricone...

robertopotito ha detto...

X LUVI: ciao carissima!!!
Si ottiene un pane a crosta non particolarmente spessa ed una mollica di colore leggermente scuro, data la prevalenza di farina di frumento 0.
un bacione

marcella candido cianchetti ha detto...

buono!

Luvi ha detto...

:D grazie , i tuoi pani mi affascinano sempre...

Mammazan ha detto...

Deve essere ottimo, gustoso, rustico e come appare nella foto bello e docorativo...il che che non guasta mai!!!

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Farina a parte, come consistenza sembra un po' il musichiere di Torino?