Ho visto amiche scendere da un treno proveniente da Parigi e correre trafelate a presentare un risotto( Edda Onorato con Matteo Torretta)
ho visto chef emozionare con un video e poi essere festeggiati perchè acclamati migliori chef al mondo dall'Accademia Internazionale della Cucina(Massimo Bottura e Paolo Marchi)
ne ho visti altri infiammare la platea con una minestra maritata di pesce, un risotto triglie, limone, zenzero candito e salsa di broccoli neri, e poi essere proclamati chef dell'anno per Identità Golose(Gennaro Esposito con Fumiko e Peppe)
ho visto timidi bloggers trasformarsi in personaggi di spettacolo navigati(Maricler e Fabrizio con Alessandro Negrini e Fabio Pisani)
ho visto una grande organizzazione guidata da un Paolo Marchi che sa scommettere, rischiare e vincere
ho visto tante cose, troppe per raccontarle tutte, altre non le ho viste ma avrei voluto vederle.(Cristian Costardi con Genny Gallo)
Forse vi sareste aspettati racconti dettagliati e resoconti minuziosi, accontentatevi di qualche foto mal fatta e di sapere che raccontare il risotto per Milano di Daniel Canzian è stata per me una gran bella esperienza oltre ad un banco di prova.
Non sono molto avvezza a parlare in pubblico, eppure mi sono divertita, emozionata, ed ho imparato tanto, forse anche a fare un buon risotto...(Daniel Canzian con parte della sua brigata)
Ed ora permettetemi di fare qualche ringraziamento all'organizzazione di Identità Golose, Un risotto per Milano e Winelove: a Paolo Marchi, a Gabriele Zanatta, a Elisa Zanotti, a Elisa Pella e naturalmente a Daniel Canzian del Marchesino di Milano.
All'anno prossimo.
ho visto cose ad Identità Golose
martedì 1 febbraio 2011
Pubblicato da Lydia 32 commentialle 07:40 32 commenti | Posta un commento
l'eclissi di luna da Gennaro
lunedì 27 dicembre 2010
Pubblicato da Lydia 23 commentiPare che la serata del 21 dicembre 2010 per molti sia stata memorabile, causa una eclissi di luna totale durante il solstizio d’inverno, pare che una cosa del genere avvenga ogni 372 anni.
Io ricorderò la serata in questione per parecchio tempo e non perché sia un’astrofila.
E’ stata la mia prima volta da Gennaro Esposito.
Il mio rapporto con la cucina di Gennaro Esposito è un rapporto di grande amore, di un grande amore assolutamene platonico, però. Almeno sino al 21 dicembre.
Conoscevo Gennaro e mi era piaciuto subito: schietto, sincero e concreto, ho studiato la sua cucina, l’ho seguita, mi sono inebriata dei racconti degli amici che l’avevano mangiata, sono stata alla sua Festa a Vico.
Insomma, sulla fiducia era uno dei miei 2 chef del cuore, ventricolo destro e ventricolo sinistro equamente divisi tra Massimo Bottura e Gennaro Esposito, il sogno il primo e la realtà il secondo.
Gli amori platonici però sono molto pericolosi, tu puoi farti dei grandi film, immaginarti chissà cosa e poi può arrivarti una tegola in testa a farti drasticamente precipitare sulla terra.
Sappiate che la tegola in testa non è arrivata, anzi.
Tutte quelle che erano le mie aspettative sono state abbondantemente rispettate.
Alla Torre del Saracino di Seiano ho trovato i sapori della mia infanzia, della mia terra, che magistralmente accostati sono diventati qualcosa di assolutamente nuovo per me e di mai assaggiato prima.
Penso al sorprendente palamito con acqua di pomodoro, gelatina di ostriche e melanzane alla scapece, penso commossa alle tagliatelle con polpa di ricci, broccoli e calamari, penso al miglior babà della mia vita, quello di Vittoria, non so se riuscirò a mangiarne altri dopo aver assaporato questa piuma.
E poi ho trovato equilibrio ed armonia, sapori perfettamente combinati ed affiatati, sapori fusi in un tutt'uno armonico.
Penso all'uovo con la cipolla caramellata su fonduta di provolone del monaco e tartufo bianco d'Alba, forse in assoluto il mio piatto preferito nonostante non sia una grande appassionata di tartufi, penso alla passeggiata vicana, il famoso dessert a base di limoni, noci, olio e sale, l'ideatore di questo dessert non può che essere un poeta.
Potrei continuare elencandovi i piatti che ho mangiato ancora, sì, la mia cena è stata particolarmente ricca, invece vi elencherò tutti i piatti che vorrei ancora assaggiare: il risotto con cuore di bue, limone confit e calamari ripieni di provola, la sua famigerata minestra di pasta mista con crostacei e pesci di scoglio, la zeppola di coniglio, la pluri imitata parmigiana di pesce bandiera.
Insomma mi toccherà tornare più e più volte alla Torre del Saracino per placare tutte le mie curiosità.
Ma Gennaro non è solo un grande chef, è anche una persona affabile e simpatica, un curioso ed amabile conversatore che dopo una cena di livello eccelso sa accoglierti con grande semplicità e garbo nella sua sala da meditazione, la torre adiacente al ristorante, splendidamente restaurata, munita di grandioso impianto stereo, per continuare la serata sulle note di Ivano Fossati chiacchierando di panettoni, lievito madre e festa a Vico.
Ora non mi resta che attendere con ansia Identità Golose dove Gennaro sarà uno dei relatori
alle 06:03 23 commenti | Posta un commento
se quest'estate per qualche motivo doveste ritrovarvi in Campania...(just in case you visited Campania)
giovedì 22 luglio 2010
Pubblicato da Lydia 30 commenti
Periodo di vacanze, periodo di w.e. in giro o al mare.
Giovanna ed io, sperando di farvi cosa utile e gradita, abbiamo colto l’occasione per rimettere mano a “campania ferax”, la raccolta di prodotti, produttori, ristoranti, insomma di tutte le eccellenze campane.
I produttori e i ristoranti naturalmente sono quelli che piacciono a noi, sono quelli dove la domenica compriamo i dolci, o dove andiamo a mangiare la pizza, o i nostri fornitori ufficiali di treccia, di mozzarella, di pasta o di olio, con qualche suggerimento di Arteteca, di Ciboulette e di Mafaldina e con le imperdibili traduzioni di Roberto.
Chiunque voglia dirci la sua o darci qualche suggerimento si senta libero di farlo, sarà benaccetto
English version
Annual leaves, weekends, wandering about …or piddling at the seaside .
We (Giovanna and myself) really hope you will enjoy ‘Campania ferax’, being a collection of products, restaurants and of all the best performing food activities in Campania.
We sorted out only the resorts, producers and restaurants we like.
They are the ones we buy cakes from on Sundays or we rely on for having pizza. They are also our mozzarella, mozzarella plait, pasta and oil official suppliers.
Arteteca, Ciboulette and Mafaldina also helped with such a job.
Everyone can express his or her own opinion or provide us with some suggestion.
Feel free to join and welcome!
Prodotti
(Products)
Frutta, ortaggi, legumi, verdure:
(Fruit, vegetables, legumes):
- Broccoletti neri (black broccoli)
- Carciofi di Paestum IGP(Paestum artichokes)
- Carciofo violetto di Castellammare(Castellammare artichoke)
- Castagne del prete (monk's chestnuts)
- Ceci di Cicerale (chickpeas from Cicerale)
- Cicerchia dei Campi Flegrei (kind of beans from Campi Flegrei)
- Fagioli di Controne (another kind of beans from Controne, Cilento)
- Fichi bianchi del Cilento DOP (white figs from Cilento - from protected origin production)
- Friariello o boccolo friariello (peculiar broccoli from Naples)
- Limone Costa d'Amalfi IGP (Amalfi Coast lemons)
- Limone di Procida (lemon from Procida)
- Limone di Sorrento IGP (lemon from Sorrento)
- Melannurca campana IGP ("Annurca" small sweet and sour apple)
- Nocciole di Giffoni IGP (nuts from Giffoni)
- Noci di Sorrento (IGP in fase di istruttoria ministeriale) (walnuts from Sorrento)
- Peperoncini verdi (small green peppers)
- Percoca col pizzo (particular kind of peach)
- Pere Mastantuono (Mastantuono pears)
- Pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP (small "del piennolo" tomato from Vesuvius)
- Pomodorino giallo del piennolo (small yellow "del piennolo" tomato)
- Pomodorino di Corbara (small tomato from Corbara)
- Pomodoro di Sorrento (tomato from Sorrento)
- Pomodoro San Marzano dell'agro sarnese-nocerino DOP (San Marzano tomato)
- Torzelle vesuviane (peculiar broccoli from Vesuvius)
- Zucca lunga di Napoli (long pumpkin from Naples)
Olii:
(Oil:)
- Olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita / Ravece (DOP appena conseguita)
("Irpinia - Colline dell'Ufita" extra-virgin olive oil, newly acquired Protected Origin Denomination)
- Olio extravergine di oliva Cilento DOP ("Cilento POD" extra-virgin olive oil )
- Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina DOP ("Penisola sorrentina POD" extra-virgin olive oil)
- Olio extravergine di oliva Colline Salernitane DOP ("Colline salernitane POD" extra-virgin olive oil)
Carni e derivati:
(Meat and side products:)
- Lardo, salumi, salsicce di Maiale nero casertano (Caserta’s black pig lard, cold cuts, sausages)
Formaggi e latticini:
(Cheese and dairy products:)
- Fiordilatte di Agerola (Agerola’s fresh fiordilatte cheese)
-Mozzarella di bufala campana DOP (POD Campania’s buffalo mozzarella cheese)
- Pecorino bagnolese (Sheep cheese from Bagnoli Irpino)
- Provola di bufala (Fresh buffalo provola cheese)
- Provolone del monaco DOP (POD "Del Monaco" provolone cheese)
- Ricotta di bufala DOP (POD Buffalo ricotta cheese)
- Ricotta di fuscella (Ricotta cheese in straw basket)
- Ricotta salata di Montella (Montella’s salted ricotta cheese)
Prodotti ittici:
(Sea products:)
- Alici di menaica (Presidio Slow Food) (menaica’s anchovies)
- Colatura di alici di Cetara (Cetara’s anchovies casting)
- Gamberetti di Crapolla (Crapolla's prawns)
Pasta e dolci:
(Pasta and pastry:)
- Pasta di Gragnano IGP (Gragnano's pasta)
-Torrone croccantino di San Marco dei Cavoti (IGP in fase di istruttoria ministeriale) (Crunchy nougat from San Marco dei Cavoti)
Pane:
(Bread:)
- Pane cafone (typical bread made with natural yeast)
Produttori
(Producers)
- Tenuta Vannulo (prodotti di latte di bufala da allevamento/agricoltura biologica: mozzarella, ricotta, provola, yogurt, panna, gelato)
(free range buffalo milk products : mozzarella, ricotta cheese, provola, yogurt, cream, ice cream)
- Casa Barone (pomodorini del piennolo in conserva e non, da agricoltura biologica)
(organic farming canned/fresh "del piennolo" small tomatoes)
- L'orto del Vesuvio (pomodorini del piennolo in conserva e passata)
(canned small "del piennolo" tomatoes – or tomato sauce)
- Cooperativa Nuovo Cilento (olio extravergine d'oliva Cilento DOP "Terre dei monaci")
(POD CILENTO ‘ Terre dei Monaci’ extra-virgin olive oil )
- Azienda agricola Michele Ferrante (fagioli di Controne) (Controne's beans)
- Azienda agricola Petrilli (olio extravergine d'oliva Ravece DOP)
(POD Ravece’s extra-virgin olive oil )
- Azienda agricola Hirpus (olio extravergine d'oliva Ravece DOP)
(POD Ravece’s extra-virgin olive oil )
- Azienda agricola "Il nido" (olio extravergine d'oliva Colline Salernitane DOP) (POD "Colline salernitane" extra-virgin olive oil)
- Azienda agricola Capolino Perlingieri (olio extravergine d'oliva di varietà Ortice o Ravece)
(Ortice and Ravece types of extra-virgin olive oil)
- Tommaso Salumi (salumi e insaccati di maiale nero casertano) (Caserta’s Black pig cold cuts and fillings – sausages etc-)
- Molino Caputo (farine di alta qualità) (high quality/performing flours)
- Azienda agricola Le Tore (Olio extravergine d'oliva Penisola Sorrentina DOP)
( "Penisola sorrentina"POD extra-virgin olive oil)
- Cav. Innocenzo Borrillo (Torroni "baci" di San Marco dei Cavoti)
(San Marco dei Cavoti’s hazelnut flavour nougats)
- MadreNatura agricoltura biologica (frutta, verdura) (organic fruit and vegetables)
- Caseificio Antonio Monda (latticini freschi) (fresh dairy products)
- Caseificio Benedetto De Gregorio (fiordilatte, ricotta, burro, provolone del monaco DOP) (very fresh, tender fiordilatte cheese, ricotta cheese, POD "Del monaco" Provolone cheese) - Schiazzano (Massa Lubrense) - tel. 081.8081823 – 338.1009955
- Caseificio delle rose - Corso Italia 27 - 80024 Cardito (NA) - tel: 081 8317707 (mozzarella di bufala, provola affumicata e ricotta) (buffalo mozzarella cheese, smoked provola cheese and ricotta)
- Azienda agricola Nicola Tancredi (olio extravergine d'oliva biologico, fagioli di Controne)
(organic extra-virgin olive oil, Controne’s beans)
- Pastificio Vicidomini (durum wheat dried pasta)
- Pastificio dei Campi (durum wheat dried pasta)
- Pastificio Setaro (durum wheat dried pasta)
- Pastificio Garofalo (durum wheat dried pasta)
- Nastro d'oro (limoncello e altri liquori artigianali) (lemon zest liqueur and other hand made liqueurs)
- Maida (sott'oli, confetture, conserve in genere dal Cilento) (in oil vegetables, jams and other canned produtcs from Cilento)
- Gay Odin (cioccolato in tutte le sue declinazioni) ( all kinds of chocolate)
- La tradizione (affinatori e produttori di formaggi, oltre che rivendita di prodotti tipici) (cheese producers and refiners, as wells as sales of typical products)
- Terra amore e fantasia (pomodori e carciofini violetti di Castellammare, freschi e in conserva) (tomatoes and Castellammare artichokes)
Ristoranti
ma anche bar, rosticcerie, gelaterie, cibo di strada...
(Restaurants, bars, rotisseries, ice cream parlours, eating on the run)
Pasticcerie:
(Pastry shops, confectioners:)
- Dolceria Antico Portico - Amalfi (SA)
- Antico forno F.lli Attanasio - (celeberrime sfogliatelle) - Napoli
- Pasticceria Ratto - Frattamaggiore (NA) - tel: 0818805356
- Pasticceria Pasquale Marigliano - San Gennariello di Ottaviano (NA)
- Bar Pasticceria Romano - Corso Italia 49 - Meta di Sorrento (NA) - tel: (+39) 0818786227
- Pasticceria Pansa - Amalfi (SA)
Gelaterie:
(Ice cream parlours:)
- Remy Gelo - Via Galiani 29 - Napoli - tel: 081667305
- Chalet Ciro - Napoli
- Gabriele - Vico Equense (anche vendita di prodotti tipici)
- Aloha - Mirabella Eclano (AV)
- Gay Odin - (Solo nel negozio di Via Benedetto Croce 61) - Napoli
Pizzerie:(Pizza:)
- Antica pizzeria da Michele - Napoli
- Pizzaria La notizia - Napoli
- Starita - Napoli (più per gli "sfizi" a base di pasta per pizza) ( recommendend much more for ‘whims’ made of pizza dough)
Ristoranti:
(Restaurants:)
Costiera sorrentina:
(Sorrento coast:)
- La torre del saracino - Marina d'Equa, Vico Equense (NA)
- Il buco - Sorrento (NA)
- L'antica trattoria - Sorrento (NA)
- La conca - Meta di Sorrento (NA)
- Da Francesco - Massa Lubrense (NA)
Costiera amalfitana:
(Amalfi coast:)
- La caravella - Amalfi (SA)
- Acquapazza - Cetara (SA)
- Hostaria Bacco - Furore (SA)
Napoli e provincia:
(Naples and district:)
- Radici - Napoli
- L'ebbrezza di Noè - Napoli
- Vadinchenia - Napoli
- Napoli mia - Napoli
- La chiacchierata - Napoli
- Taverna Estia - Brusciano (NA)
- Viva lo re - Ercolano (NA)
- Abraxas - Lucrino - Pozzuoli (NA)
- La catagna - Bacoli (NA)
- La lanterna - Somma Vesuviana (NA)
- Sud - Quarto (NA)
- Anhelo - Napoli (un caffè/bistrot)
- Feudi di San Gregorio Wine Bar - Nola (NA)
Avellino e provincia:
(Avellino and district:)
- Oasis - Vallesaccarda (AV)
- Taberna Vulgi - S. Stefano del Sole (AV)
- Marennà - Sorbo Serpico (AV)
Salerno e provincia:
(Salerno and district:)
- Casa del nonno 13 - Sant'Eustachio di Mercato San Severino (SA)
- Le cinque porte - Penta di Fisciano (SA)
- Il ristoro degli angeli - Salerno
Isole
(Islands:)
- Trattoria Il Focolare - Barano d'Ischia (NA)
- Il melograno - Forio d'Ischia (NA)
- Umberto a mare - Forio d'Ischia (NA)
- Un attimo diVino - Ischia (NA)
- Dal pescatore - Via Sant'Angelo 96 - Sant'Angelo - Ischia (NA) - tel.: 081 999206
- L'olivo - Anacapri (NA) (Oliver Glowig non è più lo chef dell'Olivo, quindi la segnalazione va verificata)
- Il riccio - Anacapri (NA)
Rosticcerie, snack, cibo da strada:
(Rotisseries, snacks, eating on the run:)
- L'oasi - Vico Equense (NA) - celeberrimi i saltimbocca, plurimitati: sandwich di pasta da pizza. (very famous ‘saltimbocca’, widely imitated : they are stuffed sandwiches made of pizza dough)
- La padella - Napoli - raccomandatissima la crostatina di maccheroni (higly recommended macaroni pie)
- Moccia - Napoli - buona rosticceria, soprattutto le pizzette (good rotisserie, delicious baby pizzas)
- Friggitoria Vomero - Napoli - da ricontrollare: ci manco da una vita, ma è un mito (better to check as I have not been there for ages. It was excellent!!!)
- Rosticceria Capozzi - 80069 Seiano (NA) - Corso Caulino 9 - tel: 081 8028026
- Pizzeria Di Matteo - Napoli - per le frittatine di maccheroni e le pizze fritte (worth a visit for macaroni omelettes and fried pizzas)
alle 06:05 30 commenti | Posta un commento
ed ora vi racconto la mia festa a vico
giovedì 27 maggio 2010
Pubblicato da Lydia 32 commenti
Gennaro Esposito è un ragazzone di 40 anni (freschi freschi) che appena guardi negli occhi, prima ancora di scambiarci quattro chiacchiere, ti fa una grande simpatia istintiva. Un ragazzo verace, spontaneo, sorridente, senza tanti fronzoli e salamelecchi inutili.
Sei anni fa il simpatico ragazzone ha deciso di invitare 10 degli amici più cari nella sua Vico, in penisola sorrentina, per trascorrere insieme 3 giorni scanzonati in divertimento ed allegria.
Il fatto è che Gennaro Esposito, per gli amici Gennarino, è uno dei più grandi chef italiani e la sua combriccola è formata da Oliver Glowig, Karl Baumgarten e Andrea Berton, solo per citarne alcuni.
Quella del 2004 è stata la prima edizione di quello che è poi diventato un vero e proprio avvenimento: la festa a Vico, i cui proventi oggi vengono versati all’Ospedale Santobono di Napoli.
A quegli 11 amici del primo anno, nel corso del tempo se ne sono aggiunti altri 140 circa, volti più o meno noti, che per 3 giorni cucinano, scherzano e si divertono gomito a gomito, nel senso letterale del termine, senza competizione e rivalità alcuna, come avviene appunto tra amici, con lo spirito del “facimm’ ammuina”.
Quest’anno finalmente alla festa a Vico c’ero anch’io insieme alle mie amiche Lisa e Giovanna a fare ammuina.
Per i non napoletani l’ammuina è l’allegra confusione, quello che si potrebbe definire casino in un italiano non proprio aulico.
Erano 6 anni che una notte si e l’altra pure sognavo la Festa a Vico.
Vico Equense è una ridente cittadina sul Golfo di Napoli, all’inizio della Penisola Sorrentina, potevo mai mancare io che sono cresciuta in zona? Proprio io che da 38 anni della mia vita da quelle parti ci vado in vacanza? Naturalmente la risposta è “No”.
L’occasione di poter vedere riuniti i più grandi chef d’Italia tutti insieme è uno di quegli eventi che toglierebbe il sonno a chiunque, non solo a me.
Il programma dei 3 giorni della festa è denso e massacrante, dovete essere giovani, allenati e aitanti per reggere il ritmo, altrimenti sarete come me in questo momento, stravolti e boccheggianti su un divano, con un residuo di energie a malapena sufficiente per battere sui tasti del pc.
Da qui in poi, e non dite che non vi avevo avvertito, seguirà un lungo e noioso susseguirsi di nomi, di “bellissimo”, “buonissimo”, di gridolini urlanti e deliranti, quindi vi capirò se deciderete di non andare oltre nella lettura e di liquidarmi con un click.
Noi abbiamo cercato di non perdere nulla dell'evento e di catturare ogni minimo istante della maratona, chissà semmai ci ricapiterà ancora…. I giochi si sono aperti domenica sera, 23, con un benvenuto nella pizzeria del suocero di Gennaro: “o’ saracino”, con le loro pizze e i piatti di Giovanni Mariconda di Taberna Vulgi di Santo Stefano del Sole .
Dopo cena, come ogni festa che si rispetti, tutti a ballare in spiaggia e a festeggiare i 40 anni di Gennaro con una bellissima torta di delizie al limone di Gabriele di Vico Equense.
La mattina dopo, lunedì gita in barca fino ad Amalfi, vabbè noi abbiamo optato comodamente per l’auto, e poi su a Ravello , nella splendida Villa Cimbrone, senza esagerazione alcuna e senza alcuno spirito campanilistico, uno dei posti più belli e suggestivi che io conosca.
In un luogo da sogno affacciato a strapiombo sulla costiera amalfitana, un buffet raffinatissimo, senza sbavature, senza banalità ma senza falsi sensazionalismi, realizzato dall’executive chef del bistellato Rossellinis di palazzo Sasso a Ravello: Pino Lavarra e dallo chef di Villa Cimbrone: Luigi Tramontano, con i prodotti di eccellenza campana de “La tradizione” di Seiano e i vini di Villa Matilde.
Una chicca è stata la pasticceria/gioiello dei ragazzi di “Dolceria-Antico Portico” di Amalfi.
Lunedì sera è stata la volta dei giovani emergenti al Bikini, storico stabilimento balneare di Vico Equense. Una pioggia pomeridiana aveva tentato inutilmente di rovinare i programmi e portare scompiglio nell’allegra ammuina, il sereno ha poi avuto la meglio.
La nostra Lisa ha cucinato insieme a Paolo Parisi e noi l’abbiamo sostenuta. Gli hamburger di carne di manzo e guancia di maiale affumicato di maiale con il fantastico scoppolato (formaggio di pecora di cui si erano perse le tracce, da mangiare scavando)e l’asado laccato di Paolo hanno fatto faville.
Tra le tante cose assaggiate sono stata rapita dalle cipolle di zucchero ripiene di caprino tiepido del Pont de Fer di Milano.
Arriviamo finalmente all'attesissima serata finale, clou della Festa a Vico, quella in cui i grandi si esibiscono: Massimo Bottura, Davide Scabin, Oliver Glowig, Mauro Uliassi, Andrea Berton, Nico Romito, Moreno Cedroni, Cristina Bowerman, insieme a tante altre stelle nascenti o già nate ma meno note. Chiudete gli occhi e immaginate di andare a mangiare contemporaneamente da ognuno di loro. A Vico per una volta all'anno è incredibilmente possibile.
Ora basta con questi noiosi elenchi di piatti e preparazioni o di nomi, vi dico solo che a fine serata ero stravolta dal cibo, ma estremamente soddisfatta, penso di aver assaggiato il 70% di quanto proposto, sono ingrassata almeno 2 kg, ho mangiato ben 2 brioche con sorbetto al mandarino tardivo e spuma di zafferano di Paolo Barrale del Marennà dei Feudi di San Gregorio, talmente buone e soffici che me le sarei sparate in vena, sono quasi svenuta per la bontà della frittatina di maccheroni di Raffaele Vitale di Casa del nonno 13 e mi sono commossa con melanzane e cioccolato di Oliver Glowig dell’Olivo del Capri Palace.
Ometto molte altre chicche, diventerei soporifera, ed anche alcune cose che mi hanno deluso, sembrerei presuntuosa.
Dopo quanto vi ho raccontato mi scuserete se questo blog per qualche giorno chiude per dieta ferrea, ma non mi si chiudono più i pantaloni...
Una menzione speciale per gli instancabili e simpatici ragazzi del Pastificio dei Campi, finalmente ho conosciuto Mafaldina , che avevo coinvolto in un post sulla cottura della pasta, e tutto il resto della banda.
Non posso dimenticare un’altra conoscenza degna di nota: la più giovane blogger della rete, Sgughi di 7 anni, a cui mando un bacio grandissimo che le arriverà quando mi leggerà.
Ovviamente i miei affettuosi ringraziamenti e la mia eterna gratitudine vanno a Gennaro Esposito a cui dico solo “ma che te sì firat e fà!!!”
alle 05:59 32 commenti | Posta un commento
chiuso per festa a Vico
mercoledì 26 maggio 2010
Pubblicato da Lydia 14 commentialle 06:04 14 commenti | Posta un commento

