Io e Pasta Garofalo abbiamo una storia.
Quando circa un paio di anni fa pensai di organizzare un contest sulla pasta, mi venne naturale pensare di contattare chi produce la pasta che compro e che mangio ogni giorno.
Mandai, molto scettica e titubante, una timida mail all'indirizzo che trovai sul sito internet della Garofalo, quasi certa che mai avrei ricevuto risposta. Erano tempi quelli in cui non esisteva una grande interazione tra aziende e web, le aziende conoscevano poco i blog e li annusavano con diffidenza ed i blog erano ancora una piccola setta di nonsisabenecosa.
Incredula dopo poche ore ebbi una risposta entusiasta da un tal Giorgio Marigliano e quel giorno cominciò la mia amicizia con la Garofalo, con Emidio Mansi (l'oramai celebre direttore commerciale senza cravatta), con Piero de Luca, con Rita, con Flavia, con l'ing. Menna, con Luca de Luca
Misero in palio per il vincitore il corrispettivo del suo peso in pasta, tra le tante arrivò la ricetta di un certo Arteteca: la cacio e pepe alla Giudia, splendida, vinse.
L'amicizia è andata avanti ed è poi cresciuta e la Garofalo nel frattempo ha cominciato con grande garbo, competenza ed attenzione ad avvicinarsi sempre più al grande e variegato, quanto difficile, mondo blogger.In seguito c'è stato il Salone del Gusto a Torino per il quale la Garofalo, sponsor istituzionale, ha organizzato un concorso per selezionare 10 blogger che si esibissero da protagonisti in una cucina per loro allestita al Lingotto, ed io ero tra quei 10, insieme, tra gli altri, ai Calycanthi (in quell'occasione conosciuti di persona e più lasciati), Elvira (la mia amica di pasta sessions), Arteteca (altrimenti detto l'assopigliatutto dei contest), Giovanna (amica e socia di scorribande culinarie), ci sentimmo tutti subito come a casa.
Proprio al Salone del Gusto, per la prima volta, ho sentito parlare di Gente del Fud, della filosofia delle cose semplici e dei sapori dimenticati, dei prodotti, dei produttori e delle loro storie, della passione e dell'amore per ilproprio lavoro e del saper godere anche per un piatto di pasta al pomodoro.
Oggi la Gente del Fud è cresciuta è diventata un progetto nuovo, una via di mezzo tra un social network ed una wikipedia del food, che da settembre sarà on line e che ci è stata presentata lo scorso week end in un riuscitissimo mega raduno blogger (il primo di una simile portata).
La Garofalo ha scelto un centinaio di blogger (tra i circa 2000 che pare bazzichino sul web) e li ha coinvolti per creare una sorta di grande archivio in continua evoluzione, con tanto di mappa, degli innumerevoli prodotti e produttori di cui l'Italia (e non solo l'Italia) è piena, archivio che poi chiunque potrà consultare. Un modo questo per far uscire dall'ombra e raccontare anche le piccole realtà e per aprire il mondo dei blog, a volte chiuso in se stesso, all'esterno
Spiegare come funzionerà esattamente "Gente del Fud" senza avere avanti la versione beta (per chi non lo sapesse in informatica la versione beta è quella di prova, io prima di ieri non lo sapevo) non è cosa semplice.
Abbiate, quindi, la pazienza di aspettare fino a settembre.
Fino a settembre vi basti sapere che anch' io sono Gente del Fud e lo ero già prima
Per la cronaca,stanotte sono diventata zia di Giuseppe!!!
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io, la garofalo e la gente del fud
lunedì 13 giugno 2011
Pubblicato da Lydia 48 commentialle 06:06 48 commenti | Posta un commento
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