vi invito tutti a cena a Damasco....

mercoledì 11 febbraio 2009

Pubblicato da Lydia


Contagiata dai miei ultimi viaggi in paesi mediorientali (3 in 6 mesi!!!) vi invito a mangiare qualche “mezza”.
Le “mezze” sono un pò come i nostri antipasti. Nella cucina siriana, che è la migliore che io abbia provato, ce ne sono un’infinità. In più di un’occasione mi è capitato di cenare esclusivamente a base di mezze.
L’hummus e il babaganush sono diffusi in tutto il medioriente, ma i migliori li ho mangiati proprio in Siria, sono veloci e semplici da preparare, e fanno scena se accompagnati a pane arabo home made.
In molti ristoranti mediorientali c’è il forno in sala che sforna pane caldo a ripetizione.
Usano appoggiare la pagnotta di pasta su una sorta di cuscino, col quale appoggiano la pagnotta sulla parete del forno, pochi minuti et voilà.
Anche per strada, le strade più sperdute che possiate immaginare, si trovano molti forni.
Noi spesso ci siamo fermati presso donne beduine a comprare pane.
Vi lascio immaginare le condizioni igieniche!!!
Ecco la foto di un forno originale beduino

Bando alle ciance ecco le ricette

HUMMUS di Jean Michel
300g di ceci ammollati e lessati bene (devono essere molto teneri).
succo di 2 limoni
5 spicchi d'aglio sminuzzati
1 cucchiaino da caffè di cumino verde arabo o indiano
1 cucchiaio da minestra di pasta di tahina
un pò dell'acqua di cottura dei ceci (se non avete aggiunto bicarbonato) oppure acqua tiepida.
sale
Qui purtroppo sbucciare i ceci fa una bella differenza nella consistenza.Mettete i ceci sbucciati (o no) e la pasta di tahina nel frullatore e riduceteli in crema densa e liscia con il succo di limone, un po' di acqua di cottura e olio e.v.Condite la crema con gli altri ingredienti e servite con una spolverata di paprika dolce in polvere, pinoli tostati e prezzemolo, più un filo d'olio.

Note mie: Metto il succo di 1 solo limone, non metto l’aglio e sbuccio i ceci, è quello che fa la differenza, ha ragione J.M.!!!
In alternativa ho provato a passarli al passaverdure prima di frullarli, in modo che le bucce restino nel passaverdure, è un’ottima alternativa



BABA GANUSH a modo mio
2 melanzane
Il succo di 1 limone
1 manciata di pinoli tostati
Olio e.v.o.
Sale

Mettere in forno la melanzana bucherellata a 200 gradi fino a quando non sia bella morbida.
Metterla nel mixer insieme a gli altri ingredienti e frullarla a velocità minima perché non deve risultare troppo cremosa.

Note mie: la ricetta originale prevede la tahina, ma io preferisco il gusto dei pinoli, per la versione originale andate qui , sempre da Jean Michel



PANE ARABO delle sorelle Simili
Ingredienti:
500g. di farina
300g. di acqua tiepida
20g. di lievito di birra
2 cucchiaini non colmi di sale
In una ciotola fondere il lievito con metà acqua,unire un terzo della farina, battere e unire il sale,poi la rimanente farina alternandola all’acqua sempre battendo.Rovesciare sul tavolo infarinato e lavorare battendo per 8/10 minuti fino a quando l’impasto sarà liscio ed elastico. Se necessario unire ancora un po’ di farina.Dividere in 8 parti, fare delle palline lisce e ben chiuse sotto,appiattirle tonde fino ad avere un diametro di 12/14cm. circa. Se si attaccano sul tavolo tirarle su di un canovaccio.Coprirle e farle lievitare 30/40 minuti.Scaldare il forno a 250° con la teglia dentro, estrarre la teglia ed adagiarvi i Pita, rimettere in forno e cuocere 10 minuti finchè saranno leggermente dorate.
Appena escono metterle in un sacchetto di carta e poi dentro uno di plastica per una mezz’oretta, questo per trattenere l’umidità altrimenti se lasciate all’aria si seccano e quando si aprono tendono a spaccarsi.

Note mie: ho diminuito un po’ il lievito, mi pareva eccessivo.
Ad ogni modo questo pane, a mio modesto avviso, non deve essere preparato con molto anticipo e deve essere poi conservato nel sacchetto fino all’utilizzo

23 commenti:

Marta ha detto...

adoro il pane arabo e le cene " a tema"
proverò sicuramente!

Virginia ha detto...

Sì, però non puoi farci vedere le foto oriental style, darci le ricette oriental style e poi cadere sul PANE ARABO DELLE SIMILI!!!!! Le cose o si fanno bene, o non si fanno!! Ecco.
Fichissimo comunque il pane...non l'ho mai provato perchè temevo venisse una sòla, invece mi sembra proprio ficus.

michela ha detto...

Allora intanto accetto l'invito..poi mi spieghi come si sbucciano i ceci?
Io li prendo secchi anche perchè sennò dove li trovo?
Grazie.

Lydia ha detto...

@ Ciao marta

@ Virgi, il pane va cotto e mangiato, il giorno dopo non era buono. Però resta vuoto all'interno e lo puoi riempire come meglio credi.
Non avevo tempo, ma vorrei provare a farlo con il l.m. e vedere cosa succede.
Beh, se ti immagini Margherita e Valeria vestite da odalische anche loro diventano oriental style ;-P

@ Michela, anche io uso i ceci secchi.
Una volta cotti hai 2 alternative o sbucciarli a mano (si lo so, follia pura) oppure passarli al passaverdure cosicchè le bucce non vengano poi frullate. Dopo aver effettuato una queste 2 operazioni frullarli.
Davvero, l'assenza della buccia cambia tutto

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Vivrei di soli mezze!! Non avrei bisogno di primi e secondi.
Che meraviglia le ciotoline e la tahjine.
Anche io ometto la tahina nel baba ganush, ma l'aggiunta dei pinoli è una bella idea. Grazie!
Ciao
Alex

Azabel ha detto...

Hummus e baba ganush, due dei miei piatti preferiti... anch'io ci ceno, e che cena!
Mai provato a cuocere le melanzane direttamente sul fornello appoggiate su una retina spargifiamma? Io faccio così, sono pigra e spesso cuocio pure la pita in padella di ghisa (che però cotta così spesso non mi gonfia per bene, devo ancora scoprire il trucco)

JAJO ha detto...

Grande Lydiuzza, continua a raccontarci delle tue esperienze di viaggio !!!!

marguerited ha detto...

ma che bella idea questo invito.
anch'io ometto l'aglio nell'hummus, e non sbuccio i ceci, operazione davvero per i più pazienti.Ho provato però, dopo il passaggio nel frullatore a far passare la salsetta da un colino, anche questa è un operazione certosina, però il risultato è ottimo
buona serata
marg

anna righeblu ha detto...

Tre volte in 6 mesi? Beata! Io, purtroppo, temo che non riuscirò mai ad andarci...
La cucina orientale mi attrae molto, ma non sono molto paziente...

Ciao, un abbraccio

erika ha detto...

che fortuna viaggiare in medio oriente.
il mio sogno, forse ungiorno... sono la cosa che piu' amo.

sbucciare i ceci? io lo faccio! :-)

Lydia ha detto...

@ Ciao Alex, sono contenta a non essere l'unica eretica.
Ciotoline e tajine provengono da quelle parti, e come potrai immaginare sono state oggetto di contrattazioni estenuanti

@ Azabel, il pane nel forno si era gonfiato bene, era la prima volta che lo facevo e quindi non mi è mai capitato di farlo con la padella di ghisa.
Non ho provato a cuocere le melanzane sul fuoco, ma non si sporca tutto il fornello?

@ Jajo, quando potrò, stai certo che vi annoierò

@ Marguerite, devo provare anche il tuo sistema.

@ Anna, quest'estate Siria e Giordania e nelle vacanze invernali in Turchia, per un pò mi dedicherò ad altre aree geografiche...

@ Erika, ciao.
Ecco un'altra maniaca come me.
Un abbraccio

Ciboulette ha detto...

le ciotole sono bellissime!!!
Anche io ho pensato subito al passaverdure, e subito dopo al fatto che me ne devo comprare uno piu' umano di quello enorme e inservibile che mi ha regalato mio padre (in segreto ovviamente, senno' mi si offende :P )

La tua foto e' mooolto piu' invitante di quei pani poggiati dove capita :)) Rispetto tutte lel usanze ma al minimo sindacale di igiene non riuscirei a rinunciare :P

Un bacio e buona giornata!

Mio Capitano ha detto...

Sembrano dei piatti invitanti e poi la cucina esotica mi fa impazzire. Ciao.

Giovanna ha detto...

Anch'io divento pazza per le mezze (o le mezedes, in Grecia; sono uno dei motivi per i quali la cucina greca è tra le mie preferite).
Però, scusa: tu inviti mezzo web e non inviti mai me: bella forza, gli inviti virtuali! ;-)

Lydia ha detto...

@ Cibou, il minimo sindacale di igiene spesso manco sanno cosa sia, ed io in quei casi ne approfitto per stare a dieta!!!

@ Mio capitano grazie per essere passato.
Mica sei tu quello in volo in foto?


@ Giovà, ma se ti ho appena invitato a pranzo da Oldani, che vuoi di più dalla vita???
A proposito, ti ricordi che la sett prox scendo? Mi faresti il pralinato visto che sei così gentile ed affettuosa?

Alex ha detto...

beh, allora la prox volta che ci vedremo a Milano (prima o dopo Oldani) mi prenoto per un pranzetto Damasco-style...verrò con il van...così possiamo trasportare la cara Wiggi...se non sarà ancora in grado di zampettare

Giovanna ha detto...

E pralinato sia... E tu che mi porti?

Lydia ha detto...

@ Alex, mi pare proprio un'ottima idea.
Se non riesce a fare 2 piani a piedi la tiriamo sù con un argano

@ Giò, ti porto me stessa, che vuoi di più????

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Lydia, io avevo fatto la pita con il lievito madre, se vuoi prova con la mia ricetta.

http://senzapanna.blogspot.com/2008/10/pita-greca-con-lievito-madre.html

questa invece era la ricetta della pita con lievito normale
http://senzapanna.blogspot.com/2006/03/pita.html

Io non so se il giorno dopo si conserva o no perché entrambe le volte le ho mangiate tutte subito, ma quella con il LM dovrebbe durare di più credo.

Jean-Michel ha detto...

Grazie per i link, Lydia!
Per sbucciare i ceci c'è anche un sistema che a volte utilizzo: li immergo in acqua e li "sfregio" tra le mani. Le bucce si staccano e salgono in superficie. Bisogna non schiacciare troppo, però...
Noto che il forno dei beduini è identico al Tandoor indiano e se ho capito bene il sistema di cottura è lo stesso (contro la parete del forno...)
Il babà Ganùsc andrebbe fatto con le melanzane battute al coltello e non frullate, ma frullo anch'io...hehehe!

Artemisia Comina ha detto...

evviva lydia, evviva!!


(sono in fase medio orientale)

guarino ha detto...

Che bello! Qualcuno che può capirmi quando si parla di buona tavola orientale. E' vero la Siria non ha rivali con i paesi vicini...gnam gnam se ci penso. Ti lascio un souvenir del souk di Damasco ciao ciao

Anonimo ha detto...

...ecco http://tartdeco.canalblog.com/archives/esperienze_sensoriali_ed_eventuali/index.html