Chi mi conosce e chi segue tzatziki sa che non amo pubblicare ricette nude e crude, senza un racconto seppur stupido o banale ad introdurle, senza una storiella o qualche riga che dica anche un po' di me.
Oggi ho il vuoto, il blocco dello "scrittore" ha avuto il sopravvento.
La ricetta però è davvero buona, fidatevi, anche senza un cappello di presentazione o 4 parole stupide.
CALLE SU CREMA DI CIPOLLA CON TONNO SCOTTATO, OLIVE, PINOLI E CAPPERI
per 500 g di pasta (io ho usato le calle del pastificio dei campi, ma questo condimento si sposa bene anche con un mezzo pacchero o un pacchero)
3 cipolle bianche di media grandezza
300 g di filetto di tonno
una ventina di olive nere di gaeta
una manciata di capperi piccoli sotto sale
50 g di pinoli tostati
olio extra vergine d'oliva
1 bicchiere di vino bianco
Tagliare le cipolle a fette sottili, metterle in un tegame con un filo d'olio, scottarle a fuoco vivo, aggiungere un bicchiere d'acqua e lasciare che si consumino a fuoco lento per un paio d'ore. Aggiungere un po' d'acqua quando necessario.
Per questa operazione io ho usato la pentola a pressione per abbreviare i tempi (20 minuti a partire dal fischio).
Sfumare con 1 bicchiere di vino bianco secco.
Quando il vino sarà evaporato salare e frullare con 1 frullatore ad immersione.
Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua bollente e salata, tagliare a cubetti il filetto di tonno e scottarlo su una padella antiaderente ben calda (mi raccomando a far scaldare bene la padella prima di mettere il tonno, che non dovrà essere eccessivamente cotto).
Scolare la pasta al dente, condirla con la crema di cipolle, i capperi dissalati, le olive denocciolate e i pinoli tostati e completare con i cubetti di tonno.
I Rubitt di Braccio di Ferro
1 giorno fa






19 commenti:
ciao lydia
be' si devo ammettere che mi piace leggere i tuoi "cappelli" ai post!
Ma succede che il vuoto ci attanagli e ame più spesso del dovuto! Cmq questo condimento di cipolla con tonno fresco e quant'altro mi piace e poichè sono sempre alla ricerca di spunti da abbinare ai dentici che già cominciano ad accompagnare le nostre domeniche di uscita per mare , ecco che mi giunge a puntino e quindi come da regola salvo la ricetta.
Ma non prima di averti mandato un bacio e augurarti buona giornata ^_^
Credo che per una volta si possa lasciare che sia solo la ricetta a parlare.
Specie se s esprime cosi' bene ;-)
Ciao!
@ annaferna, se volevi suscitare la mia invidia parlando di dentici e di uscite in mare, sappi che ci sei riuscita ;-))
Un bacio e buona giornata a te
@ Araba, speriamo mi tornino le idee però sennò diventerà un mortorio questo blog
Splendida la ricetta e la foto! Come al solito, saporita e bilanciata, un concentrato di mediterraneo. Baci baci.
Lydia, a volte è solo il piatto a parlare e questo è eloquentissimo!!!!
bacioneee
anche senza cappello questo primo rende bene lo stesso! Che delizia! :D
Una ricetta così non ha bisogno di tante chiacchiere :-D
Ottima !!
@ Giuseppe, eri il giudice che temevo maggiormente
@ Saretta, a volte è meglio lasciar parlare i piatti
@ Tery, tu poi la pasta la conosci bene...
@ Jajo, felice ti piaccia.
Un bacione
ciao lydia ... proprio domenica ho preparato la "genovese" ed è forse per questo, che ora riesco addirittura a sentire tutto il profumo di questa ricetta davvero molto, molto interessante !!! baci simona
@ Simona, il senso è proprio questo: una genovese di tonno più delicata.
Baci a te
Poche balle signora: tu parli anche quando non lo fai, e la ricetta è buona e di contorno, ma dentro e fuori ci sei te. E parla, ohhh se lo fa. Basta averci le orecchie per ascoltare.
Tu puoi permetterti di tutto mia cara, ma non lasciarci senza cappello per troppo tempo :D
..il silenzio a volte non é male. Mi ricorda Fellini e la voce della luna. Poi parla l'immaginazione sensoriale..Questa pasta per esempio, giá la assaporo...
@ Reb, meno male che domenica ti vedo!!!
@ Milena, prometto di farmi tornare l'ispirazione
@ Simonetta, tu sei una poetessa, mica pizza e fichi
Bellissima foto e bellissima ricetta!
Il tavolo di legno grezzo sta benissimo.
Grazie :)
Un abbraccio, M.
il sgreto della pentola apressione per le cipolle lo faccio mio :)
la pasta è ottima inutile dirtelo!
sono qui che continuo a riguardare la foto del piatto e poi leggere la ricetta, poi riguardo la foto.. nella mia mente è come se volessi fissare quell'immagine per poterla rifare uguale! è un piatto così raffinato, ma allo stesso tempo forte.. mi piace moltissimo, s'è capito?
mi unisco trai tuoi lettori..
a presto.. ora continuo a girovagare per questo splendido blog
luisa
ghiottodisalute.blogspot.com
Ne sento quasi il sapore e vorrei venire lì
Che ricetta raffinata, complimenti :-)
Posta un commento