Vi propongo un quiz facile facile, di quelli a cui, però, non si vince nulla, di quelli a cui si partecipa per la gloria, per poter dire “anch’io”.
Potrete però dar lustro al vostro curriculum inserendolo accanto alle partecipazioni a convegni e seminari, mica roba da poco.
Bando alle ciance, veniamo a noi.
Nella foto di apertura del post cosa vedete:
A) Un babà con panna e fragoline di bosco
B) Una tartelletta alla nocciola
C) Un piatto di spaghetti al pomodoro giallo del piennolo
D) Una tartelletta con ceci e baccalà
E) Un piatto di melanzane a funghetto
Se avete risposto A-C o E vi consiglio di andare da un oculista, ma uno di quelli bravi, molto ma molto bravi.
Se la vostra risposta è la B, siete caduti nel mio tranello, se, invece, ritenete che la risposta esatta sia la D, complimenti, perché mangiate pane e volpe.
Queste tartellette sono un trompe l’oeil, un inganno, all’apparenza potrebbero sembrare una frolla con una crema alla nocciola, nella realtà non sono neanche un dolce, sono una tartelletta di brisèe con crema di ceci e baccalà, anzi, se dobbiamo essere precisi questa pasta non è propriamente una brisèe, causa presenza di uova.
Per la brisèe
280 gr farina
120 gr burro
3 tuorli
Un goccio d’acqua se necessario
10 gr sale
Preparate la pasta come siete abituati a fare, io impasto tutto, compreso burro a freddo, nell’impastatrice con la foglia e lascio riposare in frigo per qualche ora.
Foderare gli stampi per tartellette e metterli in freezer per qualche minuto. Ricoprirli di legumi per tenere la pasta bene in forma ed infornare a 180 gradi per un quarto d’ora circa.
Per la crema ceci e baccalà
100 g. di ceci già lessati
100 g. di baccalà dissalato e lessato nel latte
Olio extra vergine d’oliva
Frullare i ceci e il baccalà in un frullatore aggiungendo lentamente un po’ d’olio.
Riempire i gusci di brisèe con la crema e decorare a piacimento
