STOLLEN NATALIZIO DI DRESDA

mercoledì 3 dicembre 2008

Pubblicato da robertopotito




Di Stollen ce ne sono molti tipi, ma quello più famoso é quello di Dresda.
Non voglio tediarvi con la storia di questo squisito e consistente dolce tedesco.
Vi consiglio di prepararlo con almeno un paio di settimane di anticipo, poiché la quantità notevole di frutta secca presente nell'impasto possa sprigionare al meglio i propri olii ed armonizzarsi intimamente.
Appena lo Stollen si sarà ben raffreddato, sarà sufficiente riporlo in pellicola trasparente ed avvolgerlo in carta argentata.
In questo modo, il dolce avrà tutto il tempo di "maturare" al punto giusto.
Consiglio questa preparazione a tutti coloro che non hanno molta voglia o tempo di attendere lunghe lievitazioni.
E' molto importante non protrarre, appunto, le fasi di lievitazione consigliate, poiché il prodotto finale dovrà presentare una struttura molto compatta e poco alveolata.
Ricordo che lo Stollen non é un pane e la mollica presente dovrà confondersi con l'abbondanza della frutta secca.

Ingredienti:
650 grammi di farina,
200 grammi di burro,
150 grammi di zucchero,
100 grammi di uova intere,
60 grammi di tuorlo d’uovo,
15 grammi di sale,
50 grammi di lievito di birra,
1 1/2 dl di latte,
75 grammi di uvetta di Corinto,
75 grammi di uva passa,
50 grammi di cedro candito tagliato finemente,
50 grammi di arance candite tagliate sottili,
raschiatura di un limone,
una presa di noce moscata grattugiata,
1 presa di macis,
1 presa di chiodi di garofano,
burro fuso,
zucchero a velo,
50 grammi di mandorle amare
150 grammi di mandorle dolci.

ESECUZIONE


Confezionare un lievitino con 150 grammi di farina, il lievito e 2/3 del latte e lasciarlo riposare per 20 minuti.Montare il burro insieme allo zucchero, alle uova intere, al tuorlo d’uovo, alla raschiatura di un limone, agli aromi ed al sale.Al composto così ottenuto aggiungere il secondo lievito, il resto della farina e del latte, quindi lavorare il tutto sino ad ottenere un impasto di una certa consistenza.Incorporare quindi leggermente la frutta, senza lavorare ulteriormente la pasta.Lasciare lievitare l’impasto per 20 minuti, lavorarlo leggermente e rimetterlo a lievitare per altri 20 minuti.Ciò fatto, formarne due pani oblunghi, lasciarli riposare per 10 minuti e cuocerli quindi in forno, avendo cura che ci sia del vapore.Non disponendo dello speciale generatore di vapore, vaporizzare abbondantemente la porta ed il pavimento del forno.A cottura avvenuta, spalmare i pani con il burro fuso e cospargerli abbondantemente con lo zucchero a velo.
Tempo di cottura: 40 minuti.Temperatura del forno: 215-220 gradi.
E' tradizione infiocchettare lo stollen (come da foto) quando si serve o quando si regala

11 commenti:

erika ha detto...

Lo stollen deve riposare, hai ragione caro roberto.
io l'ho sempre fatto il primo fine settimana di dicembre e... è buono davvero.
confronto le ricette.
grazie.

manu e silvia ha detto...

Non conoscevamo questo dolce...ma è sublime!! Noi adoriamo la frutta secca e cosi tutta insieme in und olce...una tentazione assoluta! difficile resitere a farlo riposare, ma se il risultato migliora con il tempo, allora conviene!
Davvero buono buono buono!!
baci

marcella candido cianchetti ha detto...

da fare subitissimo sperando che facendolo in anticipo non me lo pappi prima,io adesso stò cercando una ricettina particolare di pancotto buona giornata

Mammazan ha detto...

Bellissimo il dolce..... una bomba calorica ma...una fettina al giorno o anche due o tre non creano problei.
Nella preparazione dei miei cestini ho menzionato la fonte... ma evidentemente anche l'autore del libro l'ha copiata dallìautore che menzioni.
Mi puoi mandare una mail con il nome del libro che mi citi?
Lo andrò a comprare appena possibile!
Baci

Diletta ha detto...

Lo faccio! ho deciso che quest'anno il mio contributo per Natale sarranno i dolci delle diverse tradizioni natalizie!...
Grazie!!!

Lydia ha detto...

Domanda stupida, ma le mandorle amare dove si comprano?

Mammazan, ti ho mandato una mail

Ciboulette ha detto...

abbondanza di frutta secca e possibilita', anzi necessita' , di prepararlo in anticipo.....due buonissimi motivi per provare lo stollen! :))

Barbara ha detto...

Di seguito a Lydia ;-) e considerato che le mandorle amare non saprei dove trovarle... posso sostituirle con pari peso di quelle dolci, portandole quindi a 200g oppure il risultato è talmente diverso che non vale la pena farlo? Merci!
P.S. Ovviamente anche questo dolce bellissimo e meravigliosamente dettagliata la preparazione!

Lydia ha detto...

In quanto segretaria di Roberto, in questo momento alle prese con 80 e più panettoni per il mercatino di Natale, vi dico che si possono mettere anche solo le mandorle "normali" ed eventualmente usare un pochinino di aroma di mandorla amara.
Vi saluta tutti

michela ha detto...

Che bello anche questo dolcetto di Natale e mi piace tanto presentato con il nastro.
ciao

erika ha detto...

ho fatto la tua ricetta quest'anno.
stollen buonissimo.
grazie roberto.