tragico cheese cake

lunedì 4 gennaio 2010

Pubblicato da Lydia


Vi avverto subito, se vi aspettate un post in cui trovare la formula del cheesecake canonico, quello che si mangia a New York, siete capitati nel posto sbagliato, un po’ perché a New York io, ahimè, non ci sono mai stata, un po’ perché nella mia vita ho mangiato un solo cheesecake, a Macerata, e svariati anni fa per giunta, e un po’ perché, come potete vedere dalle foto, non è che sia proprio il dolce che mi riesca meglio.
La regina dei cheesecake per me è Elena D.G., uno dei vecchi miti di cucinait, nonché mia carissima amica, da un po’ lontana dalla scene.
Il suo “cheesecake strepitoso” era diventato leggendario.
In realtà questo cheesecake maceratese-napoletano del cheesecake ha solo la presenza del formaggio, poi via le uova, via i digestive, sostituiti con dei nostrani pan di stelle, e poi cioccolato fondente nella crema.
Nonostante le premesse, nonostante la mia maestra e nonostante tutti i miei sforzi, ho capito che il cheese cake non è nelle mie corde, mi è venuto tutto crepato (eppure ero convinta di essere stata attentissima alla cottura) e la crema mi si è “gnuccata “ in cottura.
Per “gnuccata” intendo ammassata, ammappazzata, non so come dite voi.
Insomma sarà mica il caso che ritorni alle mie crostate e alle mie capresi?
Per un original cheese cake vi consiglio, invece, di fare un salto da Konstantina.

CHEESECAKE MACERATESE-NAPOLETANO

Per la base:
280 gr di pan di stelle
150 gr di burro sciolto e fatto intiepidire

Per la crema :
250 gr di ricotta di mucca
500 gr di Philadelphia
200 ml di panna da montare
150 gr di zucchero zefiro
30 gr di fecola di patate
200 gr cioccolato fondente.

Mettere nel robot i biscotti e sminuzzarli bene. Estrarli, metterli in una terrina e aggiungervi il burro. Amalgamare bene il tutto e stendere la pasta cosi’ ottenuta sul fondo di una stampo a cerniera da 24 cm, schiacciando bene con 1 cucchiaio per far aderire bene. Mettere in freezer per 15 minuti. Nel frattempo, setacciate la ricotta e il Philadelphia,e mescolatela bene con lo zucchero e la fecola meglio usando un robot o fruste elettriche. A parte fondere il cioccolato a pezzi nella panna ed amalgamare.
Mescolare le due creme, versare il composto nella teglia foderata di biscotti e livellare bene, battendo lo stampo sul piano da lavoro in modo da compattare il tutto.
Cuocere in forno a 150 gradi per 55 minuti. Lasciare intiepidire a forno aperto, poi estrarre e far freddare.

25 commenti:

Giò ha detto...

ti confesso che io non mai neppure provato a cucinarne uno, l'ho assaggiato solo una volta e non mi ha fatto impazzire, diciamo che devo ancora studiarlo, per cui non saprei darti consigli..però dalle mie parti gnucco è il termine esatto per rendere l'idea!

robertopotito ha detto...

eppure ha un suo fascino, fra l'altro in moltissime pasticcerie vendono dolci con superfici ben più crepate di questo a prezzo pieno.
QUesto potrebbe essere un elogio dell'imperfezione, un sincero ed amorevole outing di spontaneità...

Luca ha detto...

bentornata! e grazie per il cheesecake...:D così com'è:D

Camomilla ha detto...

Buongiorno Lydia e ben ritrovata!
Io invece i cheesecake li adoro (come te però quello originale americano non ho mai avuto l'occasione di mangiarlo) e credo che questo qui così cioccolatoso mi piacerebbe tantissimo, con o senza crepe ;)
Ti abbraccio e ti auguro una buona giornata!

Gaijina ha detto...

ma!! io appena ho letto cheesecake nel titolo mi sono catapultata a vedere, e appena ho visto la foto ho cominciato a segnarmi la ricetta!!! poi ho letto la prefazione e non ci volevo credere!!! le crepe non le avevo manco viste!! e sono sicura che è da sballo!!!

CorradoT ha detto...

Si, vabbeh, le crepettine, ma il sapore? Che e' quello che conta? Dalla lettura mi sembrerebbe buono. Complimenti :-)

PS - I dolci troppo levigati sono come le donne col viso rifatto: non sono naturali, diffidare...

Alex ha detto...

Mai mangiato l'originale americano...sempre delle interpretazioni. Però a me le crepe piacciono assai...mi spiace solo per l'ammappazzamento (oddio si dirà così?)mi vien vogli di provare a farlo!!!

JAJO ha detto...

E tu hai anche il coraggio di postare la ricetta di una torta con la crema "gnucca" e tutta crepata ???
BRAVA !!!! Ma siiii, che cce frega de tutte quelle torte perfette da sembrare di gesso !!! Era buona come sapore ? Allora va bene !!! :-D
Un bacione !!!

erika ha detto...

non mi sembra cosi' male, la trovo bella.
magari il cioccolato ha avuto un effetto astringente, non so...ma non importa è invitante, prova a migliorarla e sicuramente ti verrà perfetta la prossima volta. ;-)

Dodò ha detto...

A casa mia di cheesecake se ne è fatto sempre e solo uno(guai a cambiarlo) con base pasta frolla e ripieno di sole uova, zucchero e formaggio. Nonostante lo abbia fatto decine e decine di volte, alle volte esce crepato pure a me (però solo ai bordi, mah!). Io dico sempre che è colpa del forno...

Gambetto ha detto...

Mi associo a Roberto per l'elogio del perfettibile :)
E poi diciamocela tutta...a me quando capita qualcosa di simile ( praticamente spessissimo...) con la mia ragazza lo adotto come grandioso alibi per non condividerlo troppo..."...ma si daaai...la prossima volta lo faccio meglio e lo facciamo assaggiare in giro, adesso me ne taglio una altra fetta per non farlo soffrire troppo!" ahahaha :))

Dajana ha detto...

Anche così con le crepe sembra buono davvero.
Io devo dire che ho fatto un solo cheesecake, anzi dei mini cheesecakes ai mirtilli, che dire, ho mangiato tutti e quattro da sola. Avevano un sapore divino che non potevo condividere con nessuno.
Ho letto tante volte che per buona riuscita, la teglia con il cheesecake va posta in una più grande con l'acqua. Devo ancora provare questo metodo.

Lory ha detto...

Crepe o no...quant'è buono si vede benissimo... :)

Anna ha detto...

Lydia, il segreto per un cheesecake leggero e senza crepe e' la cottura a bagno maria, togliendo il dolce dal forno quando al centro e' ancora un po' morbido, "wobbly" diciamo qui in USA. Le crepe sono il segno che il docle e' stato cotto troppo a lungo e a temperatura troppo alta. Il riposo in frigo per una notte prima di consumarlo e' il secondo segreto per un cheesecake perfetto.
Buon Anno!

Ciboulette ha detto...

ma ci siamo fatte gli auguri quest'anno?? Auguri!!!!

Io con quello classico svango piuttosto bene, anche se e' un po' che non lo faccio, e con le bizze che sta facendo ora il mio forno non so cosa verrebbe fuori. Quello al cioccolato mi ha sempore incuriosito perche' mi sembra che cioccolato e formaggio facciano a cazzotti :D ma e' un pregiudizio lo so.
Non posso sperimentarlo per il compleanno, ma ho ancora un lungo inverno (sigh) per provarlo e farti sapere :)

Bacio!

PS; il consiglio del bagnomaria di Anna me lo ricordero', grazie!

Gloria ha detto...

@Anna: Non sapevo della cottura a bagnomaria, la prossima volta ci provo!
@Lydia: io una fetta abbondante di questo tuo cheesecake crepato me la mangerei più che volentieri!

virgikelian ha detto...

Lydia. Buon Anno !!!
Il tuo cheesecake mi attira molto, e mi è piaciuta anche la foto, le crepe sono belle comunque.
Virginia

Anonimo ha detto...

le chiare montate a neve aggiunte alla crema di formaggi fanno miracoli. la mia cheesecake non si e'mai gnuccata.
anna

dada ha detto...

Intanto ti auguro un anno più brillante possibile in tutti i sensi!
Ah cominciamo bene ;-)) A me piace comunque e poi Anna ti ha dato ottimi consigli, in genere le crepe sono segno di sbalzi di temperatura...
Comunque sei sempre unica per i titoli e contenuti dei post, dalle mille sorprese. Continua a deliziarci la mente e il palato :-)
Un abbraccio forte forte

Arietta ha detto...

Buon anno cara Lydia! Ma come ti si è gnuccato? Sembra così buono, non puoi deludermi così ;-) A parte gli scherzi ogni tanto qualche crepetta ogni tanto capita anche a me, ma dipende dalla ricetta mi sa...a me sembra ugualmente piuttosto fotogenico, vedi solo se riesci a risolvere la questione crema gnucca (che devo ancora capire cosa sia effettivamente successo poi) e per il resto te lo sbaferemmo in tante in quattro e quattr'otto, fidati.
Un abbraccio!

One Girl In The Kitchen ha detto...

Cara Lydia, secondo ne sei troppo modesta. Anche io mi associo a Roberto ed elogio l'imperfezione, sa più di casa...
e poi a vederlo a me pare buonissimo! Non sopravvalutare il cheesecake americano, dai retta a me (anche se quello very very newyorkese non l'ho mai assaggiato nemmeno io...)

terry ha detto...

ok dai...chiamiamola come vogliamo...torta ciocco-formaggiosa maceratese o altro...l'importante è che sia almeno mangiabile!
Bello che tu presenti i perfetti successi come i tentativi con le crepe (in senso lato e in senso letterale ;D)

ciaooo

Terry

lenny ha detto...

Che sia stato cotto troppo?
A me sembra godurioso estremamente godurioso: mi colpì qaundo lo vidi su flickr :))

Alem ha detto...

ma si, le crepe non le ho neppure visto, mi sono fermata agli ingredienti.. pan di stelle come base???

Eledigi ha detto...

Tesorosister!!! E questo me lo ero perso?
Ora lo produco anch'io, e me lo mangio tutto, così ti penso più intensamente che mai.
Un bacione maceratese-napoletano!