
Senza tanti preamboli vi dico che il concorso con cui in questi mesi, insieme a
senza panna per il primo compleanno di
lost, vi abbiamo tempestato, è stato vinto da
Stefano.
Questa è la sua ricetta:

CARRE’ DI MAIALE AFFUMICATO IN AGRODOLCE
Prima di tutto è necessario procurarsi il maiale affumicato, che in genere si trova in gastonomie fornite e in qualche macelleria "particolare" (una a caso per esempio....) :)I più intraprendenti potrebbero provare da soli ad affumicare (esistono vari
tipi di barbeque che hanno questa funzione) ma forse non si otterrebbe lo stesso risultato (anche se questi attrezzi mi hanno sempre incuriosito..)
Ma veniamo alla ricetta: come dicevo una volta preso il carrè affumicato è meglio disossarlo (o farlo disossare dal macellaio) per poi rimontarlo sull'osso e rivestire le "costicine" con l'argento. In questo modo la carne resterà saporita (grazie all'osso) ma sarà molto più facile tagliarlo quando si porterà a tavola, e oltretutto è anche un bel modo per presentarlo.
Una volta sistemato in questa maniera, si può cuocere in una capiente casseruola, sulla quale metteremo 2 cucchiai d'olio per far rosolare il carrè e fargli prendere un bel colore.
Dopo circa 10 minuti può aggiungere il succo (filtrato) di due arance e un limone. Lasciare sobbollire finchè non si crea un bel fondo denso.Se si desidera un effetto più "convincente" si può aggiungere anche un cucchiaio di melassa (o miele in alternativa).
Prima di questa operazione e comunque consigliabile assaggiare spesso il fondo in quando a seconda degli agrumi potrebbe risultare troppo dolce o troppo aspro. Attenzione all'equilibrio gustativo.Non ho parlato di sale, pepe, aglio e cipolla (e spezie in genere) poichè questo tipo di carne è gia saporito e speziato di suo, ogni aggiunta danneggerebbe la ricetta.
Come accompagnamento ho scelto la tipica verdura che si sposa molto bene con il sapore maiale affumicato, ovvero i crauti (in salamoia) che ho fatto riprendere in padella con poco olio e alcune bacche di ginepro.
Stefano,
la mia vita tra la carne__________________________________________________
Io vorrei ringraziare Stefano di cuore, perché ha salvato amicizie pluriennali.
Forse alcuni di voi sanno che noi 5 abbiamo gusti totalmente diversi, ma non un po’ diversi, proprio tanto tanto diversi.
Stavolta si aggiungeva anche una sesta persona, il rappresentante nella giuria del nostro sponsor
villa matilde , con gusti ancora differenti.
C’era chi avrebbe votato solo morbidi e soffici impasti lievitati, chi avrebbe voluto solo dessert complicati e sofisticati, chi aveva dichiarato guerra alle preparazioni troppo complesse e chi guardava solo quanto fighe fossero le foto.
Insomma abbiamo rischiato una terza guerra mondiale.
Invece miracolosamente ci siamo trovati tutti d’accordo su Stefano.
Ecco anche il pdf della raccolta delle ricette scaricabile
quiRingraziamo tutti per aver partecipato, alcune ricette sono davvero belle.
Io ne ho 3 o 4 nel cuore, le farò appena mi sarò ripresa dalla nausea da agrumi che mi attanaglia.
Un sentito ringraziamento va anche al nostro sponsor
la casa vinicola Villa MatildeP.S.
Causa proclamazione vincitore concorso, l'appuntamento con Roberto e la panificazione francese slitta a venerdì prossimo
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