Vi aspettavate una recensione al libro di moda in questi giorni???
E invece no, tutt'altro...
Perché, spiegatemi perché il cavolfiore può emanare un odore così puzzolente, un odore che ti appesta la casa per una settimana, un odore che, se vivete in pochi metri quadri, potete anche traslocare.
Eppure è così buono, o per lo meno a me piace così tanto.
Questa zuppa è estremamente semplice ed è l’ideale per chi, come me, è sempre alla ricerca di sistemi per riciclare il pane secco
ZUPPA DI CAVOLFIORE E PANE GRATINATA
Per 4 persone
½ cavolfiore
4 fette di pane raffermo
Brodo vegetale
¼ di cipolla
50 gr parmigiano grattugiato + 2 cucchiai per la gratinatura
Olio e.v.o.
Appassire la cipolla in un filo d’olio, aggiungere le cimette di cavolfiore e fate stufare allungando con del brodo vegetale quando è necessario.
Nel frattempo fate spugnare le fette di pane in un po’ di brodo caldo.
Quando il cavolfiore sarà ben cotto aggiungere il pane spugnato e mescolare bene fino a che la zuppa non raggiunga una consistenza quasi cremosa, aggiungere il parmigiano e dividere la zuppa in ciotoline monoporzione che possano andare in forno.
Fate una spolverata di parmigiano e infornate per gratinare.
Lasciate riposare e servite in tavola
Con questa ricetta partecipo volentieri all'iniziativa di Alberto
eccheccavolo!!!!
venerdì 27 novembre 2009
Pubblicato da Lydia 41 commentialle 05:40 41 commenti | Posta un commento
tortini morbidi mele e arance per la raccolta "Ci piace un sUcco"
venerdì 20 marzo 2009
Pubblicato da Lydia 11 commenti
Come ormai ben saprete, visto che vi abbiamo trapanato il cervello con questo benedetto concorso , gli agrumi non possono mancare di questi tempi nelle nostre cucine!!!!
Nel vano tentativo di inventarmi qualcosa di nuovo che possa partecipare alla raccolta ma non al concorso, facendo noi tutti parte della giuria, mi sono venuti fuori questi tortini morbidi alle mele con arance e cannella.
Se fossi Sabrina outside e non solo inside, li chiamerei moelleux alle mele, che fa tanto chic, ma siccome outside sono zotica restano dei tortini morbidi.
Facili facili, semplici e veloci, ed anche leggeri, il che non guasta, visto che si sta avvicinando l’estate!!!
TORTINI MORBIDI MELE E ARANCIA (anche se moelleux fa più chic!!!!)
Per 2 o 3 persone
250 gr mele renette già sbucciate e a pezzetti
2 arance
1 albume a neve
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di cannella
25 gr noci spezzettate
Cuocere le mele sbucciate e a pezzetti nel succo delle arance, prima ne avrete grattugiato e tenuto da parte la buccia.
Una volta raffreddate, le schiaccerete grossolanamente con una forchetta, aggiungerete la buccia grattugiata, la cannella, il pangrattato, lo zucchero,le noci ed in ultimo l’albume montato a neve.
Versare il composto in stampini monoporzione (2 se gli stampini sono alti, 3 se, come i miei, sono bassi) precedentemente imburrati e spolverati di pangrattato.
Cuocere a 160 gradi per circa 15-20 minuti.
Lasciare assestare e solo allora sformare

Etichette: agrumi, Dolci, mele, raccolta ricette
alle 06:03 11 commenti | Posta un commento
filetto di maiale agrumi e lardo di Arnad per la raccolta "ci piace un sUcco"
mercoledì 11 marzo 2009
Pubblicato da Lydia 19 commentiIl concorso che abbiamo indetto per il primo compleanno di Lost ci sta dando alla testa.
Proprio per questo motivo ormai io cucino solo con gli agrumi….
Questa ricetta naturalmente non può partecipare al concorso ma può partecipare alla raccolta

FILETTO DI MAIALE AGLI AGRUMI E LARDO DI ARNAD
Per 2 persone
1 filetto di maiale in un sol pezzo di 500 gr circa
3 arance
2 mandarini
un paio di fette di limone
3 o 4 fettine molto sottili di lardo di Arnad (non come le mie che sono fette di carne...)
Sale
Incidete il filetto in fette di un paio di cm, senza però tagliarle completamente.
Inserire nei tagli fettine di arance e limoni e lardo. Dare un giro di spago per tenere tutto insieme e mettere in infusione in una marinata di arancia e mandarino per qualche ora.
Fare ispessire la marinata in una padella, aggiustando di sale e tenere da parte.
Scaldare una padella con un filo d’olio e mettere a rosolare il filetto (non dal lato delle fette di agrume e lardo), irroratelo continuamente con la marinata quasi a glassarlo e portare a cottura.
Salare.
Eliminare lo spago,tagliare a fette e servire Etichette: agrumi, carne, lardo di arnad, raccolta ricette, secondi piatti
alle 06:00 19 commenti | Posta un commento
regali di natale, raccolte di ricette, e brioche rustica con lievito madre
venerdì 16 gennaio 2009
Pubblicato da Lydia 19 commentiQuesto post nasce da una triplice esigenza:
a) provare a modificare una di quelle preparazioni che si fa in casa mia da sempre e che io ho cominciato a cucinare quando ancora avevo i calzettoni, sostituendo il lievito madre al lievito di birra
b) assaporare l’ebbrezza di partecipare ad una raccolta di ricette di food blogger giusto per sentirmi a tutti gli effetti parte di questo mondo
c) mostrarvi uno dei miei regali di Natale culinari di quest’anno (con gli altri vi allieterò in seguito)
La ricetta è quella della brioche rustica di mia nonna, poi di mia madre, stavolta preparata con il lievito madre.
Devo dire che il risultato finale mi ha molto soddisfatto, e devo ammettere che la preferisco a quella con il lievito di birra, bella morbida, per nulla annozzosa, non che quella con il lievito di birra lo sia, ma questa ha qualcosa in più.

BRIOCHE RUSTICA CON LIEVITO MADRE
Ingredienti
200 gr lievito madre rinfrescato il giorno prima
200 gr di farina manitoba
150 gr di farina 00
100 gr di burro
3 uova
50 gr zucchero
1 cucchiaino di sale
100 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di prosciutto cotto o salame a pezzetti
100-150 gr formaggio a cubetti (io uso un provolone semipiccante)
Ore 16
Impastare il lievito madre con la manitoba e acqua sufficiente ad avere un panetto morbido (circa 100 gr)
Lasciare a riposo al caldo per circa 5 ore
Ore 21
Prendere il panetto, aggiungere lo zucchero,1 uovo e parte della farina, impastare (io ho usato il Kenwood) fino a che l’impasto non assorba l’uovo e continuare così fino ad esaurimento della farina e delle uova. Aggiungere il burro morbido a pezzetti gradatamente, il sale e continuare a lavorare fino ad incordare l’impasto.
Mettere in luogo caldo a lievitare tutta la notte
Ore 8
Sgonfiare l’impasto, aggiungere il parmigiano grattugiato , poi il formaggio e il prosciutto cotto e mettere in uno stampo con il buco centrale a lievitare fino al raddoppio (3 o 4 ore)
Infornare a 180 gradi per una mezz'ora circa
Questa è la ricetta originale con il lievito di birra
Anche Giovanna l’aveva fatta qui
500 g di farina
4 uova
un dado di lievito (potete diminuire il lievito ed aumentare i tempi di lievitazione)
100 g di burro
50 g di zucchero
250 ml di latte
70 g di parmigiano grattugiato
150 g di prosciutto cotto
100 g formaggio a dadini
sale
Preparare un lievitino con il lievito di birra, una parte del latte e una parte della farina (dovete ottenere una cremina piuttosto fluida). Farlo gonfiare per una mezz'ora.
Impastare la farina con il lievitino, aggiungere lo zucchero, le uova, il latte; infine il burro a temperatura ambiente e poi il sale.
Unire all'impasto il parmigiano. Quando è ben uniforme, aggiungere il prosciutto, il salame e il caciocavallo.
Far lievitare nello stampo, ben imburrato, finché non raggiunge il bordo.
Infornare a 180° per mezz'ora.
La raccolta di ricette è quella proposta da francescav
Interamente dedicata alle preparazioni con il lievito madre

Il regalo di Natale è questa fantastica TERMOMADIA costruita appositamente per me dall’ingegnoso ed eclettico padre di una mia cara amica.
E’ una bellissima scatola di legno, dove poter mettere comodamente a lievitare pani ed affini,nel cui interno è posizionata una lampadina collegata ad un termostato che si accende e si spegne per raggiungere la temperatura desiderata.
La mia brioche ha lievitato lì.
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alle 13:00 19 commenti | Posta un commento

