una ricetta semplice semplice per periodi pigri

martedì 13 gennaio 2009

Pubblicato da Lydia

Non è un periodo di grandi cucine questo, dopo queste vacanze di Natale, non so a voi, ma a me manca un pò la voglia di mettermi dietro ai fornelli.

La pigrizia si è impossessata di me.
Sarà stato il piacevole e lungo viaggio, sarà stato il rientro difficile causa neve e sciopero alitalia, sarà stato che la mia valigia è arrivata soltanto ieri, sarà il freddo che sta facendo, non so bene cosa sia ma è così.
Attendiamo tempi migliori.
Questo filettino è molto buono, senza fare grandi salti mortali, basta solo procurarsi una buona materia prima.


Filetto al chianti
Ingredienti per 2 persone:
2 fette di filetto di bue ben pulito da nervi e pellicine
1 bicchiere di chianti
2 cipolle bianche affettate sottili e tenute in acqua fredda
1 cucchiaino di zucchero
burro
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Preparare la salsa: fare stufare lentamente le cipolle in un pò di burro (io ho aggiunto un pochino di acqua per farle appassire per benino) badando che non prendano colore; aggiungere il vino rosso e far ridurre a fuoco medio di circa la metà. A questo punto io ho aggiunto un cucchiaino di zucchero perchè mi sembrava ci stesse proprio bene.Regolare sale e pepe.
Mettere sul fuoco una larga padella con 2 cucchiaini di burro, farlo spumeggiare e cuocervi rapidamente i filetti, da 3 a 5 minuti a seconda del grado di cottura desiderato. Salarli e peparli leggermente, disporli nel piatto di servizio possibilmente ben caldo e napparli con la salsa al vino rosso.
Anche questa foto potrebbe partecipare ad un'ipotetica raccolta di "foto sotto al neon"

17 commenti:

Virginia ha detto...

Hai stappato come sempre una bottiglia da 30 euro???

Lydia ha detto...

Lo sai che sono sborona dentro!!!!!!!

anna maria ha detto...

Lidya fai bene!anche io bevo poco ma quando bevo...bevo bene.. non riesco piu' a ingurgitare certe cose,si vede che invecchiando si diventa piu' difficili.

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Bhe per un piattino cos' ci metterei la firma da carnivora quale sono. Ovviamente la cena l'hai accompagnata dal Chianti rimasto (ma ne è rimasto????) Buona serata Laura

JAJO ha detto...

Ma siamo ad almeno 3 cucchiai di burro per un filetto hahahahaha
Speriamo stanotte non mi sogni, dopo quella boccia di Chianti ^_^

Lydia ha detto...

@Anna Maria, Laura, veramente io sono completamente astemia.
Per una serie di motivi che non sto a dirvi, in casa mia gironzola sempre del buon vino, che mi dicono essere anche non proprio economico, e quando avanza io lo uso in cucina

@Jajo, saranno al massimo 3 cucchiaini di burro, io mica c'ho l'aurora boreale che mi controlla... ;-PPPP

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Io la voglia di cucinare ce l'avrei pure (eccome!!), ma devo darmi una regolata (e pure grossa). Questa salsina di cipolle però potrebbe valorizzare la mia bistecchina :-) E siccome il vino non lo posso bere, almeno lo uso per cucinare.
Ciao
Alex

Ciboulette ha detto...

Domanda piu' che pigra oziosa, visto che il mio macellaio non mi da' molta scelta (la sua carne bosvina e' solo manzo di 18 mesi): che differenza c'e' tra filetto di bue e filetto di manzo? A vista il tuo mi sembra piu' chiaro, quasi fosse vitellino...

Nonostane il neon, se riesco ad ingolosirmi per un piatto di carne (soprattutto alle 8 di mattina), vuol dire che lo devo assolutamente provare :D

FrancescaV ha detto...

bhè rimettersi a cucinare piatti sostanziosi dopo gli stravizi di Natale anche a me non attira molto. La tua carne al Chianti mi sembra un ottimo compromesso tra pigrizia e gusto.

Lydia ha detto...

@ Alex e Francesca, non bevendo vino, lo uso molto per cucinare.
La salsina è tutto sommato leggera, le cipolle sono pure diuretiche e l'alcool del vino evapora, il burro si può anche omettere.
Mi è capitato di preparne in abbondanza e di tenerne in frigo e di usarla poi all'occorrenza per "aggrazziare" delle fettine di carne stantie o anche qualche formaggio


@ Ciboulette, mi metti in crisi, io ho usato la parola bue come sinonimo di manzo.
Accidenti, avrò scritto un'inesattezza?
Solo Stefano Manzotin può dirlo.
Vado a convocarlo

astrofiammante ha detto...

waouuu che bel modo per insaporire la bistecchina....le cipolle che non sono la mia passione credo che in questo modo le gradirei, ciao!!

Giovanna ha detto...

Ho pensato la stessa cosa di Cibou: credevo fosse maiale. Vediamo di risolvere il mistero con l'aiuto di Stefano!
Quanto al vino, se proprio non sai cosa farne puoi contare sulla tua socia partenopea qui presente, come sempre disposta al sacrificio in nome della nostra scombinata amicizia...

Lydia ha detto...

Per dovere di cronaca, e per aiutare Stefano nel redimere la questione, io ho acquistato questa carne come "bovino di razza piemontese" (almeno così mi pare di ricordare), il fatto che sembri così chiara, ritengo derivi dal neon sparato. La parola bue utilizzata da me nel testo della ricetta è una mia probabile inesattezza.

Stefanooooo aiutooo

anna righeblu ha detto...

Mi sembra un modo gustoso per insaporire un filetto (ho trovato che il manzo, pur essendo un bovino adulto, è castrato, a differenza del bue, e quindi la sua carne è più grassa e ha un sapore più deciso...).
Mi è rimasto del nero d'Avola, proverò a usare quello, penso che andrà bene lo stesso!
Pure io sono astemia...

michela ha detto...

Io adoro i piatti ''semplici''

marcella candido cianchetti ha detto...

ottima e saporosa buon fine settimana

Angela ha detto...

Sembra davvero squisito, proverò a farlo con una variante, anzichè il chianti un bell'aglianico del vulture!