so di non sapere

mercoledì 13 gennaio 2010

Pubblicato da Lydia


A cosa serve un blog di cucina se non anche a diffondere sapori della propria terra in via di estinzione?
Non solo non avevo mai mangiato le cicerchie, ma ignoravo anche che a 2 passi da casa mia, in luoghi in cui ho lavorato per anni, splendidi, ricchi di cultura e tradizioni ma molto poco noti: i campi flegrei, se ne producesse una qualità davvero notevole.
Io ignoravo che la cicerchia fosse un legume conosciuto già dai romani con il nome cicercula, ignoravo che si seminasse a gennaio e si raccogliesse a luglio e agosto e naturalmente ignoravo che dopo l’essiccazione si usasse battere la pianta con un attrezzo chiamato “vivillo” per separare i semi dai baccelli.
Già Ciboulette aveva parlato di questo legume oramai desueto, e ne aveva acquistato una varietà umbra, queste cicerchie, invece, sono campane d.o.c.
Ne ho fatto una semplice zuppa con spinaci, crostini ed un filo d’olio e.v.o del cilento, usando, per l’appunto, le cicerchie dei campi flegrei.





ZUPPA DI CICERCHIE E SPINACI

250 gr di cicerchie dei campi flegrei
250 gr di spinaci mondati
Olio e.v.o. del cilento
Aglio 1 spicchio
Sedano 1 costa
Sale

Mettere a bagno le cicerchie per una notte, sciacquarle e rimuovere le eventuali pietruzze presenti.
Lessarle con del sedano ed uno spicchio d’aglio (che poi rimuoverete).
Mettere gli spinaci in acqua bollente e salata, quando l’acqua riprende il suo bollore, toglieteli dal fuoco, strizzateli per bene, sminuzzateli ed uniteli alle cicerchie, lasciando cuocere ancora per una ventina di minuti.
Servite con crostini di pane cafone ed un filo d’olio e.v.o

37 commenti:

La Gaia Celiaca ha detto...

anch'io non conosco le cicerchie. sono buone quindi?
vedcrò di provarle, se le trovo da queste parti... magari proprio con questa zuppa invitantissima

pagnottella ha detto...

Uhhh mia madre le prepara almeno un paio di volte al mese!
ma è lunico legume che mi piace poco,
chissà se con l'aggiunta di spinaci possa piacermi...proporrò a mamma l'idea, grazie :-)
un abbraccio

Diletta ha detto...

Lydia, le cicerchie....sai che anche io non le ho mai mangiate??? Appena le trovo, le compro così ci faccio anche io una bella zuppa che credo proprio sia la morte loro...
Un sorriso 'gnorantello,
D.gnam

Giò ha detto...

ne ho un pacchettino proveniente dal molise che sacrificherò presto in questa versione!

Dida70 ha detto...

ma dai sai che nemmeno io le ho mai mangiate le cicerchie e nemmeno sapevo che proprio vicino vicino ce ne fosse una varietà così pregiata!!! le cercherò e le proverò magari nella tua versione!
per quanto riguarda il mio post cara Lydia, non preoccuparti, non ti sei persa niente nel senso che il mio sfogo e la polemica sul blog di Luca e Sabrina non hanno niente a che fare con il tuo concorso, mi ero solo un pò demoralizzata perchè non è la prima volta che vedo 'accapigliamenti' vari in relazione a qualche concorso tra bloggers, tutto ciò lo trovo davvero squallido e squalificante per tutti ma domani posterò la ricetta per partecipare a postalapasta perchè mi sono innamorata di questo contest a prima vista, la pasta è l'alimento che preferisco e la Garofalo è la pasta che preferisco fra tutte, come ho scritto, non ho velleità di vincere davvero, è per puro piacere che partecipo e poi devo dire sinceramente che questo è uno dei pochi concorsi che vede rispettate le regole di partecipazione fino in fondo, ho notato che non vi siete tirati indietro se si è trattato di rifiutare qualche ricetta che non corrispondeva alle regole da voi postate e questo è indubbiamente sinonimo di serietà perciò complimenti davvero!a domani...ora mi vado a rileggere il regolamento...
un abbraccio
dida

Camomilla ha detto...

Io le conoscevo, le ho mangiate un paio di volte mi sa, ma erano quelle umbre, non sapevo dell'esistenza di quelle campane però! Concordo con quello che dici, i nostri blog servono anche a promuovere i prodotti purtroppo quasi dimenticati delle nostre regioni.
Un abbraccio carissima, buona giornata!

Alem ha detto...

io le adoro, sono buonissime e la tua zuppa così semplice ne esalta sicuramente il sapore!!!

Alex ha detto...

Le avevo "scoperte" a Ponza, e dopo la solita scorta di prodotto, ho fatto varie zuppe nel corso dell'inverno sucessivo... buone, particolari, assolutamente sconosciute qui al Nord. Ora invece so (grazie a te) che le posso trovare anche in Campania!!!

Federica ha detto...

E' proprio il genere di zuppe che adoro in questa stagione, anche se confesso di non aver mai mangiato le cicerchie. Le conoscevo solo di nome ma ora mi viene la tentazione di assaggiarle. Grazie cara, buona giornata ^_^

Virginia ha detto...

Dimmi che stai venendo da me con un chilo di questa roba che non l'ho mai mangiata...

Gloria ha detto...

Anche io le avevo viste per la prima volta da Ciboulette e da lì mi era venuta voglia di provarle... anhce questa zuppa deve essere genuinamente buona, ora mi tocca "solo" trovarle da qualche parte...

Azabel ha detto...

Io le ho prese un paio di volte, una volta decorticate e una no... beh, le prime erano belle spappolente e l'unica cosa che sono riuscita ad ottenere è stata una cremina (bona!), mentre le ultime sono rimaste con una buccia durissima -tipo fave- nonostante la cottura... tu quale hai usato? I rimasugli di quelle intere ancora stazionano in dispensa, magari ci riprovo ;)

Genny G. ha detto...

io ho iqui quelle umbre e quelle del nostro sud...ma nn trovo il tempo di farle...mannaggia:Dmagari oggi che sono a casina...un bacione lidia!

Saretta ha detto...

La prima volta l'assaggiai sottoforma di crema in un ristorante.Ora ne ho un pacco Acquistato sul sito okabruzzo..ed inaugurerò con la tua ricettina!
bacione

JAJO ha detto...

Beh... adesso lo sai :-D
In effetti le conosco soprattutto umbre e laziali...
Mannaggia, quest'anno, co' 'sto caldo, ancora non mi sono preparato una bella zuppa o un bel risotto :-(((
Provvederò presto :-D
Un bacioneeee.

P.s.: appena trovo la farina di mandorle, che sembra si sia smaterializzata in tutta Roma, faccio le cartucce :-D

dolci a ...gogo!!! ha detto...

lidia da napoletana e quindi campana lo sai che nn ho mai mangiato questi legumi??li faceva spesso mia nonna....mi sa che è giunto il momento di assaggiarli e questo piatto delizioso mi spinge ancora di piu a provarle!!!bacioni imma

papavero di campo ha detto...

nel mio abruzzo costiero usavano le cicerchie, una volta perché oggi mi sa che siano sempre più rare, il tuo post sulla cicerchia mi piace e mi regala il ricordo di mio padre cui piacevano particolarmente (grazie)
e credo che il termine cicerchiata, il nostro dolce di carnevale, derivi proprio da loro, dalle cicerchie, infatti i ciciarelli si fanno a tesserine e cubetti quadrangolari,
la cicerchiata, di certo lo saprai, è l'equivalente dei vostri struffoli, ma con alcune differenze sostanziali: sono incastellati in una corona o a pupatta e nell'impasto non ci si mette lo zucchero,
vado fuor del seminato? scusa è per associazione e poi ci piace la critica delle varianti!
un gentile saluto!

dada ha detto...

Anch'io mai mangiato, molto sentito parlare ma qui non trovare ;-). Puoi mandarmi questa zuppetta calda, antica che ti rinconcilia con il mondo?
Bella la foto, è molto rassicurante
Un abbraccione e buona giornata!

terry ha detto...

Mai assaggiate ma ne ho sentito parlare spesso...e per fortuna anche tu, coem giustamente dici, ne parli, per usare questi spazi personali e pubblici per far conoscere del cibo che ha un grande passato ma che è davvero poco conosciuto!
Cmq...sembra che si stia pian piano diffondendo, l'altro giorno ho visto un sacchetto di quella umbra al supermercato!!! ... volevo provarle, ma ho ancora ceci e lenticchie da finire... cmq prima o poi le prendo e magari provo sta zuppetta tua... mi ispira molto!

ciao

Terry

Patrizia (melagranata) ha detto...

Ciao Lidya, pensa che ho appena riposto in dispensa un pacchetto di cicerchie, Slow food, comprate proprio oggi! Pensavo di farle con un po' di cavolo nero!!
Un affettuoso saluto
Patrizia

cavoliamerenda ha detto...

Socratica Lydia! La metà me ne ha regalato un sacchettino (io amo i legumi...), quando scendo a trovarlo so come usarle!

Lydia ha detto...

@ gaia celiaca, devo dire che sono state una bella sorpresa.
Io sono un'amante dei legumi, e devo dire che mi sono piaciute molto

@ pagnottella, penso sia una questione di gusti, se non ti piacciono dubito che gli spinaci possano fartele apprezzare

@ Dilegnorantella, noi ci vediamo prsto

@ Gio, buon "sacrificio"!!

@ dida, hai visto, come me le avevi a 2 passi e non le conoscevi.
Aspetto la ricetta e grazie per le tue parole

@ Camomilla, ho deciso che d'ora in poi utilizzerò più spesso il blog a questo scopo.
Un abbraccio

@ Alem, felice che le conoscessi

@ Alex, ma sai che non conosco la varietà di ponza?
Proverò anche quelle

@ Federica, un caro saluto

@ Virgi, ora mi ci mancava solo un kilo di cicerchie nella mia valigia, ma troverò il modo di fartele assaggiare.
Mi senti più vicina????

@ Gloria, ciboulette ci fha aperto un mondo!!!

@ Azabel, ritengo sia una questione di qualità, io ho usato quelle della ditta di meo, commercializzate dalla garofalo, sono presenti anche nel pacco d.o.c, uno dei premi di post@ la past@.
Queste non erano decorticate e si sono ammorbidite bene, per nulla coriacee, ottima qualità, devo dire.
La Garofalo sta commercializzando questi prodotti di nicchia e di altissima qualità

@ Genny, con questo tempo da lupi zuppe e legumi sono l'ideale.
Un bacio cara

@ Saretta, aspetto notizie

@ Jajo, ma caldo dove???
Sono passata da Roma e c'era un tempo da lupi.
Fatti sotto con zuppe e minestre!!
P.S.
Fattela in casa la farina di mandrole macinando tu le mandorle.
Io faccio semèpre così

@ Imma, insomma, noi campane le ignoravamo.
Ti tocca rimediare

@ papavero, non sei andato fuori dal semoinato, anzi, mi hai dato delle belle notizie.
Mi piacciono molto i commenti come il tuo
Grazie a te

@ dada, se potessi sarebbe lì per cena, calda e fumante!!!

@ terry, al supermercato??? Qui a Milano non le ho viste, devo cercare meglio

@ Patrizia, buone anche col cavolo nero.
la prossima volta le farò così.
Un abbraccio



@

@

@

Lydia ha detto...

@ cavoli a merenda, reminiscenze scolastiche!!!
Bel regalo ti ha fatto la tua metà

Ciboulette ha detto...

la cicerchia dei campi flegrei adda essere mia, mi metto a cercarla come una pazza, poi dovro' provare quella pugliese e alla fine saro' satolla di legumi e di cultura :)

Come aspetto questa assomiglia molto a quella che comprai in umbria...
Un bacio :))

virgikelian ha detto...

Ciao Lydia, noto che non sono l'unica a non avere mai assaggiato le cicerchie. Hanno forse un po' il sapore dei ceci o assomiglia di più ai fagioli ?
Dovrò proprio assaggiarle anch'io !!!

Gambetto ha detto...

Uva Piedirosso quindi in accompagnamento per un Campi Flegrei DOC Per'e palummo...che ne pensi...scatta la lacrima?!?!
A me si!! ehehehe
Benritrovata e buonissima giornata (manco io lo so...ma sono contento di riesserci e di trovare i miei blog preferiti...)
Un abbraccio :)

Lydia ha detto...

@ Cibou, poi organizziamo una degustazione alla cieca di cicerchie!!!

@ Virginia, forse ricordano un pò piò i ceci, ma hanno anche un sentore di fagiolo

@ Gambetto, io sono astemia e di vini ci capisco poco...
Bentornato, cominciavamo a preoccuparci...

Dodò ha detto...

Anch'io (campana) sapevo delle cicerchie, ma non le ho mai mangiate. sono uno di quegli alimenti che si stanno riscoprendo negli ultimi anni e che si cerca di far conoscere ad un pubblico più vasto (tipo fagioli zolfino, fagiolina del Trasimeno, ecc..).
La cosa buffa è che spesso ce le abbiamo a due passi da casa!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Ho ancora un pacco di cicerchie mai aperto che ho acquistato l'anno scorso da Castroni. Sarà ora di provarle, che dici? E poi questa zuppa cade a fagiolo per la mia dieta :-)
Baci
Alex

izn ha detto...

ehm... anch'io sono napoletana doc e non sapevo che ce ne fossero di napoletane. Conosco solo quelle umbre e mi piacciono anche tanto :-P buono a sapersi, la prossima volta cicerchie partenopee. Ma quindi avendole a un tiro di schioppo tu forse puoi trovarle addirittura fresche! Chi sa come sono... yum.

lacquadorosa ha detto...

...e non vogliamo parlare dalla cicerchia marchigiana??? Mia madre le ha preparate proprio due giorni fa. Considerati parenti poveri di ceci e fagioli, hanno invece una loro personalità.
Ciao a tutti Carla

Lydia ha detto...

@ Dodò, ma è sempre così, le cose che hai a 2 passi non le conosci!!!!

@ Alex, provale provale e poi facciamo una comparazione di cicerchie

@ Izn, le cicerchie fresche, mi hai messo un tarlo...
Chissà se sono commestibili e dove si trovano.
Farò una ricerchina

@ Carla, ora aggiungo alla lista anche la cicerchia marchigiana
Un caro saluto

Adriano ha detto...

Qui si vedono, ma neanche io le ho mai assaggiate, bisogna provvedere.
elice anno!

http://max-blogdimax.blogspot.com/ ha detto...

Mi prendi per la gola con queste ricette, uso spesso la cicerchia uso quella Umbra e faccio spesso la cicerchiata con la pancetta, ma copierò anche questa.

Gatadaplar ha detto...

Prima di trasferirmi nelle Marche anch'io non conscevo la cicerchia!
Ma adesso la ADORO!!!! ^____^

Ciaooooooooo

chabb ha detto...

Prima di tutto complimenti per tutto cio' che fate, vi leggo spesso. La cicerchia è un piatto d'oro, qui da noi nelle Marche è presente da sempre e personalmente trovo che sia favolosa, unica attenzione è l'ammollo altrimenti non cuoce neanche in un giorno.
Ciao a presto!!
Sandra

maetta ha detto...

Combinazione anche io ho cucinato le cicerchie domenica, e anche per me era la prima volta! Ora scopro questo post che mi ero persa...
così ho un altro modo per cucinare quelle rimaste!
se volete vedere il mio piatto andate qua http://chegustosa.blogspot.com/2010/02/grazie-nadia.html

ciao e a presto MARA