Finché la barca va...

venerdì 2 aprile 2010

Pubblicato da robertopotito

"Finché la barca vaaa...lasciala andareee...finché la barca va, tu non remareee" così canticchiava e tuttora canticchia Adalgisa quando impasta il casatiello in quel di San Potito Ultra, piccolo e ridente paese dell'Irpinia in provincia di Avellino.
Adalgisa é praticamente "l'anginettara" (colei che prepara taralli) del paese: quando ci sono eventi festosi o luttuosi, le famiglie la ingaggiano per una fornitura di anginetti( tipici taralli irpini glassati con zucchero) oppure di casatielli, pizze piene, pizze con l'erba e quant'altro di tipico.
Purtroppo Adalgisa non dà le ricette a nessuno, ma proprio a nessuno, nonostante il sottoscritto abbia provato più volte a corromperla in vari modi, rassicurandola che non le avrei mai e poi mai fatto "concorrenza"...niente, ma proprio niente da fare!!!
Questa che propongo oggi su scatti di gusto é una mia interpretazione che si avvicina abbastanza al delizioso casatiello che sforna Adalgisa.

La ricetta la trovate su scatti di gusto




CASATIELLO

Ingredienti

600 g di farina 00 (300 gr di farina debole+300 gr di farina forte)
4 uova intere + le uova necessarie per decorare
15 gr di lievito di birra fresco
200 gr di salumi misti tagliati grossolanamente
200 gr di formaggio a pasta dura a pezzetti
250 gr di acqua a temperatura ambiente
2 cucchiaini di sale fino

Esecuzione

In una terrina capiente, unire la farina, il lievito disciolto in poca acqua a temperatura ambiente e cominciare ad intridere unendo molto lentamente l’acqua prevista. Quando l’impasto comincerà ad assumere la propria struttura, incorporare le 4 uova in due riprese e per ultimo il sale.
Impastare energicamente fino ad ottenere una massa elastica e soda.
Lasciate riposare l’impasto ottenuto ungendolo delicatamente con un po’ di strutto e dopo circa un’ora, stenderlo grossolanamente in una sfoglia dello spessore di circa 6/7 centimetri ed incorporare i salumi con i formaggi.
Ripiegare l’impasto su se stesso facendolo circolare sul tavolo di lavoro.
Formare un cilindro e metterlo in uno stampo infarinato a forma di ciambellone, lasciando da parte una parte di impasto della dimensione di una noce.
Lavare sotto acqua corrente le uova per la decorazione e collocarle sulla ciambella , esercitando una pressione lieve, coprire le uova con delle strisce sottili di pasta formando una croce.
Spennellare con uovo intero sbattuto il casatiello e porre a lievitare.
Cuocere in forno a 180° per almeno una quarantina di minuti

19 commenti:

Gambetto ha detto...

"Finché Roberto va, lascialo andare...finché Roberto vaaa, tu non impastare!" Ehehehehe
Sei un mito. Le foto sono bellissime e tu davvero sei un mito. Certo l'appellativo è esagerato ma nel tuo caso ci sta tutto ;)
Mi è dispiaciuto non incrociarti al mercatino di Venerdì scorso. Ci rifacciamo alla prox. Grazie per la bellissima condivisione!
Un abbraccio affettuoso e Auguri per una serena e felice Pasqua! :))

enza ha detto...

leggo di Adalgisa e immagino la tua rosica.
poi vedo le foto e te la cavi splendidamente.
leggo Potito Ultra e mi sembra uno scherzo di Lydia.
Ok mi serve un altro caffè mentre mi leggo la ricetta e mi preparo le domande che sennò non mi vuoi più bene.
intanto già che ci sono.
Buona Pasqua agli tzatziki tutti ma voi due scombinati....

Lydia ha detto...

@ Enza, non ci crederai, ma Roberto è per davvero originario di San Potito Ultra...

@ Gambetto, tanti auguri se non ci incrociamo nuovamente

Gaia ha detto...

Anche a me paiono belli e buoni questi casatielli, che mai ho assaggiato in vita mia..
ma solo il vederne il ripieno mi stuzzica parecchio!

Tanti auguri a tutti!

Diletta ha detto...

Io con il casatiello e le pizze "chiene" &co ci sono cresciuta...ce le portava sempre mia zia Lidia!!!
Senti un po' ma quanto deve lievitare nello stampo prima di essere infornato?
E lo so che ti faccio sempre le stesse domande, ma se volessi provare ad usare il LM quanto ne metto?

Un sorriso rimpino e Happy Easter!!
D.

elenuccia ha detto...

eheheh questa Adalgisa deve essere proprio un osso duro!! mi ti immagino a cercare di cooromperla èer riuscire a carpirne i segreti...ma lei niente :)
Beh comunque direi che il casatiello lo sai fare benissimo lo stesso.

Gambetto ha detto...

@Lydia
Augurissimi anche a te!! :)))
Ci sentiamo poi...post casatiello...sempre ammesso che io sopravviva! ehehehehe

Giò ha detto...

il casatiello è delle cose più buone sulla faccia della terra!!
sono sicura che il tuo non ha niente da invidiare a quello di adalgisa, le foto parlano!!
buona pasqua a tutti i Tzatziki!

Alem ha detto...

foto bellissime, e mitico il casatiello cantato!

Virginia ha detto...

Roby, tu sei troppo avanti per noi comuni mortali...non c'è niente da fare!
Ti mando una barca (che continua ad andare) di auguri!

Edda ha detto...

Roberto sei un mago e solo a vedere le foto ho voglia d'impastare (e mangiare).
Tantissimi carissimi auguri di buona Pasqua a tutti i tzatikini :-)

lacquadorosa ha detto...

Roberto... pure le ricette cantate!!!! Ti auguro una felice Pasqua. Carla

paolaotto ha detto...

Io non so come sia quello di Adalgisa ma so che questo è fantastico! complimenti e tanti cari auguri di Buona Pasqua, Paola

Saretta ha detto...

Il casatiello per me è leggendario, complimenti!Ed auguri a tutti di Buona Pasqua!

dede ha detto...

ma come fai!
sempre insuperabbbile robertopotito, BUONA PASQUA a TUTTI!!

Oxana ha detto...

Ooohhhh, che buonoooo!!!! Ho visto la foto di là! Complimentoni!
Tanti auguri a tutti voi di Buona Pasqua!

Anna Righeblu ha detto...

Buonissimo!
Serena Pasqua a tutti!

Vincenzo ha detto...

Roberto è bravissimo. Non solo è stato ai tempi del set fotografico, ma mi ha mandato anche delle graffe da sogno come ho detto. La novità è che le foto delle graffe non sono venute e bisogna rifare tutto. Non ti preoccupare Lydia, ci penso io. Solo che mi servono una duecentina di graffe per fare un grandissimo servizio - ma ci crederà qualcuno visto che non è più il 1 aprile :-)

Lauradv ha detto...

Che spettacolo!!!! Vo subito a leggere! Lauradv